Arcumeggia (Arcümégia in dialetto varesotto) è l'unica frazione del comune di Casalzuigno in provincia di Varese.

Storia L'insediamento dei Liguri in Valcuvia ha dato origine alla cosiddetta cività dell'Uomo della Valcuvia testimoniata dal ritrovamento di un'ascia preistorica proprio nella frazione di Arcumeggia.

L'origine di Arcumeggia è stata individuata in una fortificazione di epoca romana definita arx-media, fortezza di mezzo, o arcu-media, a metà dell'arco naturale formato dalla valle tra la Valcuvia e la Valtravaglia, che poi diede il nome al paese di Arcumeggia, in latino Arcumedia.

Registrato agli atti del 1751 come un borgo di 168 abitanti, nel 1786 Arcumeggia entrò per un quinquennio a far parte dell'effimera Provincia di Varese, per poi cambiare continuamente i riferimenti amministrativi nel 1791, nel 1798 e nel 1799. Alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 risultava avere 195 abitanti. Nel 1809 il municipio fu soppresso su risultanza di un regio decreto di Napoleone che lo annesse a Vergobbio, per poi passare sotto Cuvio nel 1812. Il Comune di Arcumeggia fu poi ripristinato con il ritorno degli austriaci. L'abitato crebbe poi discretamente, tanto che nel 1853 risultò essere popolato da 271 anime, salite a 303 nel 1871. Il processo si invertì però alla fine del XIX secolo a causa della mancata industrializzazione della montagna, tanto che nel 1921 si registrarono 245 residenti. Fu così che nel 1927 il fascismo decise la definitiva soppressione del comune, unendolo a Casalzuigno.

Monumenti e luoghi di interesse La località è nota perché nel 1956 l'Ente Provinciale per il Turismo decise di trasformarla in un borgo dipinto. Dopo tale decisione, giunsero in paese artisti come Ferruccio Ferrazzi, Aldo Carpi, Sante Monachesi, Aligi Sassu, Ernesto Treccani, Achille Funi, Giuseppe Migneco, Gianni Dova, Gianfilippo Usellini, Innocente Salvini, Giovanni Brancaccio, Bruno Saetti, Enzo Morelli, Remo Brindisi, Fiorenzo Tomea, Eugenio Tomiolo, Francesco Menzio, Ilario Rossi, Giuseppe Montanari, Cristoforo De Amicis, Luigi Montanarini, Umberto Faini, Antonio Pedretti, Albino Reggiori e Massimo Antime Parietti.

I dipinti, eseguiti con la tecnica dell'affresco, sono sparsi sulle mura esterne delle case del borgo:

Giovanni Brancaccio: Ragazza alla finestra, 1956 Remo Brindisi: Abitanti e lavori del posto, 1957 Aldo Carpi: Sant'Ambrogio benedice Arcumeggia, 1966; Agnello divino (ceramica), 1967 Cristoforo de Amicis: Madonna e angelo, 1958 Gianni Dova: La corrida, 1964 Umberto Faini: Allegoria della decorazione murale, 1994 Ferruccio Ferrazzi: Attesa, 1956 Achille Funi: Madonnina, 1956 Giuseppe Migneco: La partenza dell'emigrante, 1962 Francesco Menzio: Bambini tra gli alberi, 1956 Sante Monachesi: Trionfo di Gea, 1959 Giuseppe Montanari: San Martino e il povero, 1956 Luigi Montanarini: Composizione, 1959 Enzo Morelli: La Samaritana al pozzo, 1956 Massimo Antime Parietti: Primavera, 1996 Antonio Pedretti: Nelle Alpi, cuore d'Europa, le radici dell'Unione Europea, 2001 Albino Reggiori: Cattedrale, 2006 Bruno Saetti: Maternità, 1956 Innocente Salvini: La ripartizione della polenta in famiglia, 1971 Aligi Sassu: Corridori, 1957 e San Martino, 1991 Fiorenzo Tomea: Crocifisso, 1956 Eugenio Tomiolo: La Speranza, 1956 Ernesto Treccani: Composizione agreste, 1974 Gianfilippo Usellini: Il ritorno dell'emigrante, 1956, Sant'Antonio,1967, San Rocco, 1967 e Severin bef pooc vin!!!, 1964.

Accanto alla chiesa, vi è una Via Crucis, con le stazioni affrescate da 11 artisti diversi:

I - Giuseppe Montanari: Gesù condannato a morte, 1963 II - Sante Monachesi: Gesù caricato della croce, 1959 III - Aldo Carpi: Gesù cade la prima volta, 1963 IV - Remo Brindisi: Incontro di Gesù e Maria, 1960 V - Enzo Morelli: Gesù aiutato dal Cireneo, 1963 VI - Ilario Rossi: La Veronica asciuga il volto di Gesù, 1960 VII - Luigi Montanarini: Gesù cade la seconda volta, 1959 VIII - Giuseppe Montanari: Gesù incontra le pie donne, entro 1960 IX - Gianfilippo Usellini: Gesù cade la terza volta, post aprile 1960 X - Giovanni Brancaccio: Gesù spogliato delle vesti, 1961 XI - Aligi Sassu: Gesù inchiodato alla croce, 1963 XII - Aldo Carpi: Gesù muore sulla croce, 1963 XIII - Gianfilippo Usellini: Gesù deposto dalla croce, 1963 XIV - Eugenio Tomiolo: Gesù nel sepolcro, 1965.

Notevole è pure la Casa del Pittore che conserva i bozzetti e le prove degli affreschi e ospita corsi estivi di pittura organizzati dall'Accademia di belle arti di Brera.

Arcumeggia è il paese natale dello scultore Giuseppe Vittorio Cerini (1862–1935), di cui si conservano numerose opere in Italia (Torino, Bra, Ceva, San Benigno Canavese, Virle e nel Varesotto) e all'estero (Svizzera e Argentina). Si possono ammirare una piccola gipsoteca nel cortile della casa natale e due opere in marmo nel cimitero locale.

Presso il borgo affrescato è presente, in vicolo Malcotti al civico n° 1, la sede espositiva denominata "Sangalleria", ove si organizzano eventi artistico - culturali di prestigio.

Note

Bibliografia Arcumeggia, la galleria all'aperto dell'affresco. Edizione "Pro Arcumeggia" presso l'Ente Provinciale Turismo - Varese, 1985 Giuseppe Cerini di Arcumeggia - Lavoro di ricerca della libera associazione culturale "La corte dei Sofistici", 1999 Carlo Torriani: "Sui muri di Arcumeggia nuovo splendore per gli affreschi di Funi, Brindisi, Dova" - Corriere della sera del 27-7-1984 Aristide Selmi: "Se dovete andare in piazza Dova prendete via Tomea e poi via Sassu" - Domenica del Corriere dell'11-9-1975 Angelo Montonati: "Arcumeggia, il paese grandi firme" - Famiglia Cristiana n. 38, 1995 Meridiani - Laghi lombardi - Anno XVII n. 127 Arcumeggia - La galleria all'aperto dell'affresco a cura di Alberto Bertoni e Raffaella Ganna, Macchione Editore, 1997 "Arcumeggia ai confini del cielo tra arte e comunicazione", a cura di Flavio Moneta e Luigi Sangalli - catalogo mostra Sangalleria, 2011.

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Collegamenti esterni

http://www.provincia.va.it/code/40902/Borgo-di-Arcumeggia-Paese-Dipinto-Museo-all-aperto-Casalzuigno http://www.eugeniotomiolo.it/notizia/arcumeggia/arcumeggia_completo.php http://www.opificiodellepietredure.it/index.php?it/297/pitture-murali-di-arcumeggia-va http://www.settemuse.it/viaggi_italia_lombardia/varese_arcumeggia.htm http://www.vareselandoftourism.it/?lang=it&pers=localita&focus=0240&PAG=arcumeggia-it Jean-Luc Apsit - Arcumeggia, en Italie, un village avec des galeries d'art à ciel ouvert. https://www.youtube.com/watch?v=I37CfPeM6mA

Categoria:Casalzuigno Categoria:Comuni della Lombardia soppressi Categoria:Frazioni di Casalzuigno