Le automotrici AC 1 ÷ 4 della Südbahn erano una serie di automotrici elettriche, in servizio sulla ferrovia Bolzano-Caldaro.

Storia Le prime due automotrici della serie, numerate 1 e 2, furono costruite nel 1903 dalla Grazer Waggonfabrik, con parte elettrica Ganz, e destinate all'esercizio del prolungamento da Caldaro a Sant'Antonio, caratterizzato da forti pendenze e pertanto elettrificato a 650 V ccCornolò, op. cit., p. 291.

Nel 1911 venne attivata la trazione elettrica sull'intera linea, ma con tensione aumentata a 1.200 V, e pertanto le due elettromotrici vennero modificate nell'equipaggiamento elettrico; contemporaneamente furono costruite altre due unità identiche, numerate 3 e 4Cornolò, op. cit., p. 292.

Con l'annessione all'Italia dell'Alto Adige (1918) l'esercizio della linea fu assunto provvisoriamente dalle Ferrovie dello Stato, che lo cedettero nel 1923 alla Società Anonima Ferrovia Transatesina di BolzanoCornolò, op. cit., p. 293.

Nel 1934 i primi chilometri della linea, comuni con la linea Bolzano-Merano delle FS, furono trasformati con alimentazione elettrica da terza rotaia, al fine di consentire l'elettrificazione a corrente alternata trifase della linea statale. Pertanto le automotrici ricevettero anche delle prese di corrente a pattino, poste sui carrelli. Tale sistema perdurò anche dopo la conversione della Bolzano-Merano alla corrente continua nel 1953.

La Bolzano-Caldaro venne chiusa al traffico passeggeri e de-elettrificata nel 1963; le automotrici vennero accantonate e demolite.

Note

Bibliografia Giovanni Cornolò, Automotrici elettriche dalle origini al 1983, Duegi Editrice, 2011. ISBN 978-88-95096-05-6

Voci correlate Ferrovia Bolzano-Caldaro Grazer Waggonfabrik

SB AC 1-4