Trans Europe Express è un singolo del gruppo musicale tedesco Kraftwerk, pubblicato nel 1977 come primo estratto dal sesto album in studio Trans Europa Express.

Descrizione Ralf Hütter ha composto la musica e, con l'aiuto di Florian Schneider, anche il testo. Il pezzo parla dell'omonima rete di treni rapidi internazionali europei.

Il testo delle canzoni contiene riferimenti ad altri artisti, come la frase "station to station", che cita l'omonimo album di David Bowie, e "meet Iggy Pop and David Bowie", allora entrambi residenti in Germania per registrare gli album The Idiot e Low. I riferimenti al cantante britannico sono inoltre una sorta di ringraziamento per la pubblicità che Bowie aveva fatto della musica dei Kraftwerk, dichiarando di girare ascoltando sempre l'album Autobahn a bordo della sua Mercedes, mentre era residente in Germania, facendo così conoscere l'album internazionalmente.Documentario Kraftwerk Pop Art, regia di Hannes Rossacher e Simon Witter (BBC, 2013) Bowie stesso ripagherà l'omaggio dedicando a Florian Schneider una canzone dell'album "Heroes", V-2 Schneider.

Il singolo è stato pubblicato in numerose edizioni in tutto il mondo, con differenti lati B. L'edizione internazionale principale, riporta sul lato B il brano Franz Schubert, anch'esso tratto dall'album Trans Europa Express. Dello stesso singolo esistono differenti versioni con diversa durata dei brani contenuti.

Un remix del brano è stato pubblicato nella raccolta The Mix.

Tracce 7" (Resto del mondo – I)

7" (Resto del mondo – II)

7" (Resto del mondo – III)

7" (Regno Unito)

12" (Stati Uniti)

12" promozionale (Canada, Francia)

7" promozionale (Stati Uniti)

12" promozionale (Stati Uniti)

CD (Stati Uniti)

12" promozionale (Regno Unito)Estratto da The Mix

Formazione Gruppo Ralf Hütter – voce, sintetizzatore, Orchestron Synthanorma Sequenzer, elettronica Florian Schneider – voce, vocoder, Votrax, sintetizzatore, elettronica Wolfgang Flür – percussioni elettroniche Karl Bartos – percussioni elettroniche

Produzione Ralf Hütter – produzione, ricostruzione copertina (riedizione del 2009) Florian Schneider – produzione Peter Bollig – registrazione al Kling Klang Studio Thomas Kuckuck – missaggio al Rüssl Studio Bill Halverson – ingegneria del suono al Record Plant Maurice Seymour – fotografia (New York) J. Stara – fotografia (Parigi) Ink Studios – topografia

Classifiche Classifica (1977-78)PosizionemassimaBelgio (Vallonia)26Stati Uniti25Svezia15

Note Annotazioni

Fonti

Collegamenti esterni