Il Museo d'Arte è un museo di arte moderna e contemporanea situato ad Avellino.
Storia Il museo fu inaugurato il 2 gennaio 1995.. Nel gennaio 2006 venne chiuso per la risistemazione della collezione. La seconda riapertura al pubblico, con il relativo riallestimento, è avvenuta nel maggio 2012..
Collezione La collezione di opere d'arte moderna e di arte contemporanea comprende sculture, disegni, pastelli, dipinti, oli, e multipli artistici (calcografie, bronzi, argenti, litografie e serigrafie).
La maggioranza delle opere esposte sono in concessione da privati per almeno un anno., altre sono di proprietà..
La collezione attualmente è distinta in tre sezioni..
Sezione Ottocento Pietro Bouvier (1839-1927): Cacciagione (1897). Gabriele Carelli (1820-1900): Convento dei Cappuccini, Amalfi (1899). Giovanni Colmo (1867-1947): Alberi intrecciati (1905-1915). Walter Duncan (1848-1932): Fanciulla bel bosco (1898) e Venditrice di fiori a St. Martin in the Fields (1919). Vincenzo Irolli (1860-1949): Bambina con tacchino (1930) e Ritorno dalla scampagnata. Salvatore Petruolo (1857-1946): Paesaggio innevato (1874). Raffaele Tafuri (1857-1929): Angolo di Pedavena (1910). Vincenzo Volpe (1855-1929): Donna con chitarra (1895).
Sezione Novecento Carlo Carrà (1881-1966): Onde (1924) e Bagnate (1924). Giorgio de Chirico (1888-1978): I fuochi sacri (1929), Gli archeologi (1969) e I mobili nella valle (1971). Pietro D'Achiardi (1879-1940): Paesaggio di Lorenzana con calesse (1937). Emilio Greco (1913-1995): Aretusa (1989). Renato Guttuso (1911-1987): Natura Morta (1981). Ernesto Treccani (1920-2009): Maternità (1980-1990). Ugo Attardi (1926-2006): Ulisse (1990-2000). Remo Brindisi (1918-1996): Guerriero (1979). Tonino Caputo (1933): Il cortile (1987). Lucio Cargnel (1903-1998): Paesaggio di periferia (1963). Mario Ceroli (1938): Icosaedro (1980-1999). Gianni Dova (1925-1991): Uccello di Bretagna (1990). Carmelo Fodaro (1936): Natura morta (1970-1989). Felicita Frai (1909-2010): Fiori modesti (1989). Giovan Francesco Gonzaga (1921-2007): I due corsieri (1995) e Paesaggio Bergamasco (2000). Beppe Guzzi (1902-1982): Ville (1970). Renzo Vespignani (1924-2002): Marta (1982).
Sezione Contemporanea Giancarlo Angeloni (1966): Positano chiesa madre (2013). Maurizio Delvecchio (1962): Il tramonto e l'attesa (2013). Athos Faccincani (1951): Girasoli (2001). Alfonso Fratteggiani Bianchi (1952): Colore Blu 23050 (2014). Rabarama (1969): Palpit-azione (2010). Paola Romano (1951): Luna sospesa bianca (2011).
Biblioteca e cineteca Il museo ospita anche una biblioteca, dedicata alla storia dell'arte, soprattutto del XIX e del XX secolo, con particolare interesse agli autori presenti nell'esposizione permanente, e una cineteca documentaristica, con filmati riguardanti principalmente l'arte italiana dal Duecento ad oggi..
Pubblicazioni Il museo nell'ambito della sua attività di ricerca ed approfondimento pubblica delle monografie e degli studi tematici, oltre a realizzare mostre e convegni.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Arte Avellino Categoria:Pinacoteche della Campania Avellino