Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Treviso nelle competizioni ufficiali della stagione 1987-1988.

Stagione Il mezzo fallimento della stagione precedente ha lasciato il segno, e il 25 agosto 1987, dopo un calciomercato tutto sommato all'altezza (ceduto Marcato al , Ramponi e Mantovani alla Centese, Zanatta all'Opitergina e Piovanelli al , mentre al loro posto vengono ingaggiati il portiere Bacchin, i difensori Ibba e Serra dal Carbonia, Stacul dall'Udinese, i centrocampisti Biancuzzi dal Montebelluna e De Biasi dal Lanerossi Vicenza) Zanetti regala la società al diesse Zambianchi, garantendo una sponsorizzazione per la stagione in corso.

La situazione però è critica: Zambianchi chiede aiuti agli imprenditori, ma senza risultati concreti, e il 28 gennaio 1988, viene inoltrata istanza di fallimento; viene attivato un azionariato popolare, ma è insufficiente; ma quando tutto sembra perduto ecco che entra in scena Dino De Poli (presidente della Cassamarca), che salva club e titolo sportivo.

La presidenza passa da Zambianchi a Edy Sartori; in tutto questo marasma la squadra (guidata dal mister Elvio Salvori), che nel frattempo si era rivolta all'Associazione Italiana Calciatori per salvaguardare i propri diritti, si salva con due giornate d'anticipo, ma soprattutto si toglie una grande soddisfazione, andando a espugnare lo Stadio Francesco Baracca di Mestre, vincendo il derby col Venezia-Mestre, squadrone allestito da Zamparini (che a fine anno sarà promosso in Serie C1), per 1-0, con rete di Buffone, che a fine anno sarà di nuovo capocannoniere con 9 gol.

Risultati Campionato

Girone di andata

Girone di ritorno

Statistiche Statistiche di squadra

Note