Recondita armonia è un'aria dell'opera Tosca di Giacomo Puccini, cantata dal protagonista maschile (tenore) nella terza scena del I atto e la prima dell'opera.

Fu cantata per la prima volta dal tenore Emilio De Marchi all'inaugurazione dell'opera, andata in scena al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900. Successivamente è entrata nel repertorio di pressoché tutti i più celebri tenori di stampo lirico e lirico spinto.

Argomento Il pittore Mario Cavaradossi è colpito da una misteriosa armonia fra due bellezze molto diverse: quella bruna della propria amata, Tosca, e quella bionda di una giovane donna notata mentre pregava e presa a modello del dipinto della Maddalena che sta eseguendo nella chiesa di Sant'Andrea della Valle a Roma. Il pensiero dominante dell'artista rimane comunque quello per la donna che ama.

Testo Recondita armonia di bellezze diverse!... È bruna Floria, l'ardente amante mia... E te, beltade ignota, cinta di chiome bionde! Tu azzurro hai l'occhio, Tosca ha l'occhio nero!

L'arte nel suo mistero le diverse bellezze insiem confonde; ma nel ritrar costei Il mio solo pensiero sei tu, Tosca, sei tu!

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Categoria:Brani d'opera di Giacomo Puccini Categoria:Tosca