I Maffei o Maffey sono un'antichissima casata patrizia e consolare nobile in Volterra, Roma, Verona, ec.

Storia familiare Come tutte le antiche nobili famiglie anche quella dei Maffei ha origini contrastanti ed intrecciate in quanto si confondono nella notte dei tempi antichi: I Maffei di Verona furono considerati della stirpe dei Franchi, perché ritenuti un ramo della famiglia Geremia o Geremei di Bologna, che aveva come antico avo Jeremias o Geremia duca di Colonia nell'antica Renania Settentrionale-Vestfalia, che verso l'anno 715 si stabilì in Bologna, regnando l'imperatore Teodosio III.Conte Berardo Candida Gonzaga, Memorie delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia, Napoli, 1876 Nell'atrio del Palazzo Maffei di Verona in Piazza delle Erbe, vi era un'epigrafe antica, dove si ricavava la discendenza dei Maffei dalla stirpe dei Geremei. I discendenti del Duca franco Geremia di Germania, in Bologna si denominarono dapprima di Geremia poi Geremei, ed originarono da altrettanti nomi propri, le schiatte di varie famiglie illustri:Conte Giovanni Gozzadini,"Delle torri gentilizie di Bologna", 1875, Bologna Bazilieri, Buvalelli, Sopramari, Maffei, Da Polenta, ecc. Altro avo celebre fu Sergio, che nel X secolo fu Duca di Ravenna e sposò Traversa Traversari dalla quale ebbe come figlio San Romualdo di Camaldoli. In Bologna i discendenti de' Geremei furono al comando della fazione guelfa come i discendenti del Maffeo in Volterra furono in vari periodi a capo dei Guelfi. Nel XIII secolo trovasi in Verona la famiglia Maffei discendente come scrivono gli storici, dalla rinomata stirpe de' Geremei, che anticamente signoreggiò Bologna e Pistoia.Antonio Cartolari, Cenni sopra varie famiglie illustri di Verona, Verona, 1855. Ippolito Pindemonte figlio di Ludovica Maria Maffei, nipote del celebre marchese Scipione Maffei, dell'origine della famiglia Maffei di Verona scrive:<< le contrarie fazioni de' Guelfi e de' Ghibellini, ch'erano spesso cagione del trasmutarsi da una città all'atra delle famiglie, obbligarono i Maffei a lasciar Bologna, di cui mi paiono anzi, che di Volterra, come alcuni avvisano, originari, e a stabilirsi in Verona, donde più rami in più parti d'Italia si trapiantarono >>.Ippolito Pindemonte," Elogi di letterati-Elogio del Marchese Scipione Maffei", 1825, Verona I Geremei Signori in Bologna passarono in Toscana a Pistoia, pertanto in base all'origine franca dei Maffei, sembra che nell'IX secolo un discendente de' Geremei di nome Matteo/Maffeo si stabilì in Volterra e divenne nell'850 quel Maffeo I denominato volterrano, che fu il fondatore della casata Maffei, oppure che i Maffei di Verona originari di Bologna dagli antichi Maffei de' Geremei Franchi, siano una stirpe franca ben distinta dai Maffei volterrani.

Non a caso però si può notare la presenza greca anche nel Palazzo dei Maffei di Verona, infatti sul frontale del sontuoso Palazzo vi sono sei grandi magnifiche statue di divintà greche che dominano dall'alto Piazza delle Erbe; queste statue greche possono avvalorare l'ipotesi di alcuni che la famiglia discendesse dai Geremei per via femminile tramite unione matrimoniale, mentre per via antichissima maschile dalla famiglia Maffei napoletana precisamente da Lucio Maffei di Napoli all'epoca romana, e si noti che la famiglia era già in possesso del cognome essendo un'antichissima casata di origine greco-romanaAlessandro Maffei, "Memorie del Generale Maffei", Verona, 1737.

Il casato dei Maffei di Volterra derivava dall'Antica Grecia, da un Principe Alfeo.Giuseppe Maria Salerno, Sacerdote, "La Galleria d'uomini illustri della nobilissima casa Maffei", 1716, PalermoIl Sacerdote Giuseppe Maria Salerno in Palermo, della famiglia Maffei scrive anche:<<Questa divisa in tre parti e sono i Maffei di Volterra, di Roma, e di Verona tutti dell'istesso Pedale....nell'indagar l'origine de' Maffei, che si stima portata dalla Grecia in Volterra antichissima città di Toscana....>> Il nome Alfeo evidenzia il passaggio avvenuto dalla Grecia alla Sicilia, Alfeo principe nell'antica Grecia era un avo di Lucio Maffei.

Finalmente nelle Memorie del General Maffei, in poche righe si fa chiarezza sull'origine di tutta la genealogia de' Maffei, dove è scritto:<< In certe scritture solennemente legalizzate in Napoli s'incomincia la genealogia da un Lucio Maffei, che si asserisce fiorito sotto l'Imperador Costanzo. Che dirò delle discendenze Greche, e Romane che de' Principati di Pistoja, e di Bologna enunziati in più Diplomi......>>Alessandro Maffei, "Memorie del General Maffei", Verona, 1737. I discendenti della famiglia napoletana di Lucio Maffei si portarono in seguito in Volterra.

A riguardo della dinastia costantiniana, l'Imperatore romano Costantino I (274-337), figlio dell'Imperatore romano d'Occidente Costanzo (250 Dardania-306 Eburacum), fu creatore dell'ordine equestre costantiniano, nella fabula equestri ordinis Costantiniani, viene menzionata la famiglia Maffaei discendente anticamente dal Greco Alpheo: << In investitura quadam fatis antiqua Maphaei a Graeco Alpheo feliciter deducimur....>>. Francesco Scipione Marquis Maffei, De Fabula Equestri Ordinis Costantiniani, 1712

Il celebre Marchese Scipione Maffei, che nello scrivere dell'origine della sua famiglia, la definisce di derivazione italiana, e nativa,in quanto era originaria di Bologna discendente dalla famiglia de' Geremei che in seguito all'epoca delle lotte fra fazioni fu discacciata da Bologna e si rifugiò in Verona.

Tralasciando le origini franche ed le origini greche, la maggior parte dei genealogisti ritiene la nobile casata Maffei di origini autoctone dall'antichissima città di Volterra, dove per altro vi sono la maggior parte delle notizie storiche, con capostipite un Maffeo volterrano; a conferma di un'origine volterrana è appunto il professare la legge romana nel Medioevo da parte dei Maffei. Il casato fu presente in Volterra già da molto prima del secolo 800, Eugenio Gamurrini, Istoria Genealogica delle Famiglie Nobili Toscane et Umbre, 1679 con cariche Consolari e dell'Ordine Equestre, ebbero Porpore e Toghe, membri della famiglia fecero diverse donazioni alla Cattedrale di Volterra, nel 850 fiorì un Maffeo, che secondo alcuni diede il nome alla famiglia infatti il Maffeo volterrano fu denominato nell'albero genealogico Maffeo I,in realtà il cognome di famiglia ha origini antichissime, e come scrive il Marchese Maffei il cognome era a quell'epoca solo per le nobili famiglie,i discendenti del Maffeo I in Volterra dello stesso nome furono denominati dai genealogisti Maffeo II, Maffeo III, Maffeo IV, Maffeo V, ec.I discendenti del Maffeo volterrano si propagarono ampiamente distinguendosi in armi, lettere, religione, arte, ecc. alcuni di essi furono: nel 890 Ugo di Maffeo e suo fratello Uberto di Maffeo Cavaliere; nel 930 un altro Uberto; nel 970 si ha notizia di un Maffeo in Volterra; nel 1010 Salinuccio di Maffeo Console di Volterra e suo fratello Fuco o Fucio Console di Volterra nel 1005 e nel 1016; un Maffeo nel 1046 fu fatto cavaliere dall'imperatore Enrico III il Nero; un Maffeo di Salinuccio di Maffeo nel 1050 fu Console di Volterra; un Alfano di Maffeo fu Console di Volterra nel 1090; nel 1130 Mastino guelfo di fazione fu Console di Volterra; nel 1170 in Volterra si ha notizia di un altro Maffeo padre di sei figli maschi; un altro Alfano di Maffeo fu presente in diverse ambascerie, delle quali le più rimarcabili furono nell'anno 1199 presso papa Innocenzo III e l'imperatore Enrico VI di Svevia; ancora un altro Alfano di Maffeo fu Sindaco e Procuratore della sua Patria Volterra e più volte Ambasciatore per la fazione guelfa l'anno 1281 e l'anno 1296; nel XIII sec. in Volterra si ha notizia di sei fratelli: Ildino di Maffeo, Alfano di Maffeo, Gualterotto di Maffeo, Verrazzano di Maffeo, Gherardo di Maffeo e Antonio di Maffeo che fu il progenitore dei Maffei di Verona, originario di Volterra passò in Bologna e successivamente si stabilì in Verona; la famiglia Maffei volterrana possedeva beni e tenute in Villamagna (Volterra) ed anche Guido di Gherardo di Maffeo fin dall'anno 1088 possedeva molte tenute di beni stabili in Villamagna con bellissimo forte Palazzo e case, sempre Guido uomo potente e di gran stima nella sua Volterra s'imparentò con la gran casa de' Tignoselli Signori di Villamagna e di tanti Castelli e ne trasse Villamagna; furono Signori di Villamagna anche Alfano di Maffeo, Maffeo di Maffeo, Fredo di Maffeo, Pietro di Maffeo; nel 1286 Feo di Maffeo fu Signore di Villamagna tramite sua moglie D.Maria figlia di Beringario Cavalcalombardi de' Signori di Montignoso detti poi Tignoselli; nel 1260 Verrazzano di Maffeo fu esiliato da Volterra con i suoi fratelli e i suoi guelfi e ritornò vincitore nell'anno 1268 e fu mandato come Ambasciatore a Re Carlo I d'Angiò e da questo come valoroso guelfo fu creato Cavaliere, sempre Verrazzano nel 1268 al comando delle milizie volterrane guelfe andò contro i Pisani ghibellini e nel 1269 fu di nuovo Ambasciatore dal Re Carlo D'Angiò; Montone di Maffeo fu console e ambasciatore nel 1262; Fredo di Maffeo fu Cavaliere nel 1282 e nel 1291; fra il XV sec. e il XVI sec. si ha notizia di Raffaele Maffei, anch'esso celebre volterrano, fu un umanista, letterato, storico, noto come "Raphael Volaterranus", ec.

Dalle fortificazioni volterrane si apprende che nel 1016 il console Fuccio Maffei governava la città di Volterra insieme ad altri tre consoli, ognuno dei quali professava la legge secondo l'origine della propria famiglia, pertanto in quell'anno in Volterra si ebbe un console per la legge longobarda, uno per la legge salica, uno per la legge sassone, mentre il console Fuccio Maffei professava la legge romana,Dott. Gaspero Amidei, Delle fortificazioni volterrane, Volterra, 1864 infatti i progenitori della nobile famiglia Maffea fecero parte dell'Ordine Senatorio e dell'Ordine equestre, i Maffei furono Cittadini Romani, Patrizi Romani, fiorirono anticamente sotto l'Imperatore Costanzo nell'Impero romano d'Occidente e appartennero alle principali famiglie nobili romane legate alla Santa Sede. I Maffei di Verona erano ritenuti di origine franca mentre i più antichi Maffei di Volterra per le loro antiche origini volterrano-romane, erano di legge romana, entrambe le famiglie erano di parte guelfa perché legate alla Santa Sede e a vari Papi, i quali per i servigi resi conferirono loro l'onore di alzare le proprie armi gentilizie. Anche il provveditore Raffaello Maffei nella storia volterrana ricorda il console volterrano Fuccio di Maffeo Maffei di legge romana, e denota come in Volterra, di legge romana siano i Romani e gli antichi originari abitatori,Annibale Cinci, Storia Volterrana del Provveditore Raffaello Maffei, Volterra, 1887 l'antichissima città etrusca di Volterra con l'avvento del dominio dei Romani fu ascritta alla cittadinanza romana. Della medesima opinione cioè di una derivazione dal popolo autoctono Etrusco/Volterrano furono anche due personaggi celebri: Raffaele Maffei il volterrano e Giuseppe Maffei di Graglia noto pittore, scultore e architetto creatore di molte opere in Rosazza e nel biellese. I Maffei fecero parte della Curia romana alcuni dei quali furono Cardinali: Marcantonio Maffei, Bernardino Maffei, Orazio Maffei, altri arcivescovi e vescovi: Timoteo Maffei, Celso Maffei, Mario Maffei, ecc. Papa Paolo V concesse ai Maffei i titoli di conti palatini e cavalieri aurati.