LOspedale Regionale di Lugano (ORL) è un ospedale pubblico svizzero con sede a Lugano, nel Canton Ticino. Fa parte dell'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), ente pubblico autonomo responsabile della gestione della rete ospedaliera pubblica ticinese, e costituisce il principale polo ospedaliero del Sottoceneri.
L'ospedale è organizzato su due sedi integrate: l'Ospedale Civico, situato in via Tesserete, e l'Ospedale Italiano, situato a Viganello. Le due strutture operano come componenti complementari di un unico polo ospedaliero acuto pubblico, con funzioni di medicina interna, chirurgia, area critica, pronto soccorso, medicina intensiva, oncologia, neurologia, cardiologia, ortopedia, ginecologia e numerose attività specialistiche e ambulatoriali.
La sede Civico concentra le principali funzioni di medicina acuta complessa del paziente adulto e ospita, tra gli altri, il Dipartimento di area critica EOC, il pronto soccorso e la medicina intensiva. Al polo luganese sono inoltre collegati istituti specialistici dell'EOC, tra cui l'Istituto Cardiocentro Ticino, l'Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana e l'Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera Italiana.
L'Ospedale Regionale di Lugano partecipa alla formazione medica e sanitaria in collaborazione con l'Università della Svizzera italiana, la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana e la rete dell'EOC. Le attività di ricerca clinica si sviluppano nel quadro della Clinical Trial Unit EOC, del partenariato EOC-USI e degli istituti scientifici attivi nel territorio ticinese.
Storia Origini dell'Ospedale Italiano L'Ospedale Italiano di Lugano fu fondato nel 1902 come istituzione sanitaria destinata all'assistenza gratuita dei cittadini italiani privi di mezzi presenti nel territorio ticinese. L'iniziativa maturò nel contesto della forte immigrazione italiana verso il Canton Ticino tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, quando la crescita della colonia italiana a Lugano rese più evidente la necessità di una struttura capace di garantire cure mediche ai connazionali indigenti.
La fondazione dell'ospedale fu promossa nel 1901 da un gruppo di medici italiani attivi a Lugano e si concretizzò l'anno successivo con l'apertura della prima struttura. L'istituzione si collocava nella rete dell'associazionismo mutualistico e assistenziale legato alla presenza italiana in Svizzera, con una funzione non soltanto sanitaria, ma anche sociale e comunitaria. L'Ospedale Italiano divenne così uno dei principali punti di riferimento della comunità italiana luganese, affiancando all'assistenza medica la raccolta di fondi, la beneficenza e il sostegno dei malati privi di risorse.
Nel corso del Novecento l'Ospedale Italiano ampliò progressivamente la propria attività, passando da istituzione nata per la comunità italiana a struttura inserita nel sistema sanitario luganese e cantonale. Nel 1964 fu riconosciuto quale ospedale di interesse pubblico, passaggio che ne rafforzò il ruolo istituzionale e ne favorì la progressiva integrazione nella rete ospedaliera del Cantone Ticino.
La tradizione assistenziale dell'Ospedale Italiano continuò anche dopo la sua integrazione nella rete ospedaliera pubblica. L'associazione Ospedale Italiano di Lugano mantenne finalità di sostegno a persone malate, inferme e anziane in situazione di bisogno, proseguendo in forma associativa la funzione solidaristica dalla quale era nata l'istituzione ospedaliera.
Origini e sviluppo dell'Ospedale Civico
Le origini dell'Ospedale Civico di Lugano risalgono all'antico Ospedale di Santa Maria, istituzione assistenziale cittadina situata nel centro storico, nell'area prossima a via Canova e alla storica via della Posta. Il complesso riuniva funzioni di ricovero, cura, beneficenza e assistenza religiosa, secondo un modello diffuso nelle istituzioni ospedaliere medievali e moderne. Alla struttura erano collegati la chiesa di Santa Maria Incoronata e l’oratorio di Santa Marta, che costituivano la componente liturgica e confraternale dell'ospedale.
Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento la sede storica dell'ospedale nel centro cittadino divenne progressivamente inadeguata rispetto alle esigenze igieniche, sanitarie e funzionali della medicina moderna. La città promosse quindi la costruzione di un nuovo ospedale civico in un'area più adatta allo sviluppo dei servizi sanitari. Il nuovo edificio, progettato da Giuseppe Ferla e situato nell'area di Molino Nuovo, fu inaugurato nel 1909 e sostituì la precedente sede del centro storico.
La sede del 1909 rappresentò per gran parte del Novecento il principale ospedale pubblico cittadino. La struttura ospedaliera, corrispondente all'attuale Campus Lugano Ovest dell'Università della Svizzera italiana, fu documentata in numerose fotografie storiche tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta, quando era ancora pienamente attiva come Ospedale Civico cittadino.
Nel secondo dopoguerra la crescita demografica del Luganese, l'aumento della domanda ospedaliera e la trasformazione della medicina clinica posero le basi per la costruzione di una sede più ampia e funzionale. I lavori per il nuovo Ospedale Civico furono avviati negli anni Settanta e condussero alla realizzazione dell'attuale complesso ospedaliero in via Tesserete, sulla collina di Ricordone.
Nel 1980 entrò in funzione l'attuale sede dell'Ospedale Civico. Il trasferimento segnò il passaggio dalla sede di Molino Nuovo alla struttura contemporanea di via Tesserete. L'edificio dell'ex Ospedale Civico cessò la propria funzione nosocomiale e fu successivamente restaurato e riconvertito a uso universitario; dal 1996 ospita l'Università della Svizzera italiana, mentre tra il 1998 e il 2002 furono costruiti nuovi edifici universitari nell'area dell'ex complesso ospedaliero.
Costituzione dell'Ospedale Regionale di Lugano La costituzione dell'Ospedale Regionale di Lugano si inserì nel processo di riorganizzazione della sanità pubblica ticinese avviato nella seconda metà del Novecento. Nel 1982 fu istituito l'Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), ente pubblico incaricato di coordinare e gestire gli ospedali pubblici o di interesse pubblico del Cantone Ticino all'interno di una rete ospedaliera cantonale.
Nel 1983 l'Ospedale Civico e l'Ospedale Italiano confluirono nell'EOC, dando origine all'Ospedale Regionale di Lugano. La nuova struttura nacque dall'integrazione di due istituzioni con storie e identità differenti: da un lato l'ospedale civico cittadino, erede della tradizione assistenziale pubblica luganese; dall'altro l'Ospedale Italiano, nato come istituzione comunitaria legata all'assistenza sanitaria degli italiani indigenti e successivamente riconosciuto come ospedale di interesse pubblico.
L'Ospedale Regionale di Lugano assunse così una struttura articolata su due sedi, il Civico e l'Italiano, concepite come componenti complementari di un unico polo ospedaliero acuto pubblico del Luganese. Tale assetto permise di integrare funzioni cliniche, reparti, servizi specialistici e attività ambulatoriali all'interno della rete dell'EOC, mantenendo al tempo stesso la specificità storica e funzionale delle due sedi.
La sede Civico venne progressivamente configurata come centro principale per la medicina acuta complessa del paziente adulto, con pronto soccorso, medicina intensiva, chirurgia, medicina interna e servizi specialistici. La sede Italiano mantenne invece una funzione complementare, con attività di degenza, ambulatoriali e specialistiche distribuite in diversi ambiti clinici.
Sviluppi recenti Tra la fine del Novecento e i primi decenni del XXI secolo le due sedi dell'Ospedale Regionale di Lugano furono interessate da interventi di ammodernamento, riorganizzazione degli spazi e rafforzamento delle attività specialistiche. L'Ospedale Italiano fu oggetto di un ampio processo di rinnovamento avviato nel 1996 e concluso nel 2018 con l'inaugurazione dei nuovi spazi. L'intervento, articolato in più tappe, comportò la ricostruzione e l'ampliamento della struttura, con un investimento di circa 60 milioni di franchi.
Il rinnovamento della sede Italiano consentì di ampliare gli spazi destinati alla medicina ambulatoriale e specialistica, di razionalizzare i percorsi di cura e di migliorare la funzionalità dei reparti. Il nuovo edificio completò la struttura esistente con quattro piani aggiuntivi, nuovi spazi ambulatoriali, camere di degenza e servizi comuni. La sede rinnovata continuò a operare come componente complementare al Civico all'interno del polo ospedaliero pubblico luganese.
La sede Civico consolidò nel frattempo la propria funzione di principale struttura acuta del polo luganese. Presso l'Ospedale Civico sono collocati, in rapporto con la struttura ospedaliera, istituti specialistici quali l'Istituto Cardiocentro Ticino, l'Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana e l'Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera Italiana. La presenza di tali istituti rafforzò la funzione del Civico come sede di riferimento per attività specialistiche, ricerca clinica e cure complesse all'interno della rete EOC.
Nel 2022 l'EOC annunciò ulteriori investimenti nel polo ospedaliero luganese, tra cui interventi sull'Ospedale Italiano e il potenziamento delle sinergie con l'Ospedale Civico. Il progetto per la sede Italiano prevedeva il rafforzamento di aree operative e diagnostiche, con un investimento di circa 30 milioni di franchi e un nuovo collegamento fisico con il Civico.
Nel 2025 l'EOC annunciò il rilascio della licenza edilizia per la ristrutturazione e l'ampliamento dell'Ospedale Civico di Lugano. L'intervento, approvato dal Municipio di Lugano nella seduta del 30 aprile 2025, riguarda l'adeguamento della struttura alle esigenze cliniche, logistiche e tecnologiche della medicina contemporanea e si colloca nel processo di rafforzamento della rete ospedaliera cantonale.
Sedi e organizzazione L'Ospedale Regionale di Lugano è una struttura dell'Ente Ospedaliero Cantonale organizzata su due sedi integrate, l'Ospedale Civico e l'Ospedale Italiano. Le due sedi costituiscono congiuntamente il polo ospedaliero acuto pubblico del Luganese e operano in modo complementare all'interno della rete ospedaliera cantonale.
Ospedale Civico L'Ospedale Civico, situato in via Tesserete 46 a Lugano, rappresenta la sede principale dell'Ospedale Regionale di Lugano per la medicina acuta complessa del paziente adulto. La struttura comprende il Dipartimento di chirurgia EOC, il Dipartimento di medicina interna EOC e il Dipartimento di area critica EOC, nel quale rientrano anestesia, blocco operatorio, medicina intensiva e pronto soccorso.
Presso il Civico sono inoltre presenti attività specialistiche e servizi clinici di riferimento per il polo luganese. Annessi alla struttura si trovano l'Istituto Cardiocentro Ticino, l'Istituto di Neuroscienze Cliniche della Svizzera Italiana e l'Istituto di Scienze Farmacologiche della Svizzera Italiana, che contribuiscono alla concentrazione di competenze specialistiche, attività clinica complessa, formazione e ricerca applicata all'interno della rete EOC.
La sede Civico costituisce uno dei principali punti di accesso alle cure ospedaliere acute del Luganese. La sua organizzazione combina reparti di degenza, attività ambulatoriali, servizi diagnostici e aree dedicate all'urgenza e alla medicina intensiva, secondo un modello funzionale integrato con gli altri ospedali e istituti dell'Ente Ospedaliero Cantonale.
Ospedale Italiano L'Ospedale Italiano, situato in via Pietro Capelli 1 a Viganello, costituisce la seconda sede dell'Ospedale Regionale di Lugano. La struttura opera in modo complementare rispetto all'Ospedale Civico e partecipa, insieme a esso, alla funzione di polo ospedaliero acuto pubblico del Luganese.