Biografia Iniziò a giocare a calcio dopo il primo conflitto mondiale nella squadra riserve nel C.S. Dolo diventando portiere titolare in prima squadra nel campionato di Promozione 1921-1922 ..

Agli inizi del 1923 durante un incontro con il Padova viene colpito con un calcio alla testa da Monti II e smette immediatamente di giocare.

Dopo aver assolto gli obblighi militari iniziò la carriera arbitrale .

Diresse tra il 1929 e il 1943 oltre 180 gare di Serie A; nel 1939 fu insignito del Premio Giovanni Mauro come migliore arbitro italiano della stagione..

A livello internazionale partecipò al Campionato mondiale di calcio 1934 e in veste di guardalinee fu utilizzato nella partita Cecoslovacchia-Romania 2-1 del 27 maggio 1934 arbitrata da John Langenus, con Raffaele Scorzoni in veste di secondo guardalinee.

Diresse la partita Norvegia-Turchia 4-0 del torneo di calcio ai Giochi Olimpici di Berlino del 1936 e fu l'arbitro italiano inviato, assieme a Rinaldo BarlassinaL'Italia contro la Norvegia, da «Il calcio illustrato», n. 10/1938, 9 marzo 1938, p. 2, ai Mondiali del 1938, nei quali diresse a Tolosa Cuba-Romania 3-3.

Morì nel 1952Cronache dello Sport, da «La Stampa», 14 ottobre 1952, p. 4.Scarpi, di Dolo, da «Tuttosport», del 15 ottobre 1952.., e gli fu intitolata la nascente sezione AIA di Mestre.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Archivio storico della «Stampa»

Categoria:Calciatori del Dolo 1909 Pianiga