Professionista tra il 1962 e il 1969, fu due volte campione del mondo dell'inseguimento e vinse due tappe al Tour de France e quattro alla Vuelta a España.

Carriera Da dilettante partecipò alle olimpiadi di Roma 1960, venendo eliminato ai quarti di finale nell'inseguimento a squadre. Nello stesso anno fu campione nazionale e vicecampione mondiale nell'inseguimento individuale, mentre nel 1961 fu campione del mondo nella stessa specialità. Nel 1962 passò professionista con la Flandria, vincendo nel primo anno i titoli mondiale e nazionale dell'inseguimento, una tappa alla Corsa della Pace e l'Olympia's Tour, dove ottenne anche una vittoria di tappa. Nel 1963 fu bronzo mondiale nell'inseguimento; l'anno successivo fu campione olandese dell'inseguimento e vinse la tappa di Besançon del Tour de France. Nel 1965, nel 1966 e nel 1967 conquistò altri due titoli nazionali nell'inseguimento; in questi anni vinse tre tappe alla Vuelta a España, una tappa al Tour de France ed il Nationale Sluitingsprijs nel 1966 ed una tappa alla Vuelta a España 1967. Partecipò a sei edizioni del Tour de France, tre della Vuelta a España, una del Giro d'Italia ed un campionato del mondo su strada. È il padre del ciclista Jelle Nijdam, professionista tra il 1984 ed il 1996.

Palmarès Pista

1960 Campionati olandesi, Inseguimento individuale dilettanti

1961 Campionati del mondo, Inseguimento individuale dilettanti

1962 Campionati olandesi, Inseguimento individuale Campionati del mondo, Inseguimento individuale

1964 Campionati olandesi, Inseguimento individuale

1965 Campionati olandesi, Inseguimento individuale

1966 Campionati olandesi, Inseguimento individuale

1967 Campionati olandesi, Inseguimento individuale

Strada

1957 (Dilettanti, una vittoria) 4ª tappa Ronde van het IJsselmeer

1958 (Dilettanti, una vittoria) 6ª tappa, 1ª semitappa Ronde van West-Vlaanderen (Reningelst > Zedelgem)

1961 (Dilettanti, una vittoria) Ronde van Midden-Nederland (Utrecht)

1962 (Flandria, sei vittorie) 4ª tappa, 1ª semitappa Corsa della Pace (Erfurt > Jena, cronometro) 1ª tappa Olympia's Race (Amsterdam > Zundert) Classifica generale Olympia's Race 2ª tappa Giro del Belgio indipendenti (Forest > Deinze) 7ª tappa, 1ª semitappa Giro del Belgio indipendenti (Lovanio > Wetteren)

1964 (Televizier, una vittoria) 6ª tappa Tour de France (Friburgo in Brisgovia > Besançon)

1966 (Televizier, cinque vittorie) 8ª tappa Vuelta a España (Saragozza > Lleida) 10ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a España (Barcellona > Barcellona) 16ª tappa Vuelta a España (Logroño > Burgos) 20ª tappa Tour de France (Saint-Étienne > Montluçon) Nationale Sluitingsprijs

1967 (Televizier, cinque vittorie) 12ª tappa Vuelta a España (Andorra la Vella > Lleida)

Altri successi

1957 Criterium di Alkmaar, dilettanti

1958 Criterium di Koewacht, dilettanti

1960 campionati olandesi, Prova a squadre

1962 Criterium di Oldeberkoop

1964 Criterium di Oirschot Ronde van Made

1965 Criterium di Kwaadmechelen Mijl van Mares

1966 Criterium di Valkenswaard 3ª tappa, 1ª semitappa Tour de France (Tournai > Tournai, cronosquadre) Criterium di Ulvenhout Kermesse di Eeklo

1967 Criterium di Beervelde

1968 Criterium di Essen Criterium di Kortenhoef Criterium di Rijkevorsel

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1963: ritirato

Tour de France 1964: 66ºritirato (10ª tappa) 1965: 50º 1966: 73º 1967: squalificato (2ª tappa) 1968: ritirato (12ª tappa) 1969: ritirato (5ª tappa)

Vuelta a España 1966: 22º 1967: 59º 1969: fuori tempo massimo (12ª tappa)

Classiche monumento

Giro delle Fiandre 1967: 51º 1968: 72º

Parigi-Roubaix 1964: 60º 1966: 58º 1968: 7º

Competizioni mondiali

Campionati del mondo su pista Lipsia 1960 - Inseguimento individuale dilettanti: 2º Zurigo 1961 - Inseguimento individuale dilettanti: vincitore Milano 1962 - Inseguimento individuale: vincitore Rocourt 1963 - Inseguimento individuale: 3º

Campionati del mondo su strada Nürburgring 1966 - In linea: ritirato

Giochi olimpici Roma 1960 - Inseguimento a squadre: eliminato 4F

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