Biografia Silvano Tagliagambe è nato nel 1945 a Legnano e si è trasferito poi a Milano dove ha studiato Filosofia alla Statale come allievo di Ludovico Geymonat con cui si è laureato con la lode con una tesi sull'interpretazione della meccanica quantistica di Hans Reichenbach. Ha proseguito i suoi studi perfezionandosi in fisica all’università Lomonosov di Mosca dal 1969 al 1970 sotto la direzione di Ja.P. Terleckij, e successivamente, dal 1971 al 1974, presso l’Accademia delle Scienze dell’Urss, Istituto di Filosofia della scienza, con la supervisione di V.A. Fock e M.E. Omelyanovskij.

La sua attività scientifica e didattica si è sviluppata attraverso un variegato percorso universitario che l'ha portato a insegnare presso gli atenei di Cagliari, Pisa, Roma "La Sapienza" e Sassari dal 1974 al 2008(Università di Pisa, Cagliari, Roma La Sapienza, Sassari: Facoltà di Architettura di Alghero) e a collaborare con differenti centri di ricerca ed enti istituzionali come consulente scientifico. Nel 2002 ha contribuito, con Giovanni Maciocco, a fondare la Facoltà di Architettura dell'Università di Sassari ad Alghero, conferendole una identità culturale e didattica che ancora oggi contraddistingue il Dadu nel panorama nazionale e internazionale.È stato vicepresidente del CRS4 dal 1994 al 2000 durante la presidenza del Nobel Carlo Rubbia, Direttore scientifico del progetto "Scuola Digitale" della Regione Sardegna dal 2010 al 2013 e Direttore scientifico della "Scuola per il Paesaggio" della Regione Sardegna negli anni 2018 e 2019. Attualmente dirige la Collana "Eredità di Pavel A. Florenskij- Opere e studi" dell'editore Mimesis.(Vicepresidente CRS4(1994-2000), Centro di ricerca della regione Sardegnafondato e presieduto in quel periodo dal Nobel Carlo Rubbia, è stato consulente del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per la Riforma della scuola con i Ministri Luigi Berlinguer, Tullio De Mauro, Letizia Moratti e Giuseppe Fioroni, CIES, FIESEC, Direttore scientifico del progetto “Scuola digitale” della Regione Sardegna).

Il 6 febbraio 2021 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito il titolo di Grand'Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Pensiero Il lavoro di ricerca di Tagliagambe si è concentrato inizialmente sul rapporto tra filosofia e fisica (soprattutto quantistica) nella cultura russa tra '800 e '900, in particolare sul concetto di realtà fisica (Bohr, Heisenberg, Born) e sui rapporti tra materialismo dialettico e sviluppi della fisica del '900.Vedi L'interpretazione materialistica della meccanica quantistica. Fisica e filosofia in URSS. Vedi Scienza, filosofia, politica in Unione Sovietica.1924-1939. Vedi Materialismo e dialettica nella filosofia sovietica. Vedi Scienza e marxismo in Urss.

Dagli anni '90 ha rivolto l'attenzione sui temi del rapporto tra realtà osservata e sistema osservante, le interazioni reciproche e il ruolo del linguaggio, della comunicazione intersoggettiva, della mediazione linguistica e della semiotica nel pensiero scientifico.Vedi La mediazione linguistica. Il rapporto pensiero-linguaggio da Leibniz a Hegel Ha elaborato il ruolo e il significato di interfaccia, il rapporto tra intelligenza naturale e intelligenza artificiale, in particolare il ruolo progressivamente avuto dalle tecnologie di informazione e comunicazione.

Ha elaborato i contributi sul profondo significato del concetto di "margine", sia esso su un essere vivente, un'interfaccia o il rapporto tra corpo e mente, nei sistemi sociali e nella comunicazione.Vedi Epistemologia del confine Ha studiato le forti interconnessioni tra artificiale e naturale, il profondo senso dell'interdisciplinarità, e il libro Il Sogno di Dostoevskij, attraverso una visitazione storica dal dibattito tra lo scrittore e lo scienziato Secënov, fino alle recenti scoperte della neurofisiologia, mettendo a fuoco il senso del rapporto tra le mente e il corpo e il significato e la funzione dell'inconscio.Vedi Il Sogno di Dostoevskij

Ha ricostruito e interpretato l'intenso scambio dialogico tra il premio Nobel della fisica Wolfgang Pauli e il fondatore della psicologia analitica Carl Gustav Jung, nel quale emerge il profondo rapporto tra filosofia, fisica e psicanalisi.(vedi Pauli e Jung. Un confronto su materia e psicheVedi recensione di Edoardo Boncinelli in Corriere della Sera lunedì 24 ottobre 2011 che cita “con quest'opera Tagliagambe va avanti sul progetto di esplorare una originalissima «epistemologia del confine»”.

L'analisi tra visibile e invisibile, il ruolo dell'arte e il senso epistemologico dello spazio intermedio e del confine sono stati da lui sviluppati anche attraverso un'esegesi del pensiero di Florenskij.Vedi Come leggere FlorenskijVedi La tecnica e il corpo. Riflessioni su uno scritto di Pavel Florenskij

Le ricadute del suo pensiero sulle scienze sociali ed economiche trovano approfondimenti nelle opere dedicate all'analisi dei sistemi organizzativi socio-economici.vedi Organizzazioni. Soggetti umani e sviluppo socio-economicoVedi Individui e imprese: centralità delle relazioniVedi La politica che non c'è. Idee guida per un progetto tra razionalità e valori

L'attività presso il Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica di Alghero dell'Università degli Studi di Sassari l'ha portato a riflettere sulla 'epistemologia del progetto', sulla relazione tra possibilità e realtà, sul rapporto tra l'Io, lo spazio, il tempo, l'ambiente, tra urbs e civitas, sul concetto di paesaggio, sul ruolo delle città globali e sul nesso tra globale e locale.Vedi L'albero flessibile. La cultura della progettualitàVedi Le due vie della percezione e l'epistemologia del progettoVedi La città possibileVedi People and Space. New Forms of interaction in City Project

Gli sviluppi delle tecnologie digitali e poi della rete come fenomeno prima tecnologico poi culturale e sociale vengono elaborati e incorporati nel suo pensiero.Vedi: Epistemologia del cyberspazioVedi La comunicazione nell'era di InternetVedi Lo spazio intermedio, poi tradotto anche in spagnolo, che riprende, rielabora ed estende il concetto di confine.

La sua riflessione teorica è indirizzata anche ai temi dell'apprendimento e dell'organizzazione della conoscenza soprattutto alla luce delle reali esperienze della scuola, dei processi di modernizzazione e innovazione che la coinvolgono e delle nuove esigenze che essa deve affrontareVedi La didattica e la reteVedi Più colta e meno GentileVedi Saper fare la scuola: il triangolo che non c'èVedi Nuovi percorsi per l'obbligo formativo

Nel 2012 ha diretto il rifacimento del manuale di filosofia di Ludovico Geymonat e pubblicato da Garzanti Scuola con il titolo La realtà e il pensiero. La ricerca filosofica e scientifica in collaborazione con Edoardo Boncinelli.Vedi * La realtà e il pensiero 1. La ricerca filosofica e scientifica, Garzanti Scuola, 2012, ISBN 978-88-6964-402-3; * La realtà e il pensiero 2. La ricerca filosofica e scientifica, Garzanti Scuola, 2012, ISBN 978-88-6964-403-0; * La realtà e il pensiero 3. La ricerca filosofica e scientifica, Garzanti scuola, 2012, ISBN 978-88-6964-404-7.

Collabora dal 2014 con il CNI per il premio Scintille dedicato all'innovazione (AD).

Opere

È autore di oltre 450 opere:

L'interpretazione materialistica della meccanica quantistica. Fisica e filosofia in URSS, Feltrinelli, Milano, 1972; Scienza, filosofia, politica in Unione Sovietica. 1924-1939, Feltrinelli, Milano, 1978; Materialismo e dialettica nella filosofia sovietica, Loescher, Torino, 1979; Scienza e marxismo in Urss, Loescher, Torino, 1979; La mediazione linguistica. Il rapporto pensiero-linguaggio da Leibniz a Hegel, Feltrinelli, Milano, 1980; D.I. Mendeleev, Scritti sullo spiritismo. . Traduzione e studio storico-critico introduttivo (pp. I-XCVI) di S. Tagliagambe, Bollati-Boringhieri, Torino, 1992; L'impresa tra ipotesi, miti e realtà (in collaborazione con G.Usai), ISEDI, Torino, 1994; Uno scienziato e i suoi due sogni: la chimica e l'industria, in: Epistemologia del confine, Il Saggiatore, Milano, 1997; La politica che non c'è. Idee guida per un progetto tra razionalità e valori, Demos, Cagliari, 1997; Il sequestro dell'identità, CUEC, Cagliari, 1997; La città possibile, (in collaborazione con G. Maciocco), Dedalo, Bari, 1997; Epistemologia del cyberspazio, Demos, Cagliari, 1997; L'albero flessibile. La cultura della progettualità, Masson, Milano, 1997; Il profilo del tempo, ‘Nuova civiltà delle Macchine’, Anno XVII, 1999, n. 1(a cura di), Organizzazioni. Soggetti umani e sviluppo socio-economico, (in collaborazione con G.Usai), Giuffré, Milano, 1999 La didattica e la rete, Pitagora Editrice, Bologna, 2000 La comunicazione nell'era di Internet, (in collaborazione con C. Crespellani Porcella e G. Usai, Collana Fondazione IBM – Etas Libri, Milano, 2000 (a cura di) Il destino del marxismo in Russia: dall'idolatria al rifiuto, (in collaborazione con V. Mironov), Luiss Edizioni, Collana di studi metodologici, Roma, 2001; La vittoria di Babele. Dalla filosofia naturale alla separazione dei linguaggi, ‘ Civiltà delle macchine', anno XVIII, n. 4, 2000, (a cura di) Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002; Filosofia della scienza (in collaborazione con G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia), Cortina, Milano, 2002; (a cura di) Nuovi percorsi per l'obbligo formativo, Edizioni PLUS. Università di Pisa, Pisa, 2003; Il pensiero unitario di Ludovico Geymonat, in collaborazione cn AA.VV. Edizioni Nuova Cultura, Teramo, 2004; Le due vie della percezione e l'epistemologia del progetto, Franco Angeli, Milano, 2005; Più colta e meno gentile. Una scuola di massa e di qualità, Armando, Roma, 2006; Come leggere Florenskij, Bompiani, Milano, 2006; La tecnica e il corpo. Riflessioni su uno scritto di Pavel Florenskij, (in collaborazione con B. Antomarini) Franco Angeli, Milano, 2007; (a cura di), Individui e imprese: centralità delle relazioni, (in collaborazione con G. Usai) Giuffrè, Milano, 2008; Saper fare la scuola: il triangolo che non c'è, (in collaborazione con V.Campione) Einaudi, Torino, 2008; Lo spazio intermedio, Università Bocconi Editore, Milano, 2008; Storia della filosofia, vol. XIII, Filosofi italiani del Novecento, (in collaborazione con D.Antiseri) Bompiani, Milano, 2008; Storia della filosofia, vol. XIV, Filosofi italiani del Novecento, (in collaborazione con D.Antiseri) Bompiani, Milano, 2008; “People and Space. New Forms of interaction in City Project”, (in collaborazione con G.Maciocco) Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York, 2009; El espacio intermedio. Red, individuo y comunidad, Fragua Editorial, Madrid, 2009; Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche,(in collaborazione con A. Malinconico) Raffaello Cortina, Milano, 2011; La libertà, le lettere, il potere, (in collaborazione con D.Antiseri e P.Maninchedda) Rubbettino, Soveria Mannelli, 2011; La realtà e il pensiero 1. La ricerca filosofica e scientifica Garzanti Scuola 2012 ISBN 978-88-6964-402-3 La realtà e il pensiero 2. La ricerca filosofica e scientifica Garzanti Scuola 2012 ISBN 978-88-6964-403-0 La realtà e il pensiero 3. La ricerca filosofica e scientifica Garzanti scuola 2012 ISBN 978-88-6964-404-7 Rischi e valori dell’urbanistica oggi, in M. Angrilli, a cura di, L’urbanistica che cambia. Rischi e valori. XV Conferenza Società italiana degli Urbanisti, Franco Angeli, Milano, 2013, pp. 40–61; Il cielo incarnato. L’epistemologia del simbolo di Pavel Florenskij, Aracne, Roma 2013; La città e le nuove modalità di costruzione degli spazi pubblici, in L.M. Plaisant, a cura di, I luoghi della vita, Edizioni Della Torre, Cagliari, 2013, pp. 63–100;