è un videogioco di ruolo-azione sviluppato e prodotto da Square Enix per Xbox 360, PlayStation 3 e PC, annunciato nel corso dei festeggiamenti per il 25º anniversario della saga di videogiochi. Il gioco fa parte della serie Fabula Nova Crystallis Final Fantasy, è il sequel diretto di Final Fantasy XIII-2, incentrato maggiormente sul personaggio di Lightning che si svolge dopo gli ultimi accadimenti di Final Fantasy XIII-2. Il titolo è uscito il 21 novembre 2013 in Giappone, l'11 febbraio 2014 in Nordamerica e il 14 febbraio in Europa.
Trama Lightning, dopo essere stata tramutata in un cristallo per cinquecento anni, viene risvegliata dal Dio Bhunivelze il quale le affida una missione: diventare la salvatrice e guidare le anime delle persone verso il nuovo mondo creato dal Dio stesso. In cambio, la ragazza potrà riavere l'anima della sorella Serah. Al suo risveglio la protagonista capirà che il mondo non è più quello in cui è cresciuta. Il “caos” ha invaso tutto il regno di Nova Chrysalia, trasformandolo in un mondo pericoloso in cui il tempo non scorre più; di conseguenza, le persone hanno smesso di invecchiare e svolgono una vita monotona che, con il passare del tempo, le ha rese depresse e poco motivate a vivere.
Durante il suo viaggio, Lightning incontrerà una strana ragazzina di nome Lumina che, pur non avendola mai frequentata, riesce a capire i suoi stati d'animo e conosce ogni singolo dettaglio del suo passato. A guidarla nella suo compito, ci sarà il suo amico Hope, un ragazzo ventisettenne imprigionato nel corpo di un adolescente, che, vivendo in un mondo artificiale chiamato Arca, sarà in grado di aggiornarla su tutto quello che succede su Nova Chrysalia. La prima persona su cui si concentrerà Lightning sarà il fidanzato della sorella, Snow che, dopo 500 anni, non si è ancora dato pace per la morte di Serah. Questa frustrazione lo porterà quasi a trasformarsi in un orribile mostro; sarà Lightning ad evitarlo dandogli speranza per rivedere Serah. Nella città della luce, Luxerion, Lightning si troverà coinvolta in una serie di omicidi causati da un gruppo di eretici adoratori della Dea della morte, i quali in seguito alla diffusione di una falsa profezia, credono che la salvatrice stia progettando di distruggere il mondo. Qui incontrerà il suo amico Noel che 500 anni prima aveva ucciso la Dea Etro, causando la disfatta del pianeta. Sentendosi responsabile della distruzione del mondo, si isola dalla società, tormentandosi con sensi di colpa; Lightning dovrà combattere contro di lui per convincerlo della sua innocenza e liberare la sua anima. Infine, la ragazza riuscirà nel suo intento e Noel tornerà a cercare la sua amata Yeul.
Nella Cattedrale di Luxerion, la protagonista ritroverà anche Vanille, una compagna conosciuta negli anni precedenti che, dopo il suo arrivo a Nova Chrysalia, ha scoperto di sentire le voci dei morti e per questo motivo i membri dell'Ordine la venerano come se fosse una Dea. Il compito di Vanille sarà quello di liberare le anime dei morti allo scoccare del tredicesimo giorno, non sapendo quale sarà il prezzo da pagare. Infatti, viaggiando nel deserto Lightning, si ricongiungerà con Fang, la migliore amica di Vanille la quale rivelerà alla ragazza dell'esistenza di una sacra reliquia chiamata Pixide che è in grado di annientare le anime dei morti. Per far sì che tutto questo avvenga, una persona si dovrà sacrificare e, ovviamente, sarà Vanille. Sfortunatamente, la Pixide verrà rubata dai membri dell'Ordine e portata alla Cattedrale di Luxerion. Giunta in un'area chiamata “Confini Selvaggi”, Lightning salverà un esemplare di Chocobo, un enorme pennuto alato venerato dagli abitanti del posto e conosciuto con il nome di “Angelo di Valhalla”; la ragazza capisce di avere un legame profondo con lui ed insieme affronteranno i pericoli della grande pianura.
Lightning aiuterà anche il suo amico Sazh, rinchiuso in uno stato di solitudine e depressione dopo che suo figlio Dajh è entrato in coma. Grazie all'aiuto di Lumina, la protagonista recupererà cinque frammenti che creeranno la chiave per aprire lo scrigno contenente l'anima del bambino, risvegliandolo dal suo sonno. Nel compiere questa impresa, Lightning giungerà nel cuore della foresta dove si imbatterà in un piccolo villaggio abitato dai Moguri i quali le chiederanno di sconfiggere alcuni mostri alati che a poco a poco stanno causando l'estinzione della loro specie. Il capo del villaggio si rivelerà essere il piccolo Mog, la creatura che Lightning aveva regalato alla sorella come portafortuna quand'era ancora in vita. Come ultimo luogo da esplorare Lightning decide di visitare le rovine del tempio in cui aveva combattuto in passato per difendere la Dea Etro. Qui incontra il suo acerrimo nemico Caius e ancora una volta dovrà combattere contro di lui. Inoltre il tempio sarà infestato dagli spiriti delle veggenti Yeul che daranno importanti suggerimenti alla salvatrice.
Allo scoccare del tredicesimo giorno Lightning e Fang raggiungeranno la Cattedrale di Luxerion per impedire a Vanille di completare il rituale e riusciranno nel loro intento. Dato che Lightning aveva appena infranto il volere del Dio Bhunivelze, quest'ultimo catturerà tutte le anime che la salvatrice aveva liberato e la inviterà a presentarsi al suo cospetto. Il perfido Dio le rivelerà di averla scelta per farla diventare la nuova Dea della morte e di voler governare insieme a lei nel nuovo mondo che ha creato lui stesso. A questo punto Lightning lo sfida per ottenere la sua libertà e quella dei suoi amici.
Durante la battaglia con il Dio Bhunivelze la ragazza scoprirà la vera identità di Lumina: la bambina in realtà rappresenta l'infanzia di Lightning che le è stata portata via con la morte dei genitori; per sconfiggere Bhunivelze la ragazza accetterà di riunirsi con Lumina e riacquistare la parte di se stessa che aveva perduto. Lightning riuscirà a sconfiggere Dio e potrà raggiungere il nuovo mondo insieme a Serah, i suoi amici e a tutte le altre anime che ha salvato.
Modalità di gioco Il mondo di gioco è in costante evoluzione e un giorno del gioco equivale a due ore reali. Ogni volta che il giocatore entra in un menu o personalizza il personaggio, parla con dei PNG o assiste a degli eventi, il tempo si ferma. Tuttavia il gioco è rigiocabile più volte tenendo nell'inventario tutti gli oggetti e le informazioni raccolti fino a prima se non si è riusciti a salvare il mondo entro i 13 giorni.
Il mondo potrebbe finire anche prima dei 13 giorni in-game, in base alle nostre azioni. Infatti, eliminare nemici e portare a termine determinate quest, ritarderà la fine del mondo; allo stesso modo, aiutare invece determinate persone contribuirà a accelerare la fine del mondo.
Nelle città sono presenti molti orologi che indicano quanto manca alla fine del mondo.
I danni inflitti a Lightning non verranno rimossi alla fine della battaglia, ma il giocatore potrà andare al ristorante per ripristinare gli HP perduti e guarire dagli status alterati.
Il giocatore ha la possibilità di creare un profilo online per postare online screenshot e interagire (seppur in modo minimo) anche in game con i profili amici. Come in Final Fantasy XIII-2 inoltre è possibile collegare questo profilo a Facebook e Twitter.
Il motore grafico con cui sfruttato nel gioco è il medesimo dei capitoli precedenti, il "White Engine".
Il sistema di combattimento è simile a quello dei due precedenti capitoli, basato sulla barra ATB, tuttavia in questo episodio Lightning è il solo personaggio giocabile.
Il personaggio principale prevede maggiori possibilità di personalizzazione e un campo di battaglia molto più vasto e libero. Lightning ha a disposizione comandi immediati per arrampicarsi su piattaforme, issarsi su piani elevati, nascondersi dietro a dei ripari e parare i colpi dei nemici al momento giusto, sacrificando parte della meccanica di combattimento a turni a favore di elementi mutuati dai giochi d'azione. Il gioco prevede la possibilità di ricominciare la storia una volta terminata conservando alcuni oggetti e abilità per partite successive. I comandi del menu non si possono selezionare in battaglia, ma è possibile assegnare abilità a pulsanti specifici e rendendo così il tutto più intuitivo e semplice.
Personaggi Protagonisti
Lightning: È la protagonista del gioco. Dopo gli eventi di FF XIII, FF XIII-2 e il DLC Requiem della Dea, Lightning viene "obbligata" da Bhunivelze ad accettare il ruolo di salvatrice delle anime (Savior); in cambio della resurrezione della sorella Serah. Inizialmente Lightning si mostra fredda e distaccata dalle altre persone (quasi priva di emozioni) ma nel corso degli eventi di LRFFXIII emergerà il suo lato umano. Un'organizzazione di persone sarà contro di lei e cercherà di attirarla in una trappola causando omicidi nella città di Luxerion. Lumina: si tratta di un personaggio femminile molto simile a Serah Farron, la sorella di Lightning e protagonista del precedente capitolo, ed è descritta come la sua versione "gothic lolita". Si diverte a giocare con Lightning come se fosse un oggetto e sarà sia di aiuto che di ostacolo all'eroina. Incontra Lightning nella città di Yusnaan e capisce che è diversa dagli altri servi di Bhunivelze dato che lei può vederla. Chiama spesso Lightning "sorellina": questo potrebbe suggerire una connessione con Serah o potrebbe essere solo uno dei modi che Lumina usa per infastidirla.
Personaggi secondari
Paddra Nsu-Yeul: Incontra Lightning nelle rovine di Valhalla nelle terre selvagge. Dopo essere stata liberata dal suo ciclo di morte e rinascita chiede a Lightning di "salvare" Caius. Mog: Dopo essere stato risucchiato nel vortice del Caos, Mog è stato costretto a vagare per anni nel Vuoto Oltre. Dopo essersi riunito ai suoi simili, Mog ne è diventato il capo e in qualche modo è riuscito a fondare un villaggio nei boschi delle Terre selvagge. Mog è profondamente dispiaciuto di aver fallito nella missione di proteggere Serah ma è rimasto lo stesso nonostante siano passati centinaia di anni. Sazh Katzroy: Vive all'interno di un'aeronave precipitata e trasformata in abitazione, vive nel tormento da anni a causa dello stato comatoso di suo figlio Dajh. Dajh Katzroy: Caduto in un sonno profondo non appena il mondo ha iniziato a collassare, da allora non si è più risvegliato. A quanto pare, l'anima di Dajh non risiede più nel corpo del bambino ma si pensa che sia stata nascosta da Lumina in un luogo sconosciuto. Oerba Dia Vanille: Vanille sarà protetta all'interno del Tempio della Salvezza di Luxerion, come una sorta di "santa" perché "si è svegliata dal Cristallo" ed è in grado di "sentire la voce dei defunti". Caius Ballad: Caius non è del tutto morto e fa il suo ritorno in questo capitolo. Oerba Yun Fang: Prima faceva parte del consiglio di Luxerion, ma non si sa per quale motivo ora è a capo della banda di ladri Monoculos delle Dune Arse. All'interno della roccaforte dei ladri, Fang pare abbia qualcosa da dire a Lightning a proposito di Vanille. Ella teme venga usata come strumento dal governo di Luxerion. Fang può collaborare con Lightning alla ricerca di oggetti preziosi tra le rovine del deserto e aiutarla durante gli scontri. Noel Kreiss: In questo capitolo è conosciuto come il "Cacciatore dell'Ombra" (Shadow Hunter). Noel soffre molto in quanto pensa di essere la causa che ha fatto scaturire il Caos da Valhalla, con la morte della dea Etro nel capitolo precedente. Quando incontrerà Lightning l'attaccherà, poiché crede, come anche gli altri membri dell'Ordine, che secondo la profezia il suo ritorno sia una minaccia per il mondo e l'umanità.