Il campionato mondiale di calcio 2002 o Coppa del Mondo FIFA 2002 (in coreano 2002년 FIFA 월드컵, 2002nyeon FIFA woldeukeob, , ), noto anche come Corea del Sud-Giappone 2002, è stato la diciassettesima edizione della massima competizione per le rappresentative di calcio (squadre comunemente chiamate "nazionali") maschili maggiori delle federazioni sportive affiliate alla FIFA.

Si tenne in Corea del Sud e in Giappone dal 31 maggio al 30 giugno 2002.

Primo campionato mondiale a tenersi in Asia nonché primo a dividersi su due paesi organizzatori, fu anche l'ultimo a vedere la partecipazione automatica della squadra campione uscente che, dall'edizione successiva, dovette partecipare come tutte le altre alle qualificazioni. Fu anche l'ultima edizione a prevedere il golden goal (ufficialmente soppresso due anni più tardi) nelle fasi a eliminazione diretta, la prima a permettere 23 convocazioni per squadra nazionale invece di 22 e l'ultima in cui si disputò l'incontro d'apertura con la squadra campione uscente; dal successivo torneo, infatti, tale diritto sarebbe spettato alla squadra del paese ospitante.

Come canzone ufficiale di questa edizione fu scelto il brano Boom della cantante statunitense Anastacia, mentre l'inno del torneo venne realizzato dal compositore greco Vangelis.

A laurearsi campione mondiale fu il , alla sua terza finale consecutiva, che batté la con il punteggio di 2-0; per i sudamericani si trattò del loro quinto (e ad oggi ultimo) titolo mondiale, nessuno dei quali conquistato da paese organizzatore. Il terzo posto è stato ottenuto, per la prima volta, dalla , uscita vincitrice per 3-2 nella finale del terzo posto contro la .

Miglior marcatore del torneo fu il brasiliano Ronaldo, autore di 8 reti, due delle quali marcate nella finale. Arbitro della finale fu Pierluigi Collina, secondo italiano a dirigere la gara per il titolo in un campionato mondiale, 24 anni dopo Sergio Gonella nel 1978 in Argentina.

Il Mondiale fu inoltre caratterizzato da numerose controversie, in particolare su alcuni arbitraggi.

Assegnazione Candidature e assegnazione

Come deciso dalla FIFA il 31 maggio 1996 a Zurigo, per la prima volta nella storia i campionati mondiali di calcio sarebbero stati organizzati da due Paesi. Questo significava che per la prima volta le squadre ammesse di diritto alla fase a gironi sarebbero state tre: la , il (entrambe ospitanti) e la campione del mondo in carica. Sarebbe stato anche il primo mondiale svolto fuori dall'Europa e dall'America.

Nello stesso anno la Corea del Nord si disse disponibile a organizzare il mondiale congiuntamente con la Corea del Sud. Era la prima volta che lo Stato nordcoreano, noto per il suo opprimente governo dittatoriale di ideologia comunista e l'isolamento internazionale da esso imposto, apriva le porte a un evento di portata mondiale (a eccezione delle Olimpiadi di Seul del 1988, in cui però il paese aveva più che altro cercato di imporre l'organizzazione congiunta). Il presidente della FIFA Sepp Blatter si disse contento dell'interesse, ma dichiarò che la proposta sarebbe stata accettata soltanto se ci fosse realmente stata intesa tra le due Coree. La federazione calcistica mondiale era accondiscendente a causa della potenziale opportunità di disputare partite di rilievo in alcuni impianti sportivi di grande capienza della Corea del Nord, tra cui il Rungrado May Day Stadium di Pyongyang, da 150 000 posti, il più grande stadio del mondo, che avrebbe potuto ospitare la finale.

Dopo diversi incontri tra le delegazioni delle due Coree, la Corea del Sud ha ufficializzato la candidatura congiunta con il solo Giappone, precisando che la scelta era dovuta alla difficile situazione politica in Corea del Nord, che avrebbe reso difficile l'approdo di turisti nel paese, e allo sviluppo economico e industriale tra i più poveri del mondo. All'epoca dell'assegnazione, il Giappone non si era mai qualificato per un'edizione del mondiale (la prima a cui prese parte fu Francia '98), analogamente all'Italia nel 1934 e al Qatar nel 2022.

L'assegnazione del torneo in Estremo Oriente rappresentò una sorta di problema per i cittadini europei, abituati nelle edizioni precedenti a guardare le partite in televisione a orari pomeridiani o serali. Con i match in programma al mattino, a causa del fuso orario, molte scuole e uffici in Europa scelsero di aprire più tardi o, nel caso di incontri posti in prossimità dell'ora di pranzo, di chiudere prima.

Controversie

Assegnazione

Questa edizione della Coppa del mondo è stata segnata da numerosi episodi controversi, a partire dalla sua assegnazione. Inizialmente Corea del Sud e Giappone non avevano sostenuto una candidatura congiunta, ma separata. Il terzo paese candidato era il Messico. Il 31 maggio 1996 il Comitato Esecutivo FIFA, in seguito all'accordo raggiunto tra Japan Football Association e Korea Football Association per una candidatura congiunta, scelse i due Stati asiatici "per acclamazione" come organizzatori dei Mondiali 2002. Emersero ben presto notevoli problemi economici: il budget per la costruzione degli stadi e l'organizzazione dell'evento superò di gran lunga quello preventivato, raggiungendo i 5 miliardi di dollari (all'epoca dei fatti divenne la Coppa del mondo più costosa di sempre). Due impianti costruiti per il Mondiale non furono usati: lo stadio Toyota, dell'omonima città, e il Tokyo Stadium di Chōfu.

A testimonianza della cattiva promozione da parte degli organizzatori, la vendita dei biglietti calò notevolmente rispetto alle edizioni precedenti: si passò dai 3,58 milioni di spettatori di USA '94 e i 2,8 milioni di Francia '98 a poco più di 2,7 milioni di spettatori di questa edizione, quando la FIFA contava di raggiungere nuovamente il traguardo di 3,5 milioni di spettatori. Già alla fine del mese di aprile 2002, tutti i biglietti per le partite della Coppa del mondo risultavano esauriti; tuttavia, era chiaro fin dai primi match che gli stadi presentavano un numero significativo di posti vuoti. Si scoprì in seguito che l'ente incaricato della vendita dei tagliandi aveva ancora a disposizione dei titoli che non erano stati venduti; in particolare, nell'ottavo di finale tra Giappone e Turchia, svoltosi a Rifu, risultavano esserci 700 posti vuoti, nonostante entrambe le federazioni avessero dichiarato che erano stati venduti tutti i biglietti a disposizione.

Arbitraggi Vari arbitraggi furono fonte di grosse polemiche e avviarono un'indagine. Tra i direttori di gara più criticati si ricordano l'ecuadoriano Byron Moreno (Corea del Sud-Italia, ottavi di finale, e Stati Uniti-Portogallo, fase a gironi del gruppo D), il brasiliano Carlos Simon (Italia-Messico, fase a gironi del gruppo G), il marocchino Mohamed Guezzaz (quarto uomo in Corea del Sud-Italia), l'egiziano Gamal Al-Ghandour (Spagna-Corea del Sud, quarti di finale), il sudcoreano Kim Young-Joo (Brasile-Turchia, fase a gironi del gruppo C), il cinese Jun Lu (Croazia-Messico, fase a gironi del gruppo G), l'inglese Graham Poll (Italia-Croazia, fase a gironi del gruppo G), lo scozzese Hugh Dallas (Germania-Stati Uniti, quarti di finale) e il giamaicano Peter Prendergast (Brasile-Belgio, ottavi di finale). Gli errori arbitrali furono tali da spingere la FIFA a designare, in occasione delle semifinali e delle finali, solo arbitri europei e di chiara fama, così le semifinali furono dirette dallo svizzero Urs Meier e dal danese Kim Milton Nielsen, mentre la finale andò all'italiano Pierluigi Collina. In seguito, la FIFA rivide in parte la sua scelta, a seguito delle proteste di molti direttori di gara, visto che vi erano stati anche alcuni arbitri non europei, soprattutto africani e medio-orientali, che avevano diretto egregiamente gli incontri per i quali erano stati designati; per tale motivo la finale per il 3º posto venne affidata all'arbitro kuwaitiano Saad Mane.

A distanza di tredici anni, nel 2015, a seguito dell'inchiesta internazionale condotta dall'FBI che ha portato all'arresto di numerosi dirigenti FIFA per corruzione, apparve evidente che i cattivi arbitraggi del mondiale del 2002 erano tutti figli di un piano secondo il quale la Corea del Sud o il Giappone avrebbero dovuto raggiungere almeno le semifinali. La FIFA smentì le affermazioni della corte federale di Brooklyn, ma in base alle indagini condotte dall'agente FBI Erick Martinez:

Il caso più emblematico di questo pilotaggio del mondiale fu la direzione di Byron Moreno dell'ottavo di finale Corea del Sud-Italia. Il 18 giugno 2002 si giocarono due ottavi di finale: Giappone-Turchia e, appunto, Corea del Sud-Italia. Nella prima sfida i giapponesi furono eliminati dal torneo, sconfitti per 1-0, pertanto era necessario per la FIFA che la Corea del Sud oltrepassasse lo scoglio dell'Italia. A intervenire fu Chung Mong-joon, vicepresidente della FIFA e deputato al Parlamento sudcoreano, che fece pressioni sul presidente della federazione calcistica mondiale Sepp Blatter affinché la Corea venisse favorita. Il quarto uomo di quella sfida, Mohammed Guezzaz, uomo di fiducia di Issa Hayatou, disse quindi ai guardalinee di quell'incontro di favorire il gioco coreano.

Simboli Mascotte Le mascotte ufficiali dei Mondiali 2002 sono Ato, Kaz e Nik (gli "Spheriks"), creature futuristiche in CGI di colore arancione, viola e blu (rispettivamente). Giocano la loro versione del calcio chiamata "Atmoball", in cui Ato è l'allenatore mentre Kaz e Nik sono i giocatori. I nomi dei tre personaggi sono stati selezionati da una rosa di candidati dagli utenti su Internet e nei punti vendita McDonald's dei paesi ospitanti.

Pallone ufficiale

Il pallone ufficiale utilizzato per i Mondiali 2002 è il Fevernova della Adidas, che ha uno stile simile al Tango (pallone della medesima marca). Il colore giallo dorato simboleggia la potenza della Corea e del Giappone, le fiamme rosse rappresentano il fuoco che è il motore della crescita economica dei due paesi e i quattro triangoli indicano lo sviluppo industriale bilanciato dei due paesi, secondo quanto detto dall'Adidas. Il pallone, che è stato sviluppato dal Centro di ricerche Adidas a Scheinfeld, in Germania, si avvalse di una nuova formula per la schiuma sintetica, permettendo una maggiore pressione interna e fornendo maggiori prestazioni in termini di forza repulsiva, elasticità, movimento di rivoluzione e controllo. Questo pallone è stato notoriamente criticato per essere eccessivamente leggero e anche per una serie di cambiamenti improvvisi di traiettoria durante la fase a eliminazione diretta, ma allo stesso tempo con esso durante il torneo sono stati segnati alcuni gol spettacolari.

Musica La canzone ufficiale di questo torneo è il brano Boom della cantante statunitense Anastacia, mentre l'inno del torneo è Anthem del compositore greco Vangelis.

Stadi La Corea del Sud e il Giappone hanno fornito venti stadi (record di impianti utilizzati), dieci a testa, molti dei quali costruiti appositamente per il campionato.

La croce (†) indica uno stadio al chiuso.

Taegu Seul Pusan Incheon Ulsan Daegu World Cup Stadium Seoul World Cup Stadium Busan Asiad Stadium Incheon Munhak Stadium Ulsan Munsu Football StadiumCapienza: 68,014Capienza: 63,961Capienza: 55,982Capienza: 52,179Capienza: 43,550 Suwon Gwangju Jeonju Seogwipo Daejeon Suwon World Cup Stadium Gwangju World Cup Stadium Jeonju World Cup Stadium Jeju World Cup Stadium Daejeon World Cup StadiumCapienza: 43,188Capienza: 42,880Capienza: 42,391Capienza: 42,256Capienza: 40,407Corea del SudGiappone Yokohama Saitama Shizuoka Osaka Miyagi Stadio internazionale di Yokohama Saitama Stadium Shizuoka Stadium Nagai Stadium Miyagi StadiumCapienza: 72,327Capienza: 63,000Capienza: 50,600Capienza: 50,000Capienza: 49,000 Ōita Niigata Kashima Kōbe Sapporo Ōita Stadium† Niigata Stadium Kashima Soccer Stadium Kobe Wing Stadium Sapporo Dome†Capienza: 43,000Capienza: 42,300Capienza: 42,000Capienza: 42,000Capienza: 42,000

Qualificazioni