Cesidio, Placido ed Eutichio sono un gruppo di martiri uccisi a Trasacco (AQ), in Abruzzo, durante la persecuzione di Massimino Trace.

Agiografia e culto

Nella prima metà del III secolo, durante una persecuzione contro i cristiani ordinata dall'imperatore Massimino Trace, Cesidio venne incarcerato ad Amasya in Turchia insieme a suo padre Rufino. Ottenuta la libertà, entrambi fuggirono in Occidente e arrivarono nella regione dei Marsi, dove suo padre fondò una chiesa affidandola alla sua guida. Tale chiesa è la Basilica dei Santi Cesidio e Rufino, principale luogo di culto del santo.

Dopo il martirio del padre Rufino, avvenuto nei pressi di Assisi, Cesidio ne trafugò il corpo portandolo a Trasacco, per cui il magistrato romano ordinò la sua condanna a morte; fu martirizzato insieme a Placido ed Eutichio mentre celebrava la messa.

Altre fonti sostengono che Cesidio sarebbe stato ucciso a Trasacco prima del padre, e quindi non avrebbe potuto trafugare il corpo del padre Rufino, né avrebbe potuto essere stato condannato per tale gestoFilippo Caraffa (a cura di), Bibliotheca Sanctorum, Vol. III, Istituto Giovanni XXIII, Roma 1963, p. 1156..

San Cesidio è venerato come santo e diacono a Trasacco.

Note

Collegamenti esterni

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