Acorn Computers era una compagnia britannica di elettronica con sede a Cambridge, Inghilterra, nata nel 1978.

Creata da Chris Curry e Hermann Hauser, produsse e commercializzò computer che divennero popolari soprattutto nel Regno Unito. Tra questi, l'Acorn Electron, il BBC Micro e l'Acorn Archimedes. Il BBC Micro dominò il mercato dei computer nelle scuole britanniche negli anni ottanta e inizi novanta.

Acquisita dalla Olivetti nel 1985, nel 2000 la compagnia fu divisa in diverse aziende, anche se lasciò in eredità moltissimi progetti, quali lo sviluppo dei computer basati sui processori RISC. Alcune di queste aziende, come la ARM Holdings, sono tutt'oggi operative.

La collaborazione tra Curry e Sinclair Il 25 luglio del 1961, Clive Sinclair fondò la Sinclair Radionics per vendere apparecchi elettronici, come le calcolatrici. Il fallimento dell'orologio da polso Black Watch e lo spostamento del mercato delle calcolatrici dai display a LED a quelli basati su LCD provocò un dissesto finanziario. Sinclair chiese supporto alla National Enterprise Board (NEB). Dopo aver ceduto il controllo della società alla NEB, Sinclair incoraggiò Chris Curry ad abbandonare la Sinclair Radionics e fondare la Science of Cambridge (SoC). Nel giugno 1978, la SoC commercializzò un microcomputer in kit, l'MK 14, che Curry avrebbe voluto sviluppare ulteriormente. Durante lo sviluppo dell'MK 14, Hermann Hauser, un amico di Curry, dopo una visita agli uffici della società, si interessò particolarmente al progetto.

La società CPU Ltd (1978–83) Curry e Hauser decisero di unire il loro interesse per i computer: il 5 dicembre 1978 fondarono la Cambridge Processor Unit Ltd (CPU). Presto la CPU ottenne un contratto di consulenza per sviluppare un controller di una slot machine per la Ace Coin Equipment (ACE). Inizialmente, il controller era basato su un microprocessore SC/MP, che venne poi sostituito dal 6502.

I computer CPU finanziò lo sviluppo di un computer basato sul 6502. Questo sistema fu lanciato nel gennaio 1979 come il primo prodotto della Acorn Computer Ltd, una società fondata dalla CPU per ridurre i rischi economici.

In quel tempo, la CPU ed Andy Hopper fondarono la Orbis Ltd per commercializzare la scheda di rete Cambridge Ring, sulla quale Hopper aveva lavorato per la sua laurea di dottorato. La CPU successivamente inglobò la Orbis, in cambio di azioni per Hopper. Il ruolo di CPU cambiò gradualmente mentre la Acorn cresceva: la CPU era semplicemente la società capogruppo e la Acorn era responsabile dello sviluppo.

L'Acorn Microcomputer, più tardi ridenominato Acorn System 1, fu progettato da Sophie Wilson. Era un sistema semi-professionale dedicato all'ingegneria e all'uso in laboratorio, ma il suo prezzo era così basso, circa £80, da attirare i più seri appassionati. Era una macchina veramente piccola costruita su due schede, una con un display a LED, una tastiera, e una interfaccia a cassetta (la circuiteria a destra della tastiera), e l'altra che costituiva il resto del computer (inclusa la CPU). Praticamente tutti i segnali della CPU erano accessibili tramite un connettore Eurocard.

System 2 facilitò l'espansione del sistema ponendo la CPU del System 1 in un rack Eurocard da 19 pollici che consentiva numerose aggiunte opzionali. Il System 2 veniva di solito venduto con un controller per la tastiera, esterna, un'interfaccia a display testuale, e un sistema operativo a cassette con incluso un interprete BASIC.

Il System 3 aggiunse il supporto ai floppy disk mentre il System 4, incluso in un contenitore di maggiori dimensioni, montava un secondo drive. Il System 5 era in gran parte simile al System 4, ma si basava su un più veloce 6502 a 2MHz.

L'Atom Lo sviluppo del Sinclair ZX80 prese inizio alla Science of Cambridge nel maggio 1979. Probabilmente la conoscenza di ciò spinse Curry a concepire il progetto Atom per puntare il mercato consumer. Curry ed un altro progettista, Nick Toop, lavorarono a casa di Curry allo sviluppo di questa macchina. Fu in quel periodo che la Acorn Computers Ltd venne incorporata e Curry andò a lavorare all'Acorn a tempo pieno.

Fu Curry che volle puntare il mercato consumer; altre fazioni all'interno di Acorn, inclusi gli ingegneri, erano felici di essere fuori da quel mercato e consideravano un home computer un prodotto piuttosto frivolo per una compagnia che operava nel mercato degli strumenti di laboratorio. Per mantenere i costi bassi e non dare ai dubbiosi motivi per opporsi all'Atom, Curry chiese al progettista industriale Allen Boothroyd di progettare un involucro che potesse anche funzionare come una tastiera esterna per i microcomputer. Le parti interne del System 3 furono poste all'interno della tastiera, creando un tipico allestimento per un home computer economico dei primi anni ottanta, lAcorn Atom, il quale ebbe un discreto successo.

Per facilitare lo sviluppo del software, una LAN proprietaria era stata installata a Market Hill. Fu deciso di includere questa, la Econet, nell'Atom, e al suo lancio ad una mostra di computer nel marzo 1980, fu fatta la dimostrazione di otto Atom con scheda di rete che permettevano di condividere file, di vedere gli schermi da remoto e di controllare le tastiere da remoto.

BBC Micro e l'Electron

Con l'Atom sul mercato, Acorn poteva iniziare a pensare alla sua sostituzione. C'erano nuovi processori a 16 bit che uscivano sul mercato: in quale direzione si dovevano muovere? Dopo molte discussioni, Hauser suggerì il compromesso di una macchina migliorata basata sul 6502 con maggiori capacità di espansione: il Proton. Il personale tecnico dell'Acorn non aveva voluto fare l'Atom ed ora vedevano il Proton come la loro opportunità di "do it right".do it right – da una e-mail di Sophie Wilson.

Uno degli sviluppi proposti per il Proton fu il Tube, un'interfaccia proprietaria che permetteva di aggiungere un secondo microprocessore. Questo compromesso avrebbe reso disponibile una macchina basata sul 6502 valida per il mercato di massa che avrebbe potuto espandersi con processori più sofisticati e costosi. Il Tube consentiva di allocare l'elaborazione sul secondo processore lasciando al 6502 il trattamento dei dati di input/output (I/O). In anni successivi il Tube avrebbe giocato un ruolo importante nello sviluppo del processore proprietario di Acorn."Should Acorn abandon the 6502 processor which lay at the heart of all its machines? Should the next machine be full of the latest features o should it sacrifice advanced technology for the mass market?" Dall'Atom all'ARC, Acorn User 1988

All'inizio del 1980, il Further Education department della BBC concepì l'idea di un programma di educazione al computer, principalmente sulla scia di un documentario della BBC, The Mighty Micro, nel quale il Dr. Christopher Evans del UK National Physical Laboratory predisse l'avvento della rivoluzione del microcomputer. Fu un documentario molto convincente, al punto che ci furono domande poste al parlamento. A seguito di queste interrogazioni, il Department of Industry (DoI) si interessò al programma, come fece la BBC Enterprises, che vide l'opportunità di vendere una macchina abbinata alla serie. BBC Engineering ebbe la direttiva di definire le specifiche di un computer da abbinare alla serie.

Alla fine, sotto una certa pressione del DoI di scegliere un sistema britannico, la BBC scelse il NewBrain dei Newbury Laboratories. Questa scelta rivelò l'incidenza della pressione esercitata sul progetto di alfabetizzazione informatica della BBC che si riteneva indipendente – Newbury era di proprietà del National Enterprise Board, un'agenzia governativa che operava in stretta collaborazione col DoI. La scelta fu anche in qualche modo ironica dato che il NewBrain nacque come un progetto di Sinclair Radionics, e fu la preferenza accordata da Sinclair al suo sviluppo piuttosto che al MK14 del Science Lab di Cambridge che indusse Curry a lasciare SoC per fondare CPU con Hauser. Il NEB spostò il NewBrain a Newbury dopo che Sinclair lasciò Radionics e andò al SoC.

Nel 1980 - 1982 lo UK Department of Education and Science (DES) aveva iniziato il Microelectronics Education Programme per introdurre concetti di microelaborazione e materiale educativo. Dal 1982 al 1986, il DoI allocò fondi per assistere organizzazioni educative locali in UK a fornire alle loro scuole una serie di computer, e il BBC Micro fu uno dei più popolari. In parallelo, il DES continuò a finanziare più materiali per i computer, come software e progetti di applicazioni computerizzate, oltre a formazione per gli insegnanti.

Sebbene il NewBrain fosse sotto pesante sviluppo da parte di Newbury, fu presto chiaro che non erano ancora pronti per avviarne la produzione; – di certo non in tempo per il programma di alfabetizzazione, né tantomeno per la scadenza fissata dalla BBC. I programmi della BBC, che inizialmente dovevano andare in onda nell'autunno 1981, furono spostati alla primavera del 1982. Dopo che Curry e Sinclair ebbero scoperto le intenzioni della BBC, quest'ultima diede la possibilità ad altri produttori di proporre le loro soluzioni. Rappresentanti della BBC fecero visita all'Acorn per avere una dimostrazione delle capacità del Proton. Poco dopo, il contratto per il programma di alfabetizzazione informatica fu stipulato con la Acorn, ed il Proton fu lanciato nei primi mesi del 1982 con il nome di BBC Micro. Nell'aprile 1984 Acorn vinse il Queen's Award for Technology per il BBC Micro. Con il riconoscimento si approvò in ispecial modo il design avanzato del BBC Micro, e l'Acorn fu encomiata "per lo sviluppo di un microcalcolatore con molte funzionalità innovative".

Nell'aprile 1982 Sinclair lanciò sul mercato lo ZX Spectrum. Curry parlò dellElectron come il rivale dello ZX, prodotto da Acorn, con un prezzo inferiore alle 200 sterline. Sotto molti punti di vista una versione ridotta del BBC Micro, faceva uso di un componente ULA prodotto da Acorn per riprodurre la maggior parte delle sue funzionalità. Ma i problemi legati alla produzione dei componenti ULA portarono ad una riduzione delle risorse di costruzione, e l'Electron, sebbene lanciato nell'agosto 1983, non fu presente sul mercato nelle quantità sufficienti per sfruttare i ricavi delle vendite natalizie del 1983. L'Acorn rinviò la questione al 1984 e sottoscrisse nuovi contratti di fornitura per la produzione.

Acorn Computer Group plc (1983–85) Le vendite del BBC Micro ebbero successo: i profitti passarono da 3000 sterline nel 1979 a 8,6 milioni nel 1983. Nel settembre del 1983, le azioni CPU furono liquidate e Acorn entrò nella borsa Unlisted Securities Market con il nome Acorn Computer Group plc, mentre Acorn Computers Ltd era la divisione dei computer. Con un prezzo minimo di 120 pence, il gruppo ebbe una capitalizzazione di 135 milioni di sterline. I fondatori della CPU, Herman Hauser e Chris Curry, divennero milionari: Hauser aveva 53,25 milioni di azioni (64 milioni di sterline) e Curry 43 milioni di azioni (51 milioni di sterline).

La nuova architettura RISC Dai tempi dell'Atom, Acorn stava cercando di cambiare processore: il primo computer a 16 bit, l'Acorn Communicator, fu sviluppato nel 1982 con processore WDC 65C816.

Il PC IBM fu lanciato nel 12 agosto 1981. Il successore del PC, l'XT (EXtended Technology) fu introdotto nel 1983. Il successo di questi computer e dei sistemi basati sull'accoppiata Z80/CP/M presenti sul mercato, fecero capire che il settore business era commercialmente valido. Iniziò lo sviluppo di una macchina da ufficio con la tecnologia esistente: la scheda madre del BBC Micro e il Tube furono usate per creare workstation basate sul CP/M, MS-DOS e Unix (Xenix).