Il Gran Premio d'India 2012 si è corso domenica 28 ottobre 2012 al Buddh International Circuit, situato a Greater Noida, nella regione Uttar Pradesh, in India, diciassettesima prova della stagione 2012 del Campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata vinta dal tedesco Sebastian Vettel su Red Bull Racing-Renault, al suo ventiseiesimo successo nel mondiale. Vettel ha preceduto sul traguardo lo spagnolo Fernando Alonso su Ferrari ed il suo compagno di squadra, l'australiano Mark Webber.

La Renault conquista la centocinquantesima vittoria come motorista nel mondiale di Formula 1.

Il Gran Premio ha vinto, per la seconda volta consecutiva, il Race Promoters' Trophy quale miglior Gran Premio organizzato nella stagione.

Vigilia Sviluppi futuri Il pilota brasiliano Felipe Massa viene confermato alla Ferrari ancora per la stagione 2013. Il Gran Premio d'America, da tenersi su un circuito cittadino nel New Jersey già nel 2013, viene posticipato alla stagione 2014.

Aspetti tecnici La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo morbido e duro.

Gli organizzatori apportano piccole modifiche al tracciato. Alle curve 8 e 9 sono elevati i cordoli, mentre nelle curve 2, 3, 7 e 8 è stata ampliata la zona dell'erba sintetica a bordo pista. Inoltre hanno garantito di aver predisposto tutti gli accorgimenti necessari per evitare i problemi di traffico sperimentati nel 2011 per giungere all'autodromo nel corso dell'evento, mentre permangono, come nell'edizione precedente, dei problemi e delle lentezze nelle procedure burocratiche per l'invio del materiale sul circuito da parte delle scuderie.

La curva 8 viene intitolata a Felipe Massa, luogo ove il pilota brasiliano ruppe in due occasioni le sospensioni della sua vettura nel corso dell'edizione 2011 del gran premio. Nessuna modifica viene invece fatta sui dissuasori di plastica presenti sul punto, che anzi sono stati aumentati in altre curve del tracciato.

La FIA conferma le due zone distinte per l'utilizzo del DRS in gara. La prima posta sul rettifilo di partenza, la seconda posta tra la curva 3 e la curva 4. Quest'ultima zona viene allungata di 80 metri. Alan Jones, campione del mondo piloti in Formula 1 nel 1980, è nominato commissario aggiunto per il gran premio. Aveva già svolto questa funzione nel Gran Premio del Giappone e in quello di Corea nel 2011.

Aspetti sportivi La Ferrari espone sulle sue vetture una bandiera della Marina Militare Italiana in segno di solidarietà verso i due marò italiani detenuti in India, accusati di aver ucciso due pescatori dello stato del Kerala. La scelta viene criticata da un'associazione di pescatori indiani, e anche dal governo indiano. La Ferrari è comunque autorizzata a portare la bandiera in gara.

Sergio Pérez, pilota della Sauber, vede in dubbio la sua partecipazione al gran premio a causa di un forte raffreddore, tanto da venir sostituito nella prima sessione delle prove libere da Esteban Gutiérrez, all'esordio in Formula 1. Sempre nelle prime prove del venerdì Valtteri Bottas prende invece il posto di Bruno Senna alla Williams e Giedo van der Garde quello di Heikki Kovalainen alla Caterham.

Prove Resoconto Nella prima sessione di prove libere il migliore tempo è fatto segnare da Sebastian Vettel della Red Bull, che precede il pilota della McLaren, Jenson Button, che ottiene il suo tempo solo nell'ultima fase. Terzo tempo per il secondo della classifica, Fernando Alonso. La pista, inizialmente poco gommata, migliora via via col passare dei minuti.

Vettel si conferma il più rapido anche nella seconda sessione. Il pilota tedesco, in questo caso, precede il suo compagno di scuderia Mark Webber. Alonso si mantiene al terzo posto. La Red Bull Racing ottiene il tempo montando gomme morbide, mentre la Ferrari presenta una migliore competitività con le gomme dure. Molti piloti ottengono il loro migliore risultato dopo due giri di lancio e non dopo uno solo. La sessione è caratterizzata da numerosi testacoda, senza conseguenze per i piloti.

Il pilota della Red Bull Racing si è confermato anche nella sessione del sabato, dove ha preceduto Jenson Button e Mark Webber. Vettel ha preso il comando dopo 25 minuti, ed è rimasto in testa fino al termine della sessione.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'27"619 22 2 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'27"929 +0"310 22 3 5 Fernando Alonso Ferrari 1'28"044 +0"425 24

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'26"221 35 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'26"339 +0"118 33 3 5 Fernando Alonso Ferrari 1'26"820 +0"599 34

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'25"842 20 2 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'26"034 +0"192 17 3 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'26"108 +0"266 18

Qualifiche Resoconto In Q1 vengono eliminati i sei piloti di Caterham, Marussia, e HRT, assieme a Jean-Éric Vergne della Scuderia Toro Rosso. Il migliore tempo è fatto segnare da Pastor Maldonado, con gomme soft.

Nella seconda fase vengono eliminati i due piloti della Force India, Romain Grosjean, Daniel Ricciardo, Michael Schumacher, Bruno Senna e Kamui Kobayashi.

Nella fase decisiva va in testa Fernando Alonso, poi battuto da Mark Webber. Sebastian Vettel rovina il primo tentativo con un'escursione di pista ed è così costretto a rientrare ai box. Negli ultimi minuti Jenson Button si è inserito davanti ad Alonso, mentre Vettel ha conquistato il tempo migliore, facendo segnare così la sua pole numero 35.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 1'26"387 1'25"435 1'25"283 1 2 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 1'26"744 1'25"610 1'25"327 2 3 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'26"516 1'25"816 1'25"544 3 4 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'26"564 1'25"467 1'25"659 4 5 5 Fernando Alonso Ferrari 1'26"829 1'25"834 1'25"773 5 6 6 Felipe Massa Ferrari 1'26"939 1'26"111 1'25"857 6 7 9 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 1'26"740 1'26"101 1'26"236 7 8 15 Sergio Pérez Sauber-Ferrari 1'27"179 1'26"076 1'26"360 8 9 18 Pastor Maldonado Williams-Renault 1'26"048 1'25"983 1'26"713 9 10 8 Nico Rosberg Mercedes 1'26"458 1'25"976 senza tempo 10 11 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 1'26"897 1'26"136 11 12 12 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 1'27"185 1'26"241 12 13 19 Bruno Senna Williams-Renault 1'26"851 1'26"331 13 14 7 Michael Schumacher Mercedes 1'27"482 1'26"574 14 15 16 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 1'27"006 1'26"777 15 16 11 Paul di Resta Force India-Mercedes 1'27"462 1'26"989 16 17 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1'27"517 1'27"219 17 18 17 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 1'27"525 18 19 21 Vitalij Petrov Caterham-Renault 1'28"756 19 20 20 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1'29"500 20 21 24 Timo Glock Marussia-Cosworth 1'29"613 21 22 22 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1'30"592 22 23 23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1'30"593 23 24 25 Charles Pic Marussia-Cosworth 1'30"662 24Tempo limite 107%: 1'32"071

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Al via Sebastian Vettel mantiene il comando della gara, davanti a Mark Webber; Fernando Alonso passa, al termine del lungo rettilineo tra le curve 3 e 4, le due McLaren, ma viene subito ripassato da Jenson Button. Lo spagnolo è capace di prendere la terza posizione al quarto giro, sempre nel solito punto di sorpasso, alla curva 4. Due giri dopo Button cede una posizione anche a Lewis Hamilton.

Vettel consolida un certo margine di vantaggio su Webber, che a sua volta mantiene a distanza Alonso. Nelle retrovie Nico Hülkenberg passa Sergio Pérez, e conquista l'ottava posizione. Al giro 25 Button va al cambio gomme: nei giri seguenti anche gli altri piloti compiono la stessa azione. Hamilton, durante il cambio gomme, sostituisce anche il volante. Al termine delle sostituzioni la classifica rimane invariata con le due Red Bull che precedono sempre Fernando Alonso, seguito a sua volta dalle due McLaren. Felipe Massa, sesto, è penalizzato dalla scarsità del carburante che mette in dubbio il suo arrivo in fondo alla gara. Alonso si avvicina a Webber senza riuscire nel sorpasso.

Mark Webber comunica ai box il malfunzionamento del KERS. Al giro 49 Alonso, dopo essersi avvicinato all'australiano, a seguito anche delle difficoltà riscontrate da Webber in un doppiaggio, lo passa e conquista il secondo posto.

Negli ultimi giri Alonso sembra poter avvicinarsi a Vettel, dal cui fondo della vettura vengono prodotte della scintille. La situazione però si normalizza e Sebastian Vettel conquista la sua quarta vittoria consecutiva, la ventiseiesima nel mondiale. La Renault conquista la centocinquantesima vittoria come motorista. Fernando Alonso chiude secondo, Mark Webber terzo, mai impensierito realmente da Lewis Hamilton. La McLaren ottiene il 55° arrivo nei punti consecutivo (va a punti dal Gran Premio del Bahrain 2010), eguagliando così il record che apparteneva alla Scuderia Ferrari, la quale lo aveva realizzato tra le edizioni 1999 e 2003 del Gran Premio della Malesia.

Risultati I risultati del gran premio sono i seguenti: Pos Nº Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 1 Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 60 1h31'10"744 1 25 2 5 Fernando Alonso Ferrari 60 +9"437 5 18 3 2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 60 +13"217 2 15 4 4 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 60 +13"909 3 12 5 3 Jenson Button McLaren-Mercedes 60 +26"266 4 10 6 6 Felipe Massa Ferrari 60 +44"674 6 8 7 9 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 60 +45"227 7 6 8 12 Nico Hülkenberg Force India-Mercedes 60 +54"998 12 4 9 10 Romain Grosjean Lotus-Renault 60 +56"103 11 2 10 19 Bruno Senna Williams-Renault 60 +1'14"975 13 1 11 8 Nico Rosberg Mercedes 60 +1'21"694 10 12 11 Paul di Resta Force India-Mercedes 60 +1'22"815 16 13 16 Daniel Ricciardo STR-Ferrari 60 +1'26"064 15 14 14 Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 60 +1'26"495 17 15 17 Jean-Éric Vergne STR-Ferrari 59 +1 giro 18 16 18 Pastor Maldonado Williams-Renault 59 +1 giro 9 17 21 Vitalij Petrov Caterham-Renault 59 +1 giro 19 18 20 Heikki Kovalainen Caterham-Renault 59 +1 giro 20 19 25 Charles Pic Marussia-Cosworth 59 +1 giro 24 20 24 Timo Glock Marussia-Cosworth 58 +2 giri 21 21 23 Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 58 +2 giri 23 22 7 Michael Schumacher Mercedes 55 CambioMichael Schumacher è classificato, pur essendosi ritirato, avendo coperto più del 90% della distanza. 14 Rit 22 Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 42 Freni 22 Rit 15 Sergio Pérez Sauber-Ferrari 20 Foratura 8

Classifiche Mondiali

Piloti Pos Pilota Punti1 Sebastian Vettel 2402 Fernando Alonso 2273 Kimi Räikkönen 1734 Mark Webber 1675 Lewis Hamilton 1656 Jenson Button 1417 Nico Rosberg 938 Romain Grosjean 909 Felipe Massa 8910 Sergio Pérez 6611 Kamui Kobayashi 5012 Nico Hülkenberg 4913 Paul di Resta 4414 Michael Schumacher 4315 Pastor Maldonado 3316 Bruno Senna 2617 Jean-Éric Vergne 1218 Daniel Ricciardo 9

Costruttori Pos Team Punti1 Red Bull Racing-Renault 4072 Ferrari 3163 McLaren-Mercedes 3064 Lotus-Renault 2635 Mercedes 1366 Sauber-Ferrari 1167 Force India-Mercedes 938 Williams-Renault 599 STR-Ferrari21

Decisioni della FIA Al termine della gara, Michael Schumacher viene indagato per il presunto mancato rispetto delle bandiere blu in occasione del doppiaggio di Romain Grosjean. I commissari, però, non rilevano nessuna scorrettezza e di conseguenza non sanzionano il pilota tedesco.

Note

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