Nella lista seguono i monumenti presenti nella Regio VI degli scavi archeologici di PompeiIl parametro Pos. nelle tabelle indica la posizione del monumento, preceduta dalla regio, in questo caso VI, e dall'insula..

Insula 1 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Casa del Triclinio Situata nei pressi di Porta Ercolano, è stata esplorata parzialmente tra il 1770 ed il 1787 e ciò che ne rimane è un cumulo di rovine, distrutta in parte da una bomba nel 1943 ed in parte da un crollo verificatosi nel 1982: della casa, probabilmente utilizzata anche come albergo, sono visibili i resti del triclinio con una piccola edicola votiva 2 - Caupona - 3 - Ingresso per piano superiore - 4 - Locanda - 5 - Popina - 6 - Ingresso secondario (VI.1.7.) - 7 Casa delle Vestali È un'abitazione di oltre mille metri quadrati: nell'atrio è visibile l'impluvium decorato in marmo e resti della pavimentazione a mosaico, in alcune parti riproducenti disegni geometrici; ben conservato il giardino, con peristilio ed al centro due piscine entrambe dipinte di blu: resti di affreschi, soprattutto in quarto stile, sono visibili in diversi ambienti, mentre quelli meglio conservati sono al museo archeologico di Napoli. 8 - Ingresso secondario (VI.1.7.) - 9 - Bottega - 10 - Casa del Chirurgo Risale al III secolo a.C., anche se poi nel corso degli anni ha subito due grossi interventi di restauro ed è così chiamata per il ritrovamento di numerosi oggetti medici, come sonde e bisturi. I muri interni sono costruiti a opera a telaio, mentre le uniche opere decorative ancora presenti sono una serie di affreschi in un ambiente finestrato, nei pressi del giardino, in primo ed in quarto stile. 11 - Ingresso per piano superiore - 12 - Bottega - 13 - Compitum con stalla - 14 - Fabbrica del Sapone - 15 - Bottega - 16 - Ingresso per piano superiore - 17 - Thermopolium e popina di Acisculus - 18 - Thermopolium e popina di Phoebus - 19 - Pozzo pubblico - 20 - Ingresso secondario (VI.1.18.) - 21 - Ingresso secondario (VI.1.14.) - 22 - Stalla - 23 - Ingresso secondario (VI.1.10.) - 24 - Ingresso secondario (VI.1.17.) - 25 - Casa del Salve - 26 - Ingresso secondario (VI.1.7.) -

Insula 2 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Thermopolium - 2 - Bottega - 3 - Bottega - 4 - Casa di Sallustio Deve il suo nome ad un'iscrizione elettorale trovata sulla facciata principale; l'abitazione risale al III secolo a.C. ed apparteneva a Cosso Libano e nell'ultimo periodo fu aggiunto un piano superiore e trasformata in locanda. Presenta decorazioni in primo stile nell'atrio, nel tablino e in un cubicolo; è inoltre presente anche un peristilio, nel quale era affrescato il mito di Diana e Atteone. 5 - Thermopolium e coupona - 6 Panificio - 7 - Bottega - 8 - Ingresso per piano superiore - 9 - Ingresso per piano superiore - 10 - Casa senza nome - 11 - Casa senza nome - 12 - Casa senza nome - 13 - Casa senza nome - 14 - Casa delle Amazzoni Chiamata anche Casa di Iside ed Osiride è stata scavata nel 1810 e poco più ampia di centocinquanta metri quadrati: nell'atrio ci sono i resti di un impluvium e di un larario dove erano dipinte diverse divinità egizie; resti di decorazioni sono presenti in diversi ambienti, soprattutto nel triclinio, sia pittoriche, in quarto stile, come la raffigurazione di Arianna e diverse figure femminili, che pavimentali, ossia resti di mosaici. 15 - Ingresso secondario (VI.2.22.) - 16 - Casa del Narciso È stata esplorata nel 1811 e nel 1818 e presenta un impianto regolare, con atrio con impluvium in marmo, di cui sono visibili pochi resti, giardino con peristilio con quattro colonne angolari e cucina con focolare e forse una latrina: si conservano ancora tracce del mosaico utilizzato come pavimento e tratti di intonaco alle pareti. 17 - Casa d'Iside È stata esplorata tra il 1787 ed il 1818 e gravemente danneggiata durante il bombardamento del 1943: presenta un atrio con impluvium e resti di una cisterna con puteale; tracce di decorazioni in terzo stile si conservano nel triclinio. 18 - Stalla - 19 - Hospitium - 20 - Hospitium - 21 - Ingresso secondario (VI.2.16.) - 22 - Casa di M. Pupius Chiamata anche Casa di Apollo o Casa delle Danzatrici è stata scavata dal 1811 al 1840: casa a pianta irregolare, presenta nel corridoio d'ingresso resti della pavimentazione e dell'intonaco, così come nell'atrio; in diversi ambienti si riscontrano tracce di decorazioni in terzo stile, tra cui un affresco raffigurante un sileno che abbraccia una menade, mentre nel peristilio si è conservato anche il larario a nicchia. 23 - Bottega - 24 - Casa del Narcisso Chiamata anche Casa di Cosii è stata scavata nel 1812 e presenta ai lati dell'ingresso, sulla strada, due panche in muratura sulle quali era possibile sedersi: la casa ha un impianto irregolare, con atrio con tre stanze intorno, cucina, resti di una scala che conduceva al piano superiore e pochissime tracce di decorazioni pittoriche. 25 - Casa senza nome - 26 - Casa con bottega - 27 - Casa senza nome - 28 - Hospitium - 29 - Casa senza nome - 30 - Ingresso secondario (VI.2.4.) - 31 - Ingresso secondario (VI.2.4.) - 32 - Ingresso secondario (VI.2.1.) -

Insula 3 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Bottega - 2 - Ingresso per piano superiore - 3 Casa del Forno Risale al II secolo a.C. e fu ristrutturata a seguito del terremoto di Pompei del 62: al momento dell'eruzione i lavori non erano ancora terminati. Proprio a seguito dell'evento sismico, la zona residenziale fu spostata al piano superiore, mentre quello inferiore fu trasformato in panificio: è infatti presente il forno, le macine e la cucina. La casa presenta un giardino con stalla, nella quale fu ritrovato lo scheletro di un mulo- 4 - Bottega - 5 - Bottega - 6 - Bottega - 7 - Casa di Musica Così chiamata poiché al suo interno sono stati trovati affreschi ritraenti numerosi strumenti musicali, è caratterizzata da un atrio con impluvium e larario, in origine decorato e rivestito in stucco rosso, un tablino e un peristilio: tra le varie opere ritrovate una testa di leone in marmo, utilizzata come fontana e affreschi come la profezia di Cassandra e l'abbandono di Didone. 8 - Bottega - 9 - Bottega - 10 - Casa di Svettio Era anche utilizzata come bottega: possiede infatti un ampio cortile d'ingresso con al centro i resti di un larario; tra i vari ambienti si riconosce una cucina con latrina, il dormitorio ed il laboratorio, mentre non rimane nessuna traccia di ornamenti. 11 - Ingresso per piano superiore - 12 - Casa con bottega - 13 - Ingresso per piano superiore - 14 - Ingresso per piano superiore - 15 - Casa con bottega - 16 - Ingresso per piano superiore - 17 - Casa con bottega - 18 - Bar di Fortuna - 19 - Bar di Fortunata - 20 - Bar di Fortunata - 21 - Casa senza nome - 22 - Ingresso secondario (IV.3.22.) - 23 - Ingresso per piano superiore - 24 - Bottega - 25 - Ingresso secondario (IV.3.7.) - 26 - Ingresso secondario (IV.3.7.) - 27 - Panificio - 28 - Stalla -

Insula 4 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Bottega - 2 - Ingresso per piano superiore - 3 - Bottega - 4 - Hospitium - 5 - Bottega - 6 - Bottega - 7 - Bottega - 8 - Bottega - 9 - Ingresso secondario (VI.4.8.) - 10 - Casa senza nome - 11 - Bottega -

Insula 5 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 - Ingresso per piano superiore - 2 - Bottega - 3 - Casa di Nettuno È stata scavata nel 1843 e bombardata durante la seconda guerra mondiale, nel 1943: l'atrio d'ingresso presenta un impluvium in marmo, al centro del quale fu ritrovata la statua di un sileno, oltre a diversi putti in bronzo ed un piedistallo sempre in marmo; sulle pareti dei diversi ambienti rimangono tracce di pitture, in particolar modo in una stanza, dove, oltre agli affreschi, si è conservato anche il pavimento a mosaico. 4 - Casa senza nome - 5 - Casa del Granduca Michele di Russia Chiamata anche Casa dei Vasi di Vetro è stata esplorata tra il 1837 ed il 1844 e tra il 2005 ed il 2011: quest'ultima sessione di scavi si è particolarmente soffermata su ciò che c'era al di sotto della costruzione sepolta dall'eruzione del 79; l'abitazione presenta un atrio con impluvio, un giardino con quattro colonne che fungevano da pergolato e alcune semicolonne decorative poggiata al muro di cinta. 6 - Bottega - 7 - Giardino - 8 - Casa senza nome - 9 - Casa senza nome - 10 - Ingresso secondario (VI.5.9.) - 11 - Ingresso per piano superiore - 12 - Thermopolium e caupona di Modestus - 13 - Casa di Modesto - 14 - Casa senza nome - 15 - Panificio - 16 - Casa di Faventinus È stata scavata nel XIX secolo e nel 1976: graffiti erano presenti sulla facciata principale, mentre all'interno è l'atrio con impluvio e cisterna, resti di una scala che portava al piano superiore, un tablino con viridario; resti di pitture si ritrovano in alcuni ambienti come nell'oecus, dipinto con pareti in giallo e in un cubicolo, con pareti in rosso. 17 - Casa della Colonna Etrusca È così chiamata per la presenza di una colonna di tipo etrusco nel muro dell'atrio, che i proprietari della casa utilizzarono come decorazione: tuttavia nell'abitazione non restano segni di decorazioni, se non in un larario, dove alcuni studi hanno confermato la presenza di tre strati di stucco. 18 - Ingresso per piano superiore - 19 - Casa dei Fiori Chiamata anche Casa del Cinghiale o Casa dei Tre Cortili è stata scavata a più riprese tra il 1808 ed il 1844: di modeste dimensioni, l'abitazione mostra solo qualche traccia di pittura in un ambiente in un angolo dell'atrio, con affreschi a motivi geometrici. 20 - Ingresso secondario (VI.5.8.) - 21 - Ingresso secondario (VI.5.5.) - 22 - Ingresso secondario (VI.5.3.) -

Insula 6 Pos.FotoNomeDescrizioneNote 1 Casa di Pansa Apparteneva ad un ricco commerciante campano, Alleius Nigidius Maius, anche se negli ultimi anni fu data in affitto: costruita probabilmente tra il 120 ed il 140 a.C., nel giardino furono ritrovati capitelli in ordine ionico. L'ingresso, l'atrio e il tablino sono posti in asse; la particolarità della casa è pavimentazione in pietre colorate che adornano il marciapiede antistante ed il vestibolo. 2 - Bottega - 3 - Bottega - 4 - Panificio - 5 - Ingresso secondario (VI.6.4.) - 6 - Ingresso per piano superiore - 7 - Casa senza nome - 8 - Ingresso secondario (VI.6.6.) - 9 - Casa senza nome - 10 - Casa senza nome - 10a - Ingresso per piano superiore - 11 - Stalla - 12 - Ingresso secondario (VI.6.1.) - 13 - Ingresso secondario (VI.6.1.) - 14 - Casa senza nome - 15 - Casa senza nome - 16 - Casa senza nome - 17 - Casa con panificio - 18 - Ingresso per piano superiore - 19 - Ingresso per piano superiore - 20 - Ingresso secondario (VI.6.17.) - 21 - Panificio - 22 - Bottega - 23 - Bottega -

Insula 7