Biografia Figlio di Alejandro Calazacón, governatore Tsáchila, e della moglie Pascuala, nacque nel villaggio della comunità di Peripa, uno dei primi insediamenti Tsáchilas risalenti, secondo la tradizione, al 1542.

Come previsto dagli usi del suo popolo, iniziò fin da giovanissimo la formazione sciamanica sotto la guida del padre, apprendendo le conoscenze botaniche e terapeutiche proprie della tradizione Tsáchila. La sua abilità come erborista e guaritore gli procurò una fama che oltrepassò i confini nazionali, contribuendo a rendere noto a livello internazionale il patrimonio medico degli Tsáchilas. Si stima che conoscesse le proprietà curative di circa 720 specie vegetali, molte delle quali all'epoca non ancora classificate scientificamente.

Nel 1949 sposò Celinda Aguavil, anch’ella appartenente alla comunità Tsáchila, secondo la consuetudine che prevede matrimoni esclusivamente interni al gruppo. La coppia ebbe otto figli.

Nel 1951, in virtù della sua posizione di primogenito di Alejandro e della riconosciuta autorevolezza culturale e spirituale, fu eletto governatore del popolo Tsáchila, organizzato in otto comunità: Chihuilpe, Otongo, Mapalí, Búa, Peripa, Poste, Cóngoma Grande, Naranjo e Tahuaza. Durante il suo mandato, caratterizzato da fermezza e idealismo, definì linee politiche ancora oggi pilastro per la vita della comunità.

Calazacón morì a Santo Domingo nel 1981 in seguito a un infarto, durante la visita dell’attrice e cantante messicana Lucía Méndez. Fu sepolto nel cimitero della parrocchia di San Miguel, dove riposavano anche alcuni suoi antenati; la tomba venne in seguito profanata e la testa sottratta, in circostanze mai chiarite.

Attività politica e riconoscimento dei diritti Tsáchilas A partire dagli anni 1940, la costruzione della nuova arteria stradale che collegava Quito con Quevedo, Chone ed Esmeraldas ebbe un impatto devastante sui territori Tsáchilas. Parte delle terre fu occupata o distrutta dai lavori, mentre l’espansione della città di Santo Domingo (che tra il 1940 e il 1960 quintuplicò la popolazione) attrasse coloni da altre regioni del paese. Le comunità Tsáchilas non disponevano dei documenti necessari a rivendicare legalmente la proprietà delle loro terre.

Di fronte a tale situazione, Calazacón avviò una intensa attività politica per ottenere il riconoscimento dei diritti territoriali del suo popolo. Nell’agosto del 1961 guidò una delegazione di circa cento rappresentanti Tsáchilas a Quito, dove l’allora presidente José María Velasco Ibarra accolse le loro istanze e riconobbe ufficialmente la proprietà storica dei territori Tsáchilas.

Nel 1970, sempre per decreto presidenziale, lo Stato ecuadoriano riconobbe formalmente il Governo della Nazione Tsáchila come organo di tutela della cultura e dei diritti della comunità. Abraham Calazacón ne divenne il primo governatore.

Eredità e riconoscimenti A lui sono oggi intitolati la scuola tecnica di Santo Domingo de los Colorados e una delle principali vie della città. Nel territorio Tsáchila, accanto alla sua antica abitazione, è sorto il museo Aldea Colorada, inaugurato nel 2008 e dedicato alla cultura Tsáchila, che rappresenta una delle principali istituzioni museali etnografiche dell’area.

Note

Collegamenti esterni Ecuador - Hombres notables del Ecuador - Abraham Calazacon explored.com.ec