Biografia Giunge con la famiglia a Milano, lasciando la natia Sicilia, all'età di quattro anni e a sei anni viene iscritto dal padre Giuseppe (anch'egli musicista) al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano dove conseguirà il diploma in violino. Pur provenendo dagli studi classici è il jazz la sua grande passione e presto forma un suo combo con il quale si esibisce in Italia e all'estero per molti anni. Nell'immediato dopoguerra collabora con grandi del jazz italiano dell'epoca: Gil Cuppini, Glauco Masetti, Oscar Valdambrini, Pier Emilio Bassi, Renato Sellani, Eridano Ronchi, Ray Martino, Riccardo Rauchi, Piero Rizza, Beppe Termini e molti altri. Dagli anni cinquanta fino alla metà degli anni ottanta è membro delle sezioni d'archi di orchestre che si producono negli studi di registrazione di Milano, spesso in veste di primo violino e a volte di violino solista (come nell'album Amanti di valore di Mina). Ha così modo di collaborare con importanti direttori d'orchestra come Gorni Kramer, Enrico Simonetti, Angelo Giacomazzi, Gigi Cichellero, Pino Calvi, Iller Pattaccini, Franco Monaldi, Pino Presti, Bill Conti, Gianpiero Reverberi, Franco Cassano, Tony Mimms, etc. Fa inoltre parte per molti anni dell'organico delle orchestre del Festival di Sanremo e della Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.
Come compositore è noto soprattutto per aver firmato con Guido Lamorgese Cinque minuti e poi, uno dei più grandi successi della fine degli anni sessanta. La canzone, interpretata e portata alla notorietà nel 1968 da Maurizio, è stata poi ripresa da Claudio Baglioni nel 2006 e inserita come brano d'apertura nel doppio album Quelli degli altri tutti qui e nel triplo album Buon viaggio della vita, registrato dal vivo dal cantautore romano nel 2007.
Muore nel febbraio 1989 a Milano, a causa di un incidente automobilistico. Negli ultimi anni di vita si era dedicato all'insegnamento e all'approfondimento nel campo della musica classico-sinfonica.
Era il padre del bassista, arrangiatore, direttore d'orchestra e compositore Pino Presti.
Composizioni Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti 1950 Perché perché Peppino Sacchi Arturo Prestipino Arturo Prestipino e il suo complesso canta Peppino Sacchi 1950 Non t'ho rivista più Peppino Sacchi Arturo Prestipino Arturo Prestipino e il suo complesso canta Peppino Sacchi 1951 La terza moglie Strumentale Arturo Prestipino Arturo Prestipino e il suo complesso 1964 Oh Jenny Beppe Cardile Arturo Prestipino Pino Presti 1968 Cinque minuti e poi Herbert Pagani, Arturo Prestipino - Guido Lamorgese Maurizio 1969 Messaggio d'amore Luciano BerettaArturo Prestipino Pino Presti 1969 In un posto fuori dal mondo Lucio Salis Arturo Prestipino Pino Presti 1970 Karin Strumentale Arturo Prestipino - Giuseppe Prestipino Pino Presti Orchestra 1970 No Sabe Strumentale Arturo Prestipino - Giuseppe Prestipino Pino Presti Orchestra 1971 Gloria e l'amore Eugenio Rondinella Arturo Prestipino Maurizio 1972 Decisione Eugenio Rondinella Arturo Prestipino Maurizio 1975 L'estate di Laura Strumentale Arturo Prestipino - Giuseppe Prestipino Pino Presti 1976 Corso Buenos Aires Strumentale Arturo Prestipino - Giuseppe Prestipino Pino Presti
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Arturo Prestipino Discography at Discogs
Categoria:Morti per incidente stradale