Blitzkrieg 2 è un videogioco di strategia in tempo reale ambientato durante la Seconda guerra mondiale sviluppato dalla software house russa Nival Interactive e pubblicato nel 2005 come seguito di Blitzkrieg. Il gioco si concentra sulla tattica e sulla gestione delle unità militari senza occuparsi di raccolta risorse come altri RTS.
Modalità di gioco Il gioco ha tre campagne principali: la campagna statunitense dopo Pearl Harbor, la campagna tedesca durante l’invasione dell’Unione Sovietica e quella sovietica in difesa nel 1941. Ogni campagna ha quattro capitoli con missioni tipo assalti a punti strategici, cattura città, scorta unità speciali, attacco basi nemiche e difesa posizioni fortificate. Le battaglie si rifanno a eventi storici come Stalingrado, Iwo Jima, Tobruk, Mosca e la Battaglia delle Ardenne, ma non sono fedelissime alla storia, sono semplificate per giocare. Il gioco cerca di dare una sensazione storica ma le missioni seguono script già scritti.
Blitzkrieg 2 ha un gameplay tattico in tempo reale dove posizione, copertura e combinazione delle unità sono importanti. Le unità hanno caratteristiche realistiche: carri armati con armatura diversa davanti, dietro e sui lati, fanteria con munizioni finite e bisogno di rifornimenti, comandanti con punti esperienza che sbloccano abilità tipo fuoco rapido o trincea. Ci sono circa 250 unità tra carri, artiglieria, aerei, navi e 60 tipi di fanteria, tutte con caratteristiche diverse e funzionano in base al terreno e alla situazione tattica. Per esempio ingegneri scavano trincee, riparano unità danneggiate, piazzano mine e camion portano munizioni alle truppe. Non ci sono risorse da raccogliere, si deve coordinare le unità e finire gli obiettivi prima di esaurire i rinforzi disponibili. La gestione dei rinforzi è importante e serve fare scelte tattiche continue o si perdono unità inutilmente.
Aspetti tecnici Blitzkrieg 2 usa un motore 3D che migliora molto la grafica rispetto al predecessore isometrico. Gli ambienti si possono distruggere: carri abbattano alberi e muri, artiglieria crea onde d’urto realistiche, tracce nella neve mostrano i movimenti. La grafica ha uno stile pittorico, edifici e veicoli sembrano miniature dipinte a mano. Luci, esplosioni ed effetti particellari sono migliorati e rendono le battaglie più realistiche. Interfaccia e pannelli sono più chiari, mappe più leggibili e statistiche unità visibili.
Il multiplayer permette fino a otto giocatori in partite normali o a classifica, le squadre sono automatiche secondo la fazione scelta. I rinforzi funzionano come in singolo giocatore ma ci sono limiti temporali che rendono le partite più veloci e strategiche. Il multiplayer è più divertente del singolo giocatore perché ci sono giocatori veri e non l’IA che è limitata. Però le partite lunghe possono annoiare per via dei troppi rinforzi e strategie difensive lunghe.
Accoglienza Blitzkrieg 2 ha avuto recensioni miste. Piace la grafica, il gameplay tattico e le campagne diverse. Non piace l’IA poco intelligente, il pathfinding delle unità, la telecamera e missioni ripetitive in single-player.
L’IA nemica è stata criticata per essere prevedibile e fare sempre le stesse cose tipo mandare ondate di soldati o inviare unità in posti già controllati. In spazi stretti come ponti o città le unità si bloccano e si muovono male, quindi il pathfinding è un problema.
Nonostante i difetti è meglio del primo gioco e apprezzato perché mette elementi tattici realistici in un RTS su larga scala.
Note
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