Basquiat è un film del 1996 scritto e diretto da Julian Schnabel basato sulla vita dell'artista Jean-Michel Basquiat. Il film fu presentato, in concorso, alla 53ª Mostra del cinema di Venezia.

Trama Jean-Michel Basquiat, ancora bambino, viene accompagnato dalla madre ad ammirare Guernica di Picasso, ne rimane affascinato e gli compare sulla testa una corona. Qualche anno dopo, la madre è finita in manicomio e Jean-Michel si fa notare con graffiti sui muri della Grande mela, che incuriosiscono i cittadini e anche gli "addetti ai lavori". Il suo talento naïf, condizionato dal suo stile di vita e dall'ambiente newyorchese, diventa in poco tempo un valore di mercato: al di là delle intemperanze, dovute in parte al complesso di appartenere all'etnia afro-haitiana, Basquiat si fa accettare dalla comunità artistica e soprattutto da Andy Warhol, che lo lancia tra il mondo dei mercanti d'arte. Presto tuttavia, precipitando dal fumo alla cocaina e all'eroina, la caduta fatale sarà inevitabile.Tullio Kezich, Il talento selvaggio di Basquiat, in Corriere della Sera, 10 maggio 1997, p. 33

Analisi Basquiat, nato a Brooklyn, ha usato le sue radici di graffitaro come fondamenta per creare un tipo di pittura collage-style su tela. Le sue opere erano chiaramente ispirate all'ambiente che lo circondava a New York City; spesso fra i colori poneva parole e frasi apparentemente non correlate (in realtà basate su studi approfonditi). Il suo stile è stato descritto come nervoso, feroce ed energico. Il film mette in scena la relazione conflittuale dell'artista con le droghe, le relazioni e la sua stessa arte: inizia vendendo quadretti per pochi dollari ma una volta raggiunto il successo non riesce ad approfittarne per cambiare vita, né a coltivare contatti importanti come quello con Andy Warhol che pure aveva creduto in lui dall'inizio.

Cast e produzione Il cast, tra gli altri, comprende Dennis Hopper nella parte di un mercante d'arte, David Bowie perfettamente mimetizzato nel ruolo di Andy Warhol, Benicio del Toro, Gary Oldman, Christopher Walken, Willem Dafoe e Courtney Love. Vincent Gallo, un reale amico di Basquiat, fa una piccola apparizione in un cameo.

Il regista si è auto-ritratto nel personaggio di Albert Milo, interpretato dall'attore inglese Gary Oldman, e ha ulteriormente caratterizzato la propria presenza facendo recitare anche sua madre, suo padre e sua sorella nella parte della famiglia di Milo (nella realtà, tra Schnabel e Basquiat non c'era una grande amicizia come mostrato nel film, ma una forte rivalità). Il regista stesso, inoltre, compare in una scena al ristorante "Mr. Crows" che vede protagonisti Basquiat e Andy Warhol.

Non riuscendo ad ottenere il permesso di utilizzare la vera collezione di Basquiat, lo stesso regista ha realizzato le copie fedeli delle opere dell'artista per le riprese del film. Accanto alle musiche originali, Schnabel ha utilizzato alcuni brani dal Trovatore di Giuseppe Verdi.

Altre opere sulla vita del pittore Un altro film legato a Basquiat, Downtown 81 (versione ri-montata di New York Beat Movie, del 1981), offre uno sguardo approfondito sulla New York al tempo in cui Jean-Michel Basquiat era un artista influente. Girato nel 1981, ma poi disperso per un decennio, è stato riesumato nei primi anni novanta con un titolo differente, venendo nuovamente distribuito.

Riconoscimenti Independent Spirit Awards 1997: miglior attore non protagonista (Benicio del Toro) National Board of Review Awards 1996: riconoscimento speciale per l'eccellenza nel filmmaking

Note

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