Chimaera è un genere di pesci cartilaginei, appartenenti alla famiglia Chimaeridae; comprende 14 specie conosciute comunemente col nome di chimere.

Etimologia Il nome del genere riprende la parola latina Chimaera che indica il mostro con corpo composto da parti di diversi animali. Si voleva quindi sottolineare l'aspetto fuori dal comune di queste specie.

Descrizione

Le Chimere hanno un aspetto inconfondibile: presentano un muso arrotondato caratteristico, simile a quello di un coniglio, con occhi molto grandi di colore scuro e bocca abbastanza piccola. La prima pinna dorsale è alta ed è armata di una spina rigida molto evidente e connessa ad una ghiandola velenosa. La seconda dorsale è molto bassa e lunga; la pinna anale è piccola; la pinna caudale è piccola e termina con un lungo filamento. Le pinne pettorali sono molto grandi e sono a punta. Vi è dimorfismo sessuale: i maschi hanno un'appendice curva sulla fronte, chiamata clasper, che si ipotizza serva a trattenere la femmina durante la copula. Nonostante sia un condroitto è sprovvista di scaglie placoidi: presenta quindi una pelle nuda. I grandi occhi sono uno strumento utile per vedere a profondità elevate. Presenta una sola fessura branchiale per lato.

La livrea presenta un colore di fondo argenteo con macchie e strisce beige o bruno chiaro. Le pinne hanno un orlo scuro.

Le dimensioni variano dai 65 ai di lunghezza, secondo la specie.

Biologia Riproduzione Avviene tutto l'anno ma con maggior frequenza in estate. La fecondazione è interna e le femmine depongono capsule ovigere lunghe fino a , che daranno alla luce dei giovani già simili agli adulti.

Alimentazione Si cibano di invertebrati e piccoli pesci.

Distribuzione e habitat Queste specie sono diffuse nell'Oceano Atlantico tra l'Islanda e Norvegia fino all'Africa del nord e le isole Azzorre a est, mentre a ovest si spingono fino a Cuba e Bahamas. Presenti anche nel mar Mediterraneo, sono invece rarissime nel mar Adriatico.

Vivono su fondi fangosi molto profondi, fino a , anche se sono più comuni a .

Tassonomia Specie Il genere comprende 14 specie, alcune di recente descrizione: Chimaera argiloba Chimaera bahamaensis Chimaera cubana Chimaera fulva Chimaera jordani Chimaera lignaria Chimaera macrospina Chimaera monstrosa Chimaera notafricana Chimaera obscura Chimaera opalescens Chimaera owstoni Chimaera panthera Chimaera phantasma

Pesca e conservazione Questi pesci non hanno alcun valore alimentare o commerciale dato che le carni non sono commestibili ma ciò nonostante si catturano accidentalmente con le reti a strascico, soprattutto per la cattura dei gamberi e con i palamiti. Si tratta di specie a lenta riproduzione e queste catture accidentali possono mettere in serio pericolo le popolazioni.

Pericolo per l'uomo La puntura del raggio spinoso della prima pinna dorsale provoca forti dolori.

Note

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Collegamenti esterni

Categoria:Chimaeriformes Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1758