Biografia Nato a Ferrara nel dicembre del 1884, De Vincenzi non seguì un normale corso di studi accademici, ma per un breve periodo frequentò lo studio del pittore Nicola Laurenti, dove ebbe compagno l'artista Roberto Melli e successivamente strinse amicizia con Filippo de Pisis.

La sua produzione artistica è nella maggior parte dedicata al paesaggio e a scorci della sua città natale, che ritrarrà infatti nei suoi dipinti dei giardini, delle mura alberate, anticipando idealmente l'ambientazione delle Storie Ferraresi di Giorgio Bassani, che divennero poi rinomati film diretti da Vittorio De Sica (Il giardino dei Finzi-Contini) e da Giuliano Montaldo (Gli occhiali d'oro).Atmosfere ferraresi Consultato 16/11/2012 Intorno al 1928-1929 si trasferì a Bologna, ove morì nel 1965, dopo essersi dedicato completamente alla sua arte, senza essere influenzato dalle varie correnti che ebbero a rivoluzionare il mondo artistico nella prima metà del XX secolo.AA. VV., Giorgio De Vincenzi, Bologna (1974), pp. 3-4.

De Vincenzi ebbe una personalità di mite e poetico interprete della natura, passando gran parte della sua vita pittorica nell'affinare i mezzi tecnici e cogliere e trasferire sulle tele, nei disegni e nelle acqueforti, gli aspetti estetici di un mondo armonico che l'avanzare del progresso poneva sempre più in un orizzonte distante ed evanescente,AA. VV., Giorgio De Vincenzi, Bologna (1974), pp. 2-6. prediligendo la pittura en plein air soprattutto di giardini, parchi, orti, serre, baluardi, le Mura di Ferrara.

Critica Il critico d'arte bolognese Antonio MeluschiCritico e scrittore, marito della scrittrice partigiana Renata Viganò. Cfr. scheda biografica su ANPI Consultato 16/11/2012 scrive di De Vincenzi:

Il giornalista e critico d'arte Roberto Vitali, su L'Unità:

Mostre personali 1921, Galleria Vinciana, Milano. 1923, Galleria Borgonovo, Milano. 1925, Galleria Geri, Milano. 1926, Bottega della Poesia, Milano - con presentazione di Carlo Carrà. 1943, Galleria di Roma. Roma 1952, Galleria Puccini, Ancona 1953-54, Sindacato Belle Arti, Bologna 1955-56, Camera di Commercio, Ferrara 1957, Circolo Artistico, Bologna

Sue opere si trovano presso la Galleria d'Arte Moderna di Bologna; Municipio di Ferrara; Camera di Commercio di Ferrara; Cassa di Risparmio di Ferrara; Museo del Libro di Bruxelles; Gabinetto delle Stampe e Disegni del Museo di Storia dell'Arte dell'Università di Pisa, Museo civico di Belriguardo (tra cui un trittico degli anni Venti restaurato da Antonio Placido Torresi; nel Museo, vi è la Sala dedicata allo scultore Giuseppe Virgili col quale De Vincenzi espose diverse volte) e presso numerosi collezionisti.AA. VV., Giorgio De Vincenzi, cit., pp. 2-6 e passim.

Lo scultore Gino Colognesi gli dedicò un ritratto nel 1925, ora a Bondeno, Collezione Grandi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Delizia di Belriguardo Museo civico di Belriguardo Giuseppe Virgili Gino Colognesi