Il fenomeno di Tullio, ovvero vertigini, capogiri, nausea o movimenti oculari (nistagmo) indotti dal rumore, furono descritti per la prima volta, nel 1929, dal fisiologo italiano professor Pietro Tullio (San Vito al Tagliamento, 1881 - Genova, 1941).Tullio, Pietro: Das Ohr und die Entstehung der Sprache und Schrift. Berlin, Germany: Urban & Schwarzenberg; 1929.Tullio, Pietro: Some experiments and considerations on experimental otology and phonetics: A lecture delivered at the meeting of the "Società dei cultori delle scienze ... e naturali" of Cagliari on 1st, July 1929: L. Cappelli 1929 ASIN: B0008B2T6Y Nei suoi esperimenti sui piccioni, Tullio scoprì che, generando dei piccoli fori nei canali semicircolari dei suoi soggetti, causava loro problemi di equilibrio quando venivano esposti al rumore.
La causa è solitamente una fistola nell'orecchio medio o interno, che causa degli anormali sbalzi di pressione, connessi al rumore, negli organelli dell'equilibrio. L'apertura può essere generata da un barotrauma (causato dalle immersioni o dal volo), o può essere un effetto collaterale di un'operazione di fenestrazione chirurgica, della sifilide, o della malattia di Lyme. I pazienti con questa patologia possono avere vertigini, perdita d'equilibrio e nistagmo dovuti a sbalzi di pressione, quando si soffiano il naso, quando deglutiscono o quando sollevano oggetti pesanti.
Il fenomeno di Tullio è uno dei sintomi prevalenti nella sindrome da deiscenza del canale semicircolare superiore (DCSS), diagnosticata per la prima volta nel 1998 dal dott. Lloyd B. Minor della Johns Hopkins University a Baltimora, USA.
Note
Collegamenti esterni
"Doctor, I can hear my eyes" - W Albuquerque, A M Bronstein
Categoria:Orecchio