Fu principe di Tachir nel 972, Re di Lori o di AghbaniaIl nome esatto del suo Regno non è noto con sicurezza. René Grousset parla del Regno bagratide di Tachir, ma non indica esplicitamente chi porta il titolo di Re di Tachir (René Grousset, Histoire de l'Arménie des origines à 1071, Payot, Parigi (1947), ISBN 978-2-228-88912-4). Cyrille Toumanoff lo indica come Re di Lori e Re titolare di Aghbania (Cyrille Toumanoff, Manuel de généalogie et de chronologie pour l'histoire de la Caucasie chrétienne (Arménie, Géorgie, Albanie), Ed. Aquila, Roma (1976), pagg. 109 e 112). La Foundation for Medieval Genealogy lo indica quale Re d'Aghbania e precisa che suo figlio è il Re di Lori (Foundation for Medieval Genealogy, Armenia — E. Kings of Lorhi and Aghbania). Da tutte queste informazioni, parrebbe che Gurgen I possedesse la regione di Lori, ma che assunse il titolo di Re d'Aghbania, forse in riferimento ad un antico Regno caucasico. nello stesso anno o dal 980Gérard Dédéyan (dir.), Histoire du peuple arménien, Privat, Toulouse (2007), ISBN 978-2-7089-6874-5, p. 271., oppure dal 982René Grousset, ibid., fino al 989.
Biografia Figlio di Ashot III, Re di Armenia, nel 972 suo padre gli dona in appannaggio il distretto di Tachir assieme ai territori circostanti. Nel 974, inviò delle truppe per partecipare all'assemblea dei re e dei principi armeni presso il lago di VanA questa assemblea parteciparono in particolare Ashot III, Re d'Armenia, Abas I, principe ereditario del Regno di Kars, Abousahl-Hamazasp, Re di Vaspurakan., allo scopo di mostrare all'Imperatore bizantino Giovanni I Zimisce che l'Armenia non si sarebbe lasciata facilmente annettere.
Quando Gurgen assunse il titolo di Re d'Aghbania, non solo suo fratello Smbat II, Re d'Armenia, non lo escluse, ma arrivò ad erigere il monastero di Sanahin a Diocesi e Metropoli religiosa del nuovo Regno. Di fatto, sembra che nello spirito del Re di Armenia la creazione di questo Regno permise di affermare e rinforzare la presenza armena di fronte alla Georgia, che era rimasta di religione ortodossaRené Grousset, op. cit., p. 508..
Morì nel 989.
Discendenza Gurgen ebbe due figli: il suo successore David I Anholin († 1048); una figlia, che sposò Abou'l-Ouswâr della dinastia curda dei Banou-Cheddâd, emiro di Dvin dal 1022 al 1049 poi di Gandja dal 1049 al 1067René Grousset, op. cit., p. 578..
Note
Bibliografia René Grousset, Histoire de l'Arménie des origines à 1071, Payot, Parigi (1947), ISBN 978-2-228-88912-4, pagg. 507-508. Gérard Dédéyan (dir.), Histoire du peuple arménien, Privat, Toulouse, 2007, ISBN 978-2-7089-6874-5. Cyrille Toumanoff, Manuel de généalogie et de chronologie pour l'histoire de la Caucasie chrétienne (Arménie, Géorgie, Albanie), Ed. Aquila, Roma (1976), pagg. 109 e 112.
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