Lobo Paramilitary - Sangue a Natale (The Lobo Paramilitary Christmas Special) è un fumetto speciale edito dalla DC Comics nel gennaio 1992 con protagonista il cacciatore di taglie czarniano Lobo, impegnato nel cercare di uccidere Babbo Natale per conto del Coniglietto pasquale.

Il fumetto è stato realizzato da Keith Giffen, Alan Grant e Simon Bisley, trio di autori che hanno contribuito al boom del personaggio di Lobo agli inizi degli anni novanta con storie come Lobo: L'ultimo czarniano (The Last Czarnian), Lobo è tornato (Lobo's Back), Lobo: Infanticidio (Infanticide, senza Bisley) e, appunto, Lobo Paramilitary - Sangue a Natale.

In Italia è stato pubblicato prima dalla Play Press Publishing nel 1992 in un albo speciale da 48 pagine e successivamente dalla Planeta DeAgostini sulle pagine di Universo DC: Lobo n. 2 del novembre 2007 (con il titolo Natale paramilitare).

Trama

Lo czarniano Lobo è un cacciatore di taglie a cui il Coniglio pasquale offre un lavoro: uccidere Babbo Natale. L'assassinio è motivato dal fatto che Babbo Natale con il suo impero economico e le sue tradizioni sta mandando in crisi i profitti delle altre festività. Lobo, che da bambino a Natale non aveva mai ricevuto niente di quello che aveva chiesto, accetta il contratto. Si reca quindi all'officina di Babbo Natale al Polo nord, dove uccide tutti gli elfi suoi aiutanti. Si presenta quindi di fronte al suo obiettivo, che tiene vicino a sé proprio il Coniglio Pasquale catturato e rinchiuso in una gabbia; per non essere ucciso Babbo Natale offre un regalo a Lobo e, approfittando della sua distrazione, cerca di ucciderlo con una pistola. Lo czarniano però non si fa cogliere di sorpresa e lo uccide, sparandogli in petto. Il Coniglio Pasquale esulta per il riuscito assassinio, ma le sue urla sono così fastidiose che il cacciatore di taglie uccide anche lui.

Accoglienza e seguiti L'albo è considerato un classico del personaggioEnrique Ríos, La cronologia di Lobo (del 1991), su Universo DC: Lobo n. 11, ed. Planeta DeAgostini, febbraio 2009, pp. 2-4, che proprio in quegli anni e grazie a quegli autori riscuoteva il suo maggiore successo per la sua dose di violenza e ironia; l'autorevole rivista statunitense di fumetti Wizard sul numero 85 (settembre 1998) ha inserito la lotta tra Lobo e Babbo Natale nella lista dei dieci momenti più divertenti della storia del fumetto.

La storia ha avuto due seguiti non ufficiali come crossover con il gruppo Authority della WildStorm: The Authority/Lobo: Jingle Hell!, uscito a febbraio 2004, e The Authority/Lobo: Spring Break Massacre!, uscito ad agosto 2005. Entrambe le storie sono state realizzate dagli stessi autori di The Lobo Paramilitary Christmas Special e sono stampate in Italia dalla Magic Press in un unico volume (The Authority/Lobo: Vacanze infernali) ad agosto 2008.

Adattamento

L'albo è stato adattato in un cortometraggio diretto da Scott Leberecht nel 2002, distribuito come cortometraggio conclusivo del suo primo anno di studi all'American Film Institute; i ruoli di Lobo, Babbo Natale e del Coniglietto pasquale sono stati affidati rispettivamente a Andrew Bryniarski, Michael V. Allen e Tom Gibis.

La realizzazione del film L'idea Scott Leberecht, già presente nella regia di alcuni lavori con la Industrial Light and Magic in film come Il mistero di Sleepy Hollow, Flubber - Un professore fra le nuvole e Spawn, decise di cominciare a dirigere in proprio. Si iscrisse al corso quinquennale per registi all'American Film Institute. Ecco un suo commento sulla scelta di utilizzare il personaggio dei fumetti da lui preferito, per il cortometraggio del primo anno di studio: «Penso che uno dei miei primi fumetti sia stato "Paramilitary Christmas Special", compratomi da mio fratello. Dopo averlo letto, nella mia vita non sono più riuscito ad averne a sufficienza.»

La scelta degli attori Uno degli aspetti che preoccupava maggiormente il regista era trovare un attore che potesse assomigliare a Lobo e comportarsi come lui: una ricerca in alcuni siti gli permise di scoprire che c'era un attore che non solo era perfetto per il personaggio, ma sognava di recitare quella parte.

Andrew Bryniarski, infatti, aveva da sempre desiderato impersonificare Lobo sul grande schermo, tanto che nel 1999 aveva fatto circolare delle foto che lo ritraevano truccato nei panni dell'Uomo, mostrando la sua incredibile somiglianza con il personaggio. Leberecht temendo inizialmente un rifiuto dell'attore, che aveva recitato in film come Batman - Il ritorno, Street Fighter - Sfida finale e Ogni maledetta domenica - Any Given Sunday, provò ugualmente: «A un certo punto pensai: "Oh mio Dio, è un grande attore. È stato in tutti questi grandi film. Non lo farà mai. Riderà." Ma poi pensai: "Forse è maniaco del personaggio come lo sono io e coglierà la possibilità al volo."»

Bryniarski fu piacevolmente sorpreso dall'offerta di Leberecht e accettò rapidamente: «Pensavo che fosse perduto per sempre, che nessuno avrebbe fatto un film su Lobo.»

Leberecht scritturò successivamente Michael V. Allen (Indagine ad alto rischio) per il ruolo di Babbo Natale e Tom Gibis (Beverly Hills 90210, Beautiful Girls, Il tocco di un angelo) per quello del Coniglio Pasquale, dai quali ottenne una grande performance. Commentò così la prova di Gibis: «Tom Gibis è fantastico. Non appena aveva finito la prima interpretazione letta della parte pensavo: "Ah... ci sei!". Era perfetto.»

Il budget Il budget dell'AFI era di 2400 dollari, e i più pessimisti avevano dei dubbi che uno studente del primo anno potesse completare un film di queste proporzioni con poche risorse, anche perché per quanto voleva realizzare Leberecht servivano più soldi. Il regista però era risoluto nell'andare avanti: «Devo girare questo film. Non sono che un grande fan. È semplicemente come se un qualsiasi altro ragazzo disegnasse Wolverine. Devo pitturare il mio ritratto di Lobo.»

Inaspettatamente però un nutrito numero di donatori si fece avanti e accrebbe il budget del film, con grande sorpresa da parte dello stesso regista: «Era incredibile cosa fossi in grado di far scucire alla gente quando sentivano la premessa, quando dicevo loro che stavo per girare un film su un cacciatore di taglie che viene ingaggiato dal Coniglio Pasquale per uccidere Babbo Natale.»

Il film venne girato in quattro giorni, e vennero utilizzati costumi e trucchi impensabili per un progetto studentesco.

Il copione, scritto da Scott Leberecht e Paul Bello (lo story editor) fu fatto correggere a Keith Giffen, il creatore del personaggio. Andrew Bryniarski commentò positivamente le sue correzioni: «Ha aggiunto un sacco di "Keithismi". [...] È un film su Lobo molto alla Keith Giffen.»

La distribuzione La pellicola venne proiettata per la prima volta nel maggio del 2002: si trattava del progetto più atteso e più chiacchierato del campus, e fu accolto da grida di grande entusiasmo.

Successivamente ulteriori proiezioni ufficiali furono molto rare, per due motivi: sia perché sono stati utilizzati senza autorizzazione personaggi di proprietà della DC Comics (utilizzo comunque permesso dall'AFI per progetti didattici), sia perché il regolamento dell'AFI stabilisce che nessun film girato dagli studenti dell'istituto può essere venduto, distribuito o proiettato al di fuori dell'istituto stesso. Questa regola è stata pensata dall'AFI per evitare che gli studenti vedano distribuiti i loro primi lavori senza la loro approvazione, ed è severamente controllata: una distribuzione non lecita di questi film avrebbe serie conseguenze sia per i distributori sia per gli studenti coinvolti nella produzione.

Ciononostante, copie bootleg del film possono essere trovato in rete o, occasionalmente, su eBay.

Il futuro Nonostante questo cortometraggio non possa mai avere un'ampia distribuzione, Leberecht si augura che qualcuno a Hollywood lo possa vedere e trarne la spinta necessaria per realizzare un vero lungometraggio sul personaggio.

Se un film del genere venisse realizzato, senza dubbio Leberecht cercherebbe di cogliere al volo la possibilità di dirigerlo: «Se mi si ponesse nella posizione di poter girare un giorno un film su Lobo reale, live-action e con un budget di milioni di dollari, sarebbe grande, ma non è per quello che l'ho fatto. Ho girato "The Lobo Paramilitary Christmas Special" perché amo fottutamente il personaggio e dovevo farlo.»

Note

Voci correlate Lobo: L'ultimo czarniano Lobo è tornato

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