È il fondatore e proprietario, assieme ad Annie Féolde, di uno dei ristoranti d'Italia più famosi nel mondo, l'Enoteca Pinchiorri di Firenze.

Biografia Giorgio Pinchiorri nasce a Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, e da ragazzo si trasferisce con la madre in Toscana, dove frequenta la scuola alberghiera di Firenze con indirizzo sala.

Dal 1969 al 1971 effettua vari corsi di formazione enologica e vince anche il premio "Bruno Deserti" per aver progettato e realizzato un mobile da decantaggio per il vino rosso, adatto alla ristorazione.

Dopo varie esperienze lavorative in alcuni locali di Firenze, quali la "Loggia" e la "Buca Lapi" (dove stringe un forte legame di amicizia con l'allora rinomato chef Gino Noci), nel 1972 entra a far parte dell'organico dell'Enoteca Nazionale, in qualità di sommelier e direttore.

Nel 1974, anno in cui approda all'Enoteca Nazionale Annie Féolde, prima fidanzata e poi moglie di Pinchiorri, si pensa di dare l'opportunità ai clienti di assaggiare al bicchiere i vini, oltre che di acquistarli, e di poterli accompagnare mangiando dei piccoli "stuzzichini"; in seguito il locale inizierà a lavorare anche come vero e proprio ristorante.

Nel 1979 Pinchiorri e la Féolde acquistano tutto il locale ed iniziano i lavori di ampliamento delle cucine e della cantina, che si arricchisce di vini francesi, californiani ed altri ancora: nasce così l'attuale Enoteca Pinchiorri. Il primo riconoscimento è stato il "Sole" di Luigi Veronelli; il ristorante viene citato per la prima volta sulla Guida Michelin nel 1981 e conquista la prima stella nel 1982 e la seconda nel 1983.

La terza stella della guida Michelin viene acquisita per la prima volta nel 1993, periodo in cui all'Enoteca Pinchiorri lavora anche lo chef Carlo Cracco, ma viene persa 2 anni dopo a causa di un grave incendio che danneggia il locale e la cantina, venendo poi riconquistata stabilmente a partire dal 2004. Si tratta del primo e fino ad oggi unico caso in Italia in cui un ristorante ha ottenuto di nuovo una stella Michelin dopo averla persa.

La cantina del ristorante vanta oggi più di 3.500 referenze in carta, con un numero di bottiglie superiore alle 100.000 unità.

Tra i vari riconoscimenti del ristorante, la cantina è classificata a partire dal 1984 dal Wine Spectator come una tra le prime al mondo.

In occasione dei 40 anni di attività dell'Enoteca Pinchiorri e della casa di alta moda Stefano Ricci, Pinchiorri seleziona per la maison un vino esclusivo contenuto in una bottiglia in cristallo con ricami in oro e platino e disegnata da Stefano Ricci.

Impegno sociale

Dal 2008 Pinchiorri organizza per gli anziani di Montedomini il pranzo di Natale.

Riconoscimenti

1997: Giorgio Pinchiorri - Premio "Giorgio Fini" - Città di Modena. 2000: Pavullo nel Frignano - Premio il “Pinone d'oro" per cittadino d'eccellenza di Pavullo nel Frignano. 2002: Versilia: "Premio Versilia". 2004: Firenze - "Fiorino d'oro" conferito dalla città . 2011: Firenze - "Ambasciatore della Confraternita del Gnocco d'Oro nel mondo" 2013: Firenze - "Acino d'Oro" della Cantina Produttori Cormons

Note

Bibliografia