Il mulo di Martina Franca, o mulo martinese è una razza di mulo ottenuta dall'incrocio tra uno stallone di asino di Martina Franca e una giumenta di cavallo murgese. Viene selezionato soprattutto in Puglia. La sua produzione era fiorentissima fino agli anni '40 quando erano largamente utilizzati dagli Alpini.
Caratteristiche Il mulo martinese ha l'imponenza dell'asino di Martina Franca e il vigore del Murgese. Può essere color baio o morello con muso e occhiali grigi; l'attacco del muso è focato.
Sono muli molto ricercati di statura vantaggiosa e rinomati all'estero.
Impieghi Fin dal 1872 il corpo degli Alpini del Regio Esercito ha reclutato i muli martinesi per il trasporto di armi, munizioni e attrezzature. Nel corso della Prima guerra mondiale, il legame tra l’Alpino ed il mulo si rafforza; diventando un prezioso mezzo di trasporto sulle ripide mulattiere di montagna. Successivamente il secondo conflitto mondiale vide i muli impiegati nei vari fronti di guerra, dalle steppe sovietiche alla penisola Balcanica. I muli di Martina Franca sono stati arruolati nelle forze armate italiane fino al 1993 mentre continua il suo utilizzo presso l'esercito tedesco.
Note
Bibliografia
Sebastiano Schiavone, Il mulo di Martina Franca, su Agricoltura Pugliese anno IV n. 8 pp. 202-215, Bari, 1951 Muli e alpini antologia storica, 1872-1991, Nordpress, Chiari (Brescia), 2004, ISBN 9788888657288
Categoria:Mammiferi da allevamento Categoria:Animali da lavoro