Palmoli (IPA: Pronuncia IPA del nome del comune, mentre quella del nome dei suoi abitanti è per il singolare e per il plurale. Cfr. ; ; ., ; Pálmələ in abruzzese.) è un comune italiano di abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo.

Geografia fisica Clima Dai dati climatici medi su base trentennale del comune, raccolti dalla propria stazione meteorologica ed elaborati dall'ENEA, si evince che la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a , mentre quella del mese più caldo, agosto, è di .

Origini del nome In passato il paese si chiamò Palmula Monteverde, quando gli abitanti, lasciando i vari vicus, si insediarono sul monte ricoperto di ulivi silvestri dalle foglie color verde scuro.

Storia Le origini del paese vanno ricercate quando la zona fu abitata dai Frentani divenendo in seguito dipendenza romana. Verso l'anno 1000 gli abitanti si arroccarono sul monte su cui poggia l'abitato, costruendovi il castello. Nel Catalogus baronum del XII secolo venne menzionato come Palmulam, quale possedimento di Filippo di Grandinato, che lo teneva in subvassallaggio per il conte di Loreto.. Nella prima metà del XV secolo fu feudo di Paolo di Sangro ed in seguito dei Caracciolo di San Buono e dei Severino-Longo. Nel 1943, durante la seconda guerra mondiale, il suo territorio fu teatro della battaglia del Trigno.

Simboli

Il profilo araldico dello stemma del comune di Palmoli è il seguente:

Nel gonfalone lo stemma è riprodotto al centro di un drappo verde.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa di Santa Maria delle Grazie Chiesa parrocchiale del paese, è in stile romanico abruzzese.

Convento della Madonna del Carmine

L'edificio religioso si presenta in stile barocco..

Architetture militari Castello marchesale Il maniero, in pietra calcarea locale, arenaria e laterizio, si compone di una torre dodecagonale cinquecentesca che ha inglobato una torre circolare, il palazzo Severino-Longo e la chiesa di San Carlo Borromeo preesistenti. Comprendeva fino agli inizi del XX secolo anche un torrione con mura verticali prive di scarpa. L'annesso palazzo marchesale racchiude un giardino munito di casematte realizzate a scopo difensivo. Un'ala del castello ospita il museo della civiltà contadina e dei castelli abbandonati del vastese.

Architetture civili Fonte alle Coste

Situata nell'eponima località, a , risale al 1851 e venne ricostruita nel 1898. Consta di due pilastri rettangolari e cornici orizzontali che sorreggono un arco a tutto sesto con sopra un architrave in pietra. La vasca è rettangolare e su di essa si affaccia un mascherone.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere I dati dell'Istituto nazionale di statistica rilevano al 31 dicembre 2023 una popolazione straniera residente di 87 persone, pari al 10,7% della popolazione residente a Palmoli.

Tradizioni e folclore Le manifestazioni di culto a Palmoli comprendono la festa patronale di san Valentino, celebrata il 14 febbraio, e i festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, distribuiti nei giorni 16, 26 e 27 luglio. Durante il primo giorno, la statua della Vergine viene portata in processione dal proprio convento alla chiesa parrocchiale, dove vi resta fino all'ultima data delle celebrazioni, mentre il secondo è dedicato ai santi Gioacchino ed Anna, e, nella mattinata del terzo, uomini e donne in costumi tradizionali portano, con la cosiddetta sfilata dei granoppoli e delle pacchianelle, dei donativi offerti alla Madonna, che nel pomeriggio vendono messi all'asta nella piazza del paese; .

Cultura Istruzione Musei Un'ala del castello marchesale ospita il museo della civiltà contadina e dei castelli abbandonati del vastese, con esposti reperti archeologici e una sezione etnologica.

Cucina La cucina palmolese comprende tra i primi le sagne pezzate, condite con salsa di pomodoro fresco o con sugo di asparagi e ventricina, localmente chiamata viscica, mentre tra i secondi piatti ricorrente è lo spezzatino d'agnello.

Amministrazione

Altre informazioni amministrative Dal 1807 al 1811 fu annesso a San Buono. Dal 2003 il paese fa parte dell'unione dei comuni del Sinello, la cui sede è a Guilmi.

Note

Bibliografia

Voci correlate Castello marchesale Chiesa di Santa Maria delle Grazie Convento della Madonna del Carmine Stazione meteorologica di Palmoli Unione dei comuni del Sinello

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