Campione polivalente e atleta di punta della squadra elvetica degli anni 1980, è uno dei pochi uomini che hanno vinto almeno una volta in ognuna delle cinque specialità dello sci alpino.

Biografia È fratello maggiore di Heidi e padre di Elia, a loro volta sciatori alpini di alto livello.

Carriera sciistica Stagioni 1980-1984 Zurbriggen colse il primo successo internazionale in carriera vincendo la medaglia d'oro nella discesa libera agli Europei juniores di Madonna di Campiglio 1980, mentre il suo primo piazzamento in Coppa del Mondo fu il 5º posto ottenuto nella combinata di Ebnat-Kappel del 4 gennaio 1981; il 24 gennaio 1982 conquistò il primo podio nel circuito vincendo la prestigiosa combinata del Trofeo del Lauberhorn a Wengen. Nella stagione 1982-1983 lo sciatore vallesano iniziò ad affermarsi ai vertici della Coppa del Mondo: ottenne sei podi, con due vittorie (la combinata della 3-Tre di Madonna di Campiglio, il 22 dicembre, e lo slalom gigante della Chuenisbärgli di Adelboden, l'11 gennaio), e si piazzò al 6º posto nella classifica generale.

Nella stagione 1983-1984 Zurbriggen vinse la sua prima Coppa del Mondo generale, sopravanzando di 26 punti Ingemar Stenmark, mentre nella classifica di slalom gigante i due chiusero a pari punti, ma il trofeo fu assegnato allo svedese per i migliori piazzamenti complessivi; i suoi podi quell'anno furono dodici, con quattro vittorie. Nella stessa stagione esordì anche ai Giochi olimpici invernali: a arrivò 4º nella discesa libera, a dieci centesimi dal podio, e non portò a termine lo slalom gigante e lo slalom speciale.

Stagioni 1985-1986 Nel 1984-1985 in Coppa del Mondo Zurbriggen ottenne otto podi con sei vittorie, tra le quali le due colte in discesa libera sulla Streif di Kitzbühel l'11 e il 12 gennaio, nonostante la rottura di un menisco durante la seconda gara, che gli permisero di diventare il terzo sciatore della storia (dopo Jean-Claude Killy e Henri Duvillard) ad aver ottenuto vittorie in tutte le specialità di Coppa del Mondo, e il primo dall'introduzione del supergigante; nella classifica generale e in quella di slalom gigante venne tuttavia battuto dall'austro-lussemburghese Marc Girardelli, in entrambi i casi di 18 punti. Nel 1985 fu al cancelletto di partenza anche dei Mondiali di Bormio, durante i quali conquistò due medaglie d'oro (nella discesa libera e nella combinata) e una d'argento (nello slalom gigante).

Anche nella stagione 1985-1986 fu 2º nella classifica generale di Coppa del Mondo dietro a Girardelli, questa volta per 10 punti; ottenne lo stesso piazzamento nella classifica della Coppa del Mondo di supergigante, stilata quell'anno per la prima volta e vinta dal tedesco occidentale Markus Wasmeier con 38 punti di vantaggio, mentre Zurbriggen s'impose nella classifica di combinata, per la quale all'epoca non era prevista l'assegnazione di alcun trofeo. I suoi podi quell'anno furono nove e tra le quattro vittorie spiccò quella nella combinata dell'Hahnenkamm di Kitzbühel, il 19 gennaio.

Stagioni 1987-1988 Nel 1986-1987 Zurbriggen dominò la Coppa del Mondo: vinse infatti la coppa di cristallo generale (con 149 punti di vantaggio su Girardelli) e quelle di specialità di discesa libera (con 20 punti in più del suo connazionale Peter Müller), di supergigante (ancora con 20 punti di margine, qui su Girardelli) e di slalom gigante (a pari punti con Joël Gaspoz ma con migliori piazzamenti complessivi); vinse anche la classifica di combinata. Tra i suoi quindici podi di quell'anno, undici furono vittorie; nel mese di gennaio, nel breve volgere di due settimane, s'impose in una serrata successione di classiche dello sci alpino: la discesa libera della Kandahar di Garmisch-Partenkirchen il 10, lo slalom gigante della Chuenisbärgli di Adelboden il 13, la combinata del Lauberhorn di Wengen il 18, un secondo slalom gigante sulla Chuenisbärgli il 20 e la discesa libera e la combinata dell'Hahnenkamm di Kitzbühel il 25. Sempre nel 1987 ai Mondiali di Crans-Montana ottenne il titolo iridato nel supergigante e nello slalom gigante e la medaglia d'argento nella discesa libera e nella combinata.

Anche nella stagione successiva vinse la coppa di cristallo generale e quelle di discesa libera e di supergigante, superando rispettivamente gli italiani Alberto Tomba (di 29 punti) e Michael Mair (di 18 punti) e il tedesco occidentale Wasmeier (di un punto); quell'anno i suoi podi furono dieci, con due vittorie tra le quali la discesa libera disputata sulla Planai di Schladming il 28 gennaio. Ai XV Giochi olimpici invernali di , sua ultima presenza olimpica, Zurbriggen vinse la medaglia d'oro nella discesa libera e quella di bronzo nello slalom gigante; si classificò inoltre 5º nel supergigante, 7º nello slalom speciale e non concluse la combinata poiché inforcò a poche porte dal termine della seconda manche della prova di slalom speciale, a vittoria quasi certa. La prova dello slalom gigante fu segnata da un tragico fatto di cronaca: mentre risaliva per la seconda manche Zurbriggen fu testimone dell'incidente che costò la vita a Jörg Oberhammer, medico della Nazionale austriaca.

Stagioni 1989-1990 La stagione 1988-1989 fu contraddistinta dai Mondiali di Vail, ultima rassegna iridata cui partecipò Zurbriggen: vinse la medaglia d'argento nel supergigante, quella di bronzo nello slalom gigante e si classificò 15º nella discesa libera e 4º nella combinata. Sempre nel 1989 conquistò anche la Coppa del Mondo di supergigante (superando di 11 punti lo svedese Lars-Börje Eriksson) e quella di slalom gigante (a pari merito con il norvegese Ole Kristian Furuseth). Dopo aver ottenuto complessivamente undici podi con tre vittorie, in classifica generale fu 2º, staccato di 98 punti da Girardelli.

La stagione 1989-1990 fu l'ultima annata agonistica di Zurbriggen, che si congedò dal Circo bianco vincendo la sua quarta Coppa del Mondo generale, con 123 punti di vantaggio su Furuseth, e la Coppa di supergigante, superando Günther Mader di 17 punti. S'impose anche nella classifica di combinata e ottenne nove podi, con sei vittorie tra le quali altre due classiche dello sci alpino, la discesa libera della Saslong in Val Gardena il 16 dicembre e, per la terza volta in carriera, la combinata dell'Hahnenkamm di Kitzbühel il 21 gennaio. L'ultimo successo in Coppa del Mondo, nonché ultimo podio, di Zurbriggen giunse il 10 marzo a Hemsedal in supergigante, mentre l'ultimo piazzamento della sua carriera fu l'11º posto ottenuto nella discesa libera di Coppa del Mondo disputata a Åre il 17 marzo seguente.

Bilancio della carriera Fin dalle sue prime apparizioni in Coppa del Mondo Zurbriggen mostrò le caratteristiche dello sciatore polivalente, eccellendo nella discesa libera e nello slalom gigante ma capace di andar bene anche in slalom speciale; in seguito fu uno dei primi atleti capaci di vincere nel supergigante, introdotto proprio negli anni della sua attività agonistica. Apprezzato dai colleghi per le sue doti umane, fu uno dei più forti sciatori di tutti i tempi, dominatore assieme a Marc Girardelli del Circo bianco nella seconda metà degli anni 1980.

. Complessivamente Zurbriggen vanta 40 vittorie e 83 podi in Coppa del Mondo.

Carriera da allenatore Dopo il ritiro, oltre all'attività di albergatore a Zermatt e nella natia Saas-Almagell, si è dedicato a quella di allenatore, seguendo per un breve periodo i discesisti della nazionale elvetica e collaborando con Steve Locher nella sua struttura SUS.

Palmarès Olimpiadi 2 medaglie: 1 oro (discesa libera a ) 1 bronzo (slalom gigante a )

Mondiali 9 medaglie: 4 ori (discesa libera, combinata a Bormio 1985; supergigante, slalom gigante a Crans-Montana 1987) 4 argenti (slalom gigante a Bormio 1985; discesa libera, combinata a Crans-Montana 1987; supergigante a Vail 1989) 1 bronzo (slalom gigante a Vail 1989)

Europei juniores 1 medaglia: 1 oro (discesa libera a Madonna di Campiglio 1980)

Coppa del Mondo Vincitore della Coppa del Mondo nel 1984, nel 1987, nel 1988 e nel 1990 Vincitore della Coppa del Mondo di discesa libera nel 1987 e nel 1988 Vincitore della Coppa del Mondo di supergigante nel 1987, nel 1988, nel 1989 e nel 1990 Vincitore della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 1987 e nel 1989 Vincitore della classifica di combinata nel 1986, nel 1987 e nel 1990La Coppa del Mondo di combinata in quelle stagioni non venne assegnata; Zurbriggen quindi vinse tre volte la classifica di combinata senza ricevere alcun trofeo. 83 podi: 40 vittorie 26 secondi posti 17 terzi posti

Coppa del Mondo - vittorie Data Località Paese Specialità 24 gennaio 1982 Wengen KB 24 marzo 1982 San Sicario GS 22 dicembre 1982 Madonna di Campiglio KB 11 gennaio 1983 Adelboden GS 19 dicembre 1983 Val Gardena SG 29 gennaio 1984 Garmisch-Partenkirchen KB 5 marzo 1984 Aspen GS 20 marzo 1984 Oppdal SG 7 dicembre 1984 Puy-Saint-Vincent SG 10 dicembre 1984 Sestriere SL 11 gennaio 1985 Puy-Saint-Vincent KB 11 gennaio 1985 Kitzbühel DH 12 gennaio 1985 Kitzbühel DH 17 marzo 1985 Panorama SG 19 gennaio 1986 Kitzbühel KB 23 febbraio 1986 Åre KB 23 febbraio 1986 Åre SL 28 febbraio 1986 Hemsedal SG 16 agosto 1986 Las Leñas DH 5 dicembre 1986 Val-d'Isère DH 10 gennaio 1987 Garmisch-Partenkirchen DH 13 gennaio 1987 Adelboden GS 18 gennaio 1987 Wengen KB 20 gennaio 1987 Adelboden GS 25 gennaio 1987 Kitzbühel DH 25 gennaio 1987 Kitzbühel KB 15 febbraio 1987 Todtnau GS 7 marzo 1987 Aspen DH 8 marzo 1987 Aspen SG 9 gennaio 1988 Val-d'Isère DH 29 gennaio 1988 Schladming DH 27 novembre 1988 Schladming SG 29 novembre 1988 Val Thorens GS 22 dicembre 1988 Sankt Anton am Arlberg KB 12 dicembre 1989 Sestriere SG 16 dicembre 1989 Val Gardena DH 12 gennaio 1990 Schladming KB 21 gennaio 1990 Kitzbühel KB 6 febbraio 1990 Courmayeur SG 10 marzo 1990 Hemsedal SG Legenda: DH = discesa libera SG = supergigante GS = slalom gigante SL = slalom speciale KB = combinata

Coppa Europa 2 vittorie

Coppa Europa - vittorie Data Località Paese Specialità 1979-1980 Morzine DH 1981-1982 Borovec GS Legenda: DH = discesa libera GS = slalom gigante

Campionati svizzeri (dati parziali, dalla stagione 1985-1986): 5 ori (slalom gigante nel 1986; slalom gigante nel 1987; nel 1989)

Campionati svizzeri juniores 1 oro (discesa libera nel 1980)

Statistiche Podi in Coppa del Mondo Stagione/Specialità Discesa libera Supergigante Slalom gigante Slalom speciale CombinataPodi totali1º2º3º1º2º3º1º2º3º1º2º3º1º2º3º 1981 0 1982 1 1 1 3 1983 1 2 1 1 1 6 1984 1 2 2 1 2 1 1 2 12 1985 2 2 1 1 1 1 8 1986 1 1 1 1 1 1 2 1 9 1987 5 1 3 3 1 2 15 1988 2 3 1 1 1 1 1 10 1989 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 11 1990 1 1 3 1 1 2 9 Totale 10 5 4 10 9 4 7 6 6 2 2 2 11 4 1 83 19 23 19 6 16

Note

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