Individuo carismatico e teatrale, era in grado di "affascinare gli ufficiali più vecchi e fare anche bene il suo lavoro".. Le sue idee per combinare ordini di battaglia fasulli, inganni visivi e agenti doppi aiutarono a configurare la strategia d'inganno degli Alleati durante il conflitto, per cui si parlò di lui come "del più grande ingannatore britannico della seconda guerra mondiale". Clarke fu anche importante nel processo di formazione di tre famose unità militari: i British Commandos, lo Special Air Service e gli United States Army Rangers.

Nato a Johannesburg e cresciuto vicino a Londra, Clarke entrò nella Royal Artillery e divenne ufficiale nel 1916, ma si trasferì al Royal Flying Corps quando scoprì che era troppo giovane per essere inviato a combattere in Francia; tornato alla Royal Artillery nel 1919, ebbe una carriera varia, svolgendo lavoro di intelligence nel Medio Oriente e partecipando alla repressione della "Grande rivolta araba" in Palestina nel 1936. Allo scoppio della seconda guerra mondiale propose e contribuì a mettere in atto le prime strategie per la conduzione di raid di forze speciali nei territori europei occupati dai tedeschi, poi sfociate nelle grandi incursioni dei Commandos britannici.

Nel 1940 Archibald Wavell chiamò Clarke al Cairo e lo mise a capo delle operazioni d'inganno strategico. Come copertura a questa attività, fu anche incaricato di stabilire in Egitto un nucleo locale del dipartimento MI9 del servizio segreto britannico, dipartimento che aveva il compito di occuparsi delle missioni di fuga ed evasione. L'anno successivo, Clarke, ottenuto il comando di un piccolo staff, organizzò l'"Advanced Headquarters 'A' Force", quartier generale avanzato della 'A' Force, una nuova unità interamente dedicata alle operazioni diversive. Una volta organizzata la struttura dell'MI9 in Egitto, Clarke cercò di stabilire contatti in Turchia e in Spagna che potessero tornargli utili sia per le azioni d'inganno della 'A' Force sia per le operazioni di fuga ed evasione dell'MI9. Clarke concepì e portò avanti diverse operazioni d'inganno strategico, molte anche di notevole successo, confondendo i piani dell'Asse nel settore del Mediterraneo e mascherando le vere intenzioni degli Alleati, guadagnandosi così l'attenzione e gli elogi dell'alto comando britannico. Ritiratosi dal servizio nel 1947, visse il resto della sua vita in relativa oscurità (le testimonianze delle sue operazioni in tempo di guerra furono tenute segrete fino agli anni settanta). Morì a Londra nel 1974.

Biografia Primi anni

Dudley Clarke nacque a Johannesburg il 27 aprile 1899.. Suo padre, Ernest Clarke, era cresciuto a Kingston upon Hull e si era trasferito nella Colonia del Capo alla fine dell'Ottocento, dove era rimasto coinvolto nel cosiddetto "Jameson Raid". Ernest Clarke riuscì a evitare di essere condannato alla prigione per la sua partecipazione al raid e, tramite un altro cospiratore, ottenne un lavoro in una compagnia mineraria aurifera; una volta stabilitosi, sposò Madaline Gardiner e, poco dopo, nacque Dudley.. Durante la seconda guerra boera la famiglia Clarke rimase intrappolata a Ladysmith durante l'assedio da parte dei boeri: sebbene all'epoca fosse un neonato, Clarke più tardi tentò di ottenere un riconoscimento per la sua partecipazione all'assedio.. Poco dopo la famiglia ritornò in Inghilterra, andando ad abitare a Watford, dove il fratello di Clarke, lo sceneggiatore T. P. B. Clarke, nacque nel 1907.

Fin da piccolo Clarke ambì a una carriera nelle forze armate. Nel 1912 frequentò la prestigiosa scuola privata Charterhouse, dove strinse legami con gli ufficiali della vicina guarnigione di Aldershot, inclusi i membri dell'appena costituito Royal Flying Corps (la prima unità aeronautica britannica).

Prima guerra mondiale e primo dopoguerra

Impaziente di accedere al servizio attivo, nel 1915 Clarke fece domanda per partecipare all'esame di ammissione per i corsi di allievo ufficiale dell'esercito, appena raggiunta l'età minima di sedici anni e mezzo. Clarke aveva chiesto una raccomandazione al direttore della Charterhouse che gli avrebbe consentito di aggirare l'esame, ma tuttavia riuscì a superare la prova e all'inizio del 1916 fu ammesso alla Royal Military Academy di Woolwich.. Nel novembre 1916 Clarke fu nominato sottotenente della Royal Artillery, ma quando il suo reggimento si schierò in Francia Clarke dovette rimanere in patria perché, avendo 17 anni, era troppo giovane per combattere; deluso, chiese di essere assegnato al Royal Flying Corps e si trasferì alla School of Military Aeronautics di Reading nel novembre 1917. L'aprile successivo fu mandato in Egitto per completare l'addestramento al volo e vi rimase fino al gennaio del 1919. Nonostante fosse stato promosso tenente, Clarke fu trasferito di nuovo alla Royal Artillery al suo ritorno in Inghilterra..

Dopo la guerra Clarke ebbe una carriera militare abbastanza fuori dall'ordinario, che iniziò con l'essere inviato in Mesopotamia nel 1919; durante l'insurrezione anti-britannica in Iraq nel 1920 diede il suo contributo all'evacuazione via nave dei cittadini europei dalla regione. Mentre era in licenza in Turchia, nel 1922, fu coinvolto nella crisi di Çanakkale tra le truppe anglo-francesi di guardia ai Dardanelli e le forze della neo-costituita repubblica turca: Clarke offrì il suo aiuto alla locale forza britannica ed ebbe il compito di fornire false informazioni ai nazionalisti turchi, un primo assaggio delle attività che avrebbero caratterizzato la sua carriera militare successiva. Nel 1925, durante un periodo di permesso, Clarke coprì la corrispondenza della guerra del Rif come inviato per il Morning Post.

Durante il primo dopoguerra Clarke si occupò dell'organizzazione di spettacoli teatrali presso le guarnigioni dove era di stanza. Nel 1923 riformò il Royal Artillery Officers Dramatic Club e fu responsabile della partecipazione della Royal Artillery al Royal Tournement (la più importante competizione tra bande musicali dell'esercito britannico) del 1925. Nel 1933 e nel 1934 scrisse e diresse due pantomime di Natale.

In Palestina Nel 1936 Clarke fu mandato, dietro sua richiesta, in Palestina, giusto in tempo per partecipare agli eventi determinati dall'insurrezione araba di quell'anno. La presenza militare britannica a Gerusalemme in quel tempo era debole, visto che comprendeva solo due reggimenti di fanteria e un assembramento variegato di aeroplani e blindati sotto il comando del colonnello Jack Evetts; Clarke, essendo uno dei due unici ufficiali di Stato Maggiore presenti in loco, si dedicò a organizzare una più efficiente risposta alle azioni della guerriglia araba e, tra le prime cose, lavorò per migliorare le comunicazioni tra il piccolo contingente della Royal Air Force e l'esercito. Fu qui che incontrò Tony Simonds, ufficiale del servizio segreto mandato nella regione per creare una rete di spionaggio: Clarke e Simonds collaborarono quindi nelle operazioni di intelligence delle forze britanniche.

Verso la fine del 1936 il contingente britannico in Palestina fu incrementato, il generale John Dill assunse il comando e Clarke divenne il suo capo di Stato Maggiore. Nel 1937 Dill fu sostituito da Archibald Wavell, il comandante che più tardi avrebbe dato a Clarke piena responsabilità nelle operazioni d'inganno in Medio Oriente. Nella prefazione al libro di Clarke del 1948, Seven Assignments, Wavell scrisse riguardo alla loro permanenza in Palestina:

Seconda guerra mondiale

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, Clarke fu promosso tenente colonnello e cominciò a lavorare sulle operazioni di spionaggio: collaborò con Wavell nel Medio Oriente per cercare possibili linee di rifornimento per gli Alleati, intraprese due viaggi in Norvegia e svolse missioni segrete a Calais e in Irlanda..

Nel maggio 1940 Clarke divenne assistente militare di Sir John Dill (allora Capo di Stato Maggiore) al War Office. Il 30 maggio 1940 Clarke, ispirato dal ricordo d'infanzia della guerra boera e dalle esperienze durante l'insurrezione araba del 1936, abbozzò l'idea di formare piccoli gruppi di incursori anfibi chiamati Commandos; il 5 giugno, mentre Dill stava ispezionando le truppe evacuate da Dunkerque, Clarke gli suggerì questa idea e il Primo ministro Winston Churchill approvò il piano il giorno seguente.. Clarke, sotto il comando del generale di brigata Otto Lunde, fu incaricato di fondare un nuovo dipartimento, l'MO9, e iniziò a reclutare soldati per quelli che sarebbero diventati, più tardi, i British Commandos. Il primo raid in Francia, l'operazione Collar, ebbe luogo il 24 giugno 1940, e Clarke ottenne il permesso di accompagnare l'unità di 120 uomini ma non di sbarcare. Il tentativo non fu un gran successo, visto che solo una delle quattro unità scese in campo uccise truppe nemiche; sembra che la barca di Clarke, mentre aspettava sulla spiaggia il ritorno dei suoi uomini, sia stata scorta da una pattuglia tedesca: Clarke fu ferito all'orecchio durante quello che lui definì "una sparatoria", ma Ernest Chappell, anche lui sulla spiaggia, disse che la pattuglia non aveva fatto fuoco...

1941: al Cairo

Nel frattempo al Cairo Archibald Wavell, il vecchio comandante di Clarke in Palestina, era impegnato con la campagna nordafricana. Convinto che la disinformazione fosse una parte chiave della guerra, il 13 dicembre Wavell convocò Clarke in Egitto, comunicando all'alto comando la sua intenzione di creare "una sezione speciale dell'intelligence per la disinformazione"; mentre attendeva l'arrivo di Clarke, lo stesso Wavell iniziò una fortunata campagna di disinformazione contro le forze italiane schierate a Sidi Barrani.. Clarke raggiunse Il Cairo il 18 dicembre, in tempo per incontrarsi con Tony Simonds, un altro veterano della Palestina. Wavell incaricò quindi Clarke di predisporre una serie di grandi operazioni segrete d'inganno strategico in Nordafrica: Clarke tenne questa posizione, sotto i successivi comandanti del settore del Mediterraneo, per i successivi cinque anni..

Al suo arrivo al Cairo, Clarke cominciò a costruire una rete di contatti utili: fornì assistenza al tenente colonnello Raymund Maunsell, che gestiva il Security Intelligence Middle East (SIME), l'agenzia incaricata del controspionaggio nella regione, e lo stesso Maunsell lavorò poi a stretto contatto con Clarke negli anni successivi, aiutandolo a fornire informazioni false al nemico attraverso l'uso di agenti doppi..

La prima operazione d'inganno di Clarke fu l'elaborazione di uno schema per raggirare le forze italiane facendole attendere un'invasione della Somalia italiana invece che dell'Eritrea, vero obiettivo degli Alleati. Questo piano, detto "operazione Camilla", ingannò completamente il comando italiano ma, invece di spostare truppe in Somalia sguarnendo altri settori, gli italiani ritirarono le loro forze dalla Somalia proprio in Eritrea;. da questo fallimento Clarke imparò una prima lezione, cioè che la chiave per il raggiro non era fare in modo che il nemico pensasse quello che vuoi tu, ma di fargli fare quello che vuoi tu..

Clarke non aveva dimenticato il suo piano preferito, le azioni dei Commandos. Nel gennaio 1941 incontrò il colonnello statunitense William Joseph Donovan mentre quest'ultimo stava visitando la regione; la descrizione fatta da Clarke dell'unità britannica del 1940 ispirò Donovan a emulare l'idea e Clarke suggerì per l'unità di Donovan il nome "Rangers", riferendosi alla forza di frontiera dei Rogers' Rangers celebre per l'apparizione nel film del 1940 Passaggio a Nord-Ovest. Nel maggio dell'anno seguente furono fondati gli United States Army Rangers..

In febbraio Clarke ebbe un attacco di itterizia che lo mise fuori combattimento per circa sei settimane. Fu visitato regolarmente da Maunsell che, da quel momento, fu considerato da Clarke un amico sincero..

'A' Force