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La seconda stagione della serie televisiva Delitti in Paradiso, composta da otto episodi della durata di 60 minuti l'uno, è stata trasmessa in prima visione assoluta nel Regno Unito da BBC One dall'8 gennaio al 26 febbraio 2013. Ben Miller lascia la serie.
In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione dal canale a pagamento Fox Crime, della piattaforma satellitare Sky, dal 5 aprile al 24 maggio 2013; in chiaro è stata invece trasmessa da Rai 2 dal 7 luglio al 1º settembre 2013.
nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV Regno UnitoPrima TV Italia1 Murder on the Plantation Omicidio sulla piantagione 8 gennaio 2013 5 aprile 20132 An Unholy Death Una morte empia 15 gennaio 2013 12 aprile 20133 Death in the Clinic Omicidio in clinica 22 gennaio 2013 19 aprile 20134 A Deadly Curse Una maledizione mortale 29 gennaio 2013 26 aprile 20135 Death Onboard Morte a bordo 5 febbraio 2013 3 maggio 20136 A Dash of Sunshine Un pizzico di tramonto 12 febbraio 2013 10 maggio 20137 A Deadly Storm Tempesta mortale 19 febbraio 2013 17 maggio 20138 A Deadly Party Party mortale 26 febbraio 2013 24 maggio 2013
Omicidio sulla piantagione Titolo originale: Murder on the Plantation Diretto da: Keith Boak Scritto da: Delinda Jacobs Trama Roger Seymour è il benestante proprietario di una piantagione di canna da zucchero. Il suo medico curante, Johnson, va a cercarlo nel mulino della sua piantagione e lo trova morto con un machete conficcato nella schiena. Richard, Fidel, Camille e Dwayne indagano sull'omicidio. La famiglia Seymour è molto potente, ma ha anche una pessima fama: in passato utilizzava schiavi come braccianti agricoli e si racconta che nel 1820 cinquanta di essi svanirono dalla piantagione.
Oltre al dottor Johnson, Roger aveva invitato a pranzo la sua compagna Kim, l'ex moglie Nicole e il nipote Alex. Tutti loro erano nella villa quando Roger è morto, compreso Louis, il tuttofare, a cui Roger era molto affezionato. Johnson aveva rinvenuto il cadavere dopo che Kim aveva provato a rintracciare telefonicamente Roger, ma questi non le aveva risposto, facendola preoccupare. Sulla scena del crimine vengono trovati dei piccoli vetri rotti, probabilmente appartenenti a una torcia elettrica; inoltre Fidel nota che la punta dell'indice della mano destra di Roger è sporca del suo stesso sangue e l'uomo, prima di morire, ha fatto in tempo a scrivere con il dito sporco di sangue solo tre lettere: JOH.
Il primo sospettato risulta quindi essere il dottor Johnson, dato che le lettere scritte dalla vittima corrispondono alle prime tre del suo nome, ma lui afferma di essere innocente. Il medico rivela alla polizia che a Roger rimaneva poco da vivere in quanto aveva un tumore inoperabile al cervello. Un secondo movente viene alla luce quando si scopre che Roger aveva modificato il suo testamento in favore di Kim che, per vari motivi, viene disprezzata da Alex e da Nicole. Quest'ultima era felicemente sposata con suo marito, finché Kim non era riuscita a portarglielo via. Fidel scopre che nel 1982 un bracciante di Roger, di nome Johan Peters, era morto per un malfunzionamento di uno dei macchinari: è a questo punto probabile che le lettere che Roger aveva scritto con il suo sangue indicassero le prime tre del nome del defunto bracciante agricolo. Richard fa una veloce ricerca su Johan, scoprendo qualcosa che gli permette di fare chiarezza sull'omicidio.
Richard convoca tutti i sospettati al mulino e smaschera il colpevoleː è stato Louis a uccidere Roger, con la complicità di Kim. I due infatti sono gemelli e sono i figli di Johan. Il malfunzionamento del macchinario comprato da Roger non venne mai accertato, perché lui era riuscito a fare insabbiare tutto per evitarsi problemi. Alla madre di Kim e Louis venne negato il risarcimento e morì dopo una vita di stenti. Kim e Louis volevano vendicare i loro genitori. Nessuno aveva visto Louis raggiungere il mulino, perché si era servito di un passaggio segreto, ovvero un corridoio comunicante tra il mulino e il magazzino accanto alla villa, probabilmente lo stesso che i cinquanta schiavi avevano usato due secoli prima per scappare dalla piantagione. Per farsi strada nel corridoio aveva usato una torcia elettrica e poi aveva ucciso Roger. Quest'ultimo nel tentativo di difendersi aveva fatto cadere la torcia elettrica che Louis teneva in mano, causando la rottura del vetro. Prima che morisse, Louis gli disse vendicativamente di essere il figlio di Johan e Roger, appunto, fece in tempo a scrivere le prime lettere del nome. Sul cellulare di Kim, per di più, non ci sono chiamate perse al numero di Roger risalenti attorno all'ora della morte: infatti lei non gli aveva realmente telefonato, ben sapendo che il fratello lo aveva già ucciso. Kim aveva indotto Roger a innamorarsi di lei per nominarla unica erede della piantagione e solo dopo Louis lo avrebbe ucciso indisturbato. Kim e Louis vengono arrestati, senza rimpianto per quello che hanno fatto ritenendo che Roger meritasse la fine che ha fatto. Inoltre Kim confessa a tutti che lei e Roger non sono mai stati amanti e che era entrata nelle grazie di Roger solo perché era gentile con lui.
A Saint Marie viene celebrata una festa in onore della dea dell'amore Erzulie, quindi Catherine ne approfitta per organizzare un appuntamento per Camille, la quale accetta controvoglia, mentre Richard trascorre la notte ad accudire la figlia di Fidel, il quale si concede una serata libera con sua moglie.
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Una morte empia Titolo originale: An Unholy Death Diretto da: Alrick Riley Scritto da: Colin Bytheway Trama Thérèse, giovane ragazza di diciotto anni e novizia di un convento di suore, muore nell'incendio della sua cella. Richard scopre che l'innesco è stato una sigaretta lasciata accesa accanto al materasso sul quale Thérèse stava dormendo. La ragazza infatti era una fumatrice; inoltre, avendo problemi a prendere sonno, la donna assumeva dei sonniferi. Tutto fa supporre che sia stato un incidente. Marguerite, una delle suore del convento, è una vecchia conoscenza di Dwayne: i due stavano insieme prima che lei prendesse i voti. È stata Marguerite ad accorgersi per prima dell'incendio. La porta della cella era chiusa a chiave e Thérèse l'aveva lasciata nella serratura. Marguerite aveva anche provato a guardare dallo spioncino, ma non era riuscita a vedere nulla. La madre superiora, Anne, aveva tentato di salvare Thérèse aprendo la porta con la sua chiave, ma non era riuscita a farla entrare nella serratura, perché bloccata con una chiave dall'interno. La porta era poi stata abbattuta da Padre John, alla guida del convento.
Richard però nota che alcune cose non tornano: accanto al letto della vittima c'è un pacchetto di sigarette, però poi viene ritrovato nella cella un cofanetto nascosto, che contiene un pacchetto di sigarette ma di marca diversa da quella trovata accanto al letto. Inoltre ci sono una lista di nomi e una lettera minatoria indirizzata a Thérèse; per di più c'è anche un biglietto per lasciare Saint Marie e partire per la Francia. Facendo delle ricerche sul biglietto, scoprono che è stato acquistato da un uomo di nome Michael, il quale ne ha comprato anche uno per sé. Lui e Thérèse progettavano pertanto di lasciare l'isola insieme. Richard trova anche una gomma da masticare sul pavimento della cella di Thérèse ed è convinto che qualcuno abbia messo quel pacchetto di sigarette accanto al letto di Thérèse, che chiaramente non era suo, per far credere che l'incendio sia stato un incidente. A questo punto tutto indica che è stata uccisa.
Padre John ammette, parlando con Richard, che probabilmente il convento dovrebbe chiudere per mancanza di fondi e che l'unica salvezza potrebbe essere la sorgente d'acqua vicina al convento, che sembra avere proprietà miracolose. La superiora soffriva un tempo di cancro, ma bevendo l'acqua è guarita. Molte altre persone che hanno bevuto quell'acqua sono state liberate dai mali che le affliggevano (si scoprirà poi che erano state corrotte per dichiarare questo). Il benestante Daryl Dexter e la sua fidanzata Laura collaborano con il convento promuovendo la sorgente miracolosa, che potrebbe attirare persone da ogni parte del mondo, e ciò gioverebbe ai guadagni del convento. Anne viene aggredita da una persona che le arriva alle spalle e tenta di ucciderla, strangolandola con un rosario. Fortunatamente la suora riesce a salvarsi. Richard e la sua squadra scoprono che i nomi sulla lista raccolti da Thérèse sono quelli di coloro che affermavano di essere stati miracolati dall'acqua. In realtà Dexter li aveva solo pagati per dichiarare il falso e di conseguenza poter promuovere la sorgente d'acqua. Thérèse lo aveva scoperto e Dexter le aveva mandato quella lettera per minacciarla, ma lui afferma che l'intento era solo quello di spaventarla.
Anne, sotto interrogatorio da parte di Richard, ammette di essere ancora malata di cancro. Laura, che in passato lavorava come infermiera, spesso entrava di nascosto nel convento travestita da suora, per sottoporre Anne alla chemioterapia. Per via del velo nessuno si era accorto che lei stava perdendo i capelli. Anche se Anne non è fiera di ciò che sta facendo, afferma che il suo scopo è solo quello di garantire dei proventi per il convento. Camille nel frattempo ha notato che le sigarette che Laura fuma sono della stessa marca di quelle trovate accanto al letto di Thérèse.
Richard ha capito chi ha ucciso Thérèse e fa convocare al convento Padre John, Anne, Marguerite, Laura e Dexter. L'assassina è Anne, la superiora, la quale aveva scoperto che Thérèse e Padre John si amavano e che volevano scappare insieme. Camille ha scoperto che Michael è il vero nome del sacerdote (ha ottenuto l'informazione dall'Arcidiocesi di Strasburgo, donde egli proveniva). Anne era innamorata di Padre John e ha ucciso Thérèse credendo che l'amore che lui provava per la ragazza lo stesse corrompendo. Sapendo che Thérèse prendeva dei sonniferi, aveva lasciato una sigaretta accesa ai piedi del letto nel quale la ragazza dormiva; avendo in precedenza rubato le sigarette di Laura quando quest'ultima era venuta a trovarla nel convento, le aveva lasciate accanto al letto della vittima per far credere che Thérèse avesse accidentalmente dato fuoco al suo letto accendendosene una, e poi con la sua chiave ha chiuso la porta della cella dall'esterno, mettendo una gomma da masticare nella serratura, impedendo così a chiunque di poter vedere attraverso lo spioncino, per rendere più credibile che Thérèse avesse chiuso la porta dall'interno, lasciando la sua chiave nella serratura. Anne infatti aveva solo finto di tentare di far entrare la chiave in suo possesso nella serratura per salvarla, successivamente aveva fatto cadere sul pavimento la gomma mettendo la chiave dalla parte interna della serratura: ma la porta era aperta, per cui la gomma non era caduta all'esterno. Proprio sulla gomma da masticare c'è il suo DNA che la incrimina. Thérèse aveva confessato la sua colpa a Padre John che, in uno slancio di collera, aveva tentato di strangolarla.
Padre John conferma quando detto dalla squadra di Richard, vale a dire che lei ha totalmente frainteso la natura dell'amore che univa lui e Thérèse. Infatti Richard spiega che Thérèse era figlia di Padre John, avuta in Francia da una sua amante, morta di parto. Lui ignorava di avere una figlia, finché Thérèse non era giunta a Saint Marie per conoscerlo: era stato felicissimo di accoglierla nella sua vita. Dexter e Laura la passeranno liscia per la tentata truffa, mentre Anne viene arrestata, rendendosi conto di aver solo commesso un errore dietro l'altro. Padre John si rifiuta di accordarle il suo perdono, avendolo lei privato della figlia che tanto amava.
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Omicidio in clinica Titolo originale: Death in the Clinic Diretto da: David O'Neill Scritto da: Dan Sefton