Orgoglio e pregiudizio (Pride and Prejudice) è uno dei più celebri romanzi della scrittrice inglese Jane Austen, pubblicato il 28 gennaio 1813Cronologia delle vita, in:Jane Austen, Orgoglio e pregiudizio, trad. di Giulio Caprin, Milano, Mondadori, 2010, ISBN 978-88-520-1100-9 (p. XXXVI).

Trama

La famiglia Bennet è composta dai coniugi Bennet e dalle loro cinque figlie: Jane, Elizabeth (detta anche Lizzy), Mary, Catherine (detta anche Kitty) e Lydia. L'obiettivo della signora Bennet, vista la mancanza di un figlio maschio che possa ereditare la loro tenuta di Longbourn nell'Hertfordshire, è quello di vedere sposate tutte le figlie con uomini ricchi o per lo meno benestanti. Se la signora Bennet è una donna frivola e sciocca, il signor Bennet è un uomo intelligente, sarcastico e imprevedibile, che ama prendersi gioco della moglie senza che quest'ultima se ne accorga. Egli è molto affezionato a Jane e ad Elizabeth, le sue due figlie preferite, dotate entrambe di un carattere assennato e ragionevole.

Quando il ricco e celibe signor Bingley si trasferisce a Netherfield, una bella dimora in affitto nelle vicinanze, la signora Bennet freme affinché le figlie gli vengano presentate quanto prima e prega il marito di presentarsi a porgere i propri omaggi al nuovo vicino. La donna intende infatti combinare un matrimonio tra il signor Bingley e una delle sue figlie e non vuole correre il rischio di vederselo accaparrato da qualche altra vicina. Il signor Bennet, nonostante l'apparente reticenza, fa visita al nuovo arrivato e le figlie gli vengono presentate durante il ballo dato da Sir William Lucas, un vicino di casa dei Bennet. Il signor Bingley è giunto a Netherfield in compagnia delle sue due sorelle, Caroline e la signora Hurst, del marito di quest'ultima, il signor Hurst, e del suo più caro amico, l’affascinante signor Darcy. È immediatamente evidente la grande ammirazione di Bingley per Jane. Al contrario, Darcy non mostra alcun interesse per la compagnia e quindi viene subito etichettato come uomo orgoglioso ed arrogante. Durante il ballo Elizabeth viene definita da Darcy "appena passabile”, ciò alimenta l’iniziale antipatia di Elizabeth nei suoi confronti.

Jane viene invitata dalle sorelle del signor Bingley a pranzo nella tenuta di Netherfield. La signora Bennet obbliga quindi la figlia ad andare all'appuntamento a cavallo, sperando che la pioggia la trattenga là per la notte; Jane però prende freddo e si ammala, rimanendo quindi a Netherfield per diversi giorni. Preoccupata, Elizabeth va a farle visita, percorrendo a piedi diverse miglia ed esponendosi quindi alle critiche delle sorelle di Mr Bingley. Elizabeth finisce per trattenersi a Netherfield per qualche giorno in attesa che Jane si rimetta del tutto. Durante la sua permanenza Elizabeth e il signor Darcy discutono vivacemente a proposito dei rispettivi caratteri, i due hanno quindi modo di conoscersi meglio.

Qualche giorno dopo, la famiglia Bennet riceve la visita del signor Collins, cugino delle ragazze nonché pastore anglicano. William Collins è per legge il legittimo erede di Longbourn e spera di poter sposare una delle figlie dei Bennet. La scelta ricade prima su Jane e poi su Elizabeth, che tuttavia cerca di evitarlo in ogni modo non essendo minimamente intenzionata a sposarlo. Nello stesso periodo le sorelle Bennet conoscono il giovane signor Wickham, un affascinante ufficiale dell'esercito. Wickham racconta ad Elizabeth di essere stato un tempo amico di Darcy, il quale però lo aveva privato della propria eredità comportandosi in modo davvero crudele e lasciandolo quasi in povertà. Il racconto inasprisce l'opinione che la giovane ha di Darcy ed Elizabeth finisce per prendere Wickham in simpatia.

Il signor Bingley organizza un ballo a Netherfield. Il suo trasporto nei riguardi di Jane è visibile, tanto che la società locale dà il loro matrimonio per certo. Durante il ricevimento però alcuni membri della famiglia Bennet si comportano in modo imbarazzante ed Elizabeth se ne vergogna molto. Pochi giorni dopo i Bingley, Darcy compreso, si trasferiscono improvvisamente a Londra, dove resteranno per tutto l'inverno. Elizabeth, letta la lettera che Caroline Bingley ha inviato a Jane, sospetta che le sorelle e Darcy abbiano intenzione di trattenere Bingley a Londra per porre fine al suo attaccamento per Jane e convincerlo invece a sposare la sorella minore di Darcy, Georgiana.

Nel frattempo il signor Collins chiede la mano di Elizabeth. Lei però rifiuta categoricamente nonostante le rimostranze della madre. Il signor Collins, deciso a tornare a casa con una moglie, sceglie allora di sposare Charlotte Lucas, migliore amica di Elizabeth, che, a 27 anni di età, era già considerata zitella ed era quindi impaziente di trovare marito.

In primavera Elizabeth si reca a fare visita al signore e alla signora Collins, nel loro cottage di campagna. Durante il suo soggiorno, che si prolunga per qualche settimana, Elizabeth riceve un’inaspettata proposta di matrimonio da parte del signor Darcy, innamorato da ormai parecchio tempo. Elizabeth però lo rifiuta: non ha infatti intenzione di accettare la mano dell’uomo che ha impedito la felicità dell’amatissima sorella Jane, separandola da Bingley. Inoltre Elizabeth è ancora influenzata dai racconti di Wickham. Il signor Darcy decide dunque di scriverle una lettera in cui spiega i motivi della sua decisione di separare Bingley e Jane, egli non voleva infatti che l’amico si imparentasse con una famiglia di rango tanto inferiore. Inoltre nella lettera Darcy sottolinea come in realtà sia stato il signor Wickham a comportarsi in modo ingrato nei suoi confronti e che egli aveva persino cercato di fuggire con la sorella di Darcy, mettendone dunque in pericolo la reputazione. Elizabeth è talmente sorpresa dalla lettera che cambia opinione su Darcy ed inizia a vergognarsi di essere stata preda dei propri pregiudizi.

Giunta l'estate, Elizabeth parte con gli zii londinesi, i signori Gardiner, per un viaggio di piacere nel Derbyshire. Durante il tragitto il gruppo si ritrova presso la stupefacente tenuta di Pemberley, di proprietà di Darcy. Convinta che il legittimo padrone non sia in casa, Elizabeth acconsente a visitare Pemberley. Tuttavia, durante la visita, incontra proprio il signor Darcy, rientrato prima del tempo; i modi di Darcy sono però molto mutati, egli infatti si presenta socievole, gentile e premuroso nei confronti di Elizabeth e degli zii di quest’ultima. Il giorno seguente Darcy presenta ad Elizabeth la sorella Georgiana, desideroso che le due giovani facciano amicizia. Elizabeth ha anche occasione di incontrare il signor Bingley, il cui comportamento le fa sperare che egli sia ancora innamorato di Jane.

Elizabeth viene però raggiunta da una pessima notizia: Lydia è scappata con Wickham, rovinando per sempre non solo la propria reputazione, ma anche quella di tutta la famiglia Bennet. Nell'emozione del momento Elizabeth racconta tutto a Darcy. Assieme agli zii la giovane rientra a Longbourn per poter assistere la madre, mentre lo zio raggiunge il signor Bennet a Londra per cercare la coppia di fuggitivi. Il signor Gardiner convince il signor Bennet a tornare a casa dalla famiglia e, pochi giorni dopo, avverte i Bennet di aver trovato Lydia e Wickham e di averli convinti a sposarsi. Qualche tempo più tardi Elizabeth viene però a sapere che è stato il signor Darcy a trovarli e a combinare il matrimonio, saldando i debiti di Wickham e pagandolo profumatamente.

Pochi giorni dopo Darcy e Bingley giungono a Longbourn col pretesto della stagione di caccia e Bingley chiede la mano di Jane, che accetta. Elizabeth viene invece sorpresa da una visita improvvisa della zia di Darcy, Lady Catherine De Bourgh, che pretende il suo impegno a non sposarsi mai con Darcy in quanto ciò potrebbe portare ad uno scandalo sociale data la differenza di rango dei due giovani. Elizabeth però si rifiuta, essendo ormai innamorata, e Darcy, che viene a sapere dell'accaduto, rinnova la proposta di matrimonio, che questa volta viene accettata con gioia. L'epilogo è il matrimonio tra Elizabeth e Darcy e quello tra Jane e Bingley.

Personaggi Personaggi principali

Elizabeth Bennet: è la protagonista femminile del romanzo, talvolta soprannominata Lizzy, una ragazza graziosa, intelligente e brillante. Secondogenita dei coniugi Bennet, non ancora ventunenne, è capace di scandalizzare con la sua impertinenza e di godere della comicità delle cose grazie all'ironia e alle battute taglienti. Si ritrova innamorata del signor Darcy più o meno verso la fine del romanzo. Inizialmente la giovane si era basata sui propri pregiudizi, giudicando Darcy come antipatico, troppo orgoglioso, quasi vanitoso e decisamente arrogante. Queste convinzioni, unite all’avversione causata dalla separazione di Jane e Bingley ad opera di Darcy stesso e all’iniziale simpatia provata per l’affascinante signor Wickham, la portano a rifiutare la prima proposta di matrimonio del giovane. Gradualmente però Elizabeth scopre in Darcy un individuo dal carattere amabile, generoso e determinato a conquistare il suo affetto. Nel corso del romanzo Lizzy compie un percorso di formazione: inizialmente infatti si lascia coinvolgere dai pregiudizi della società, ma in seguito dimostra grande umiltà e riesce a mettersi in discussione e ad ammettere i propri errori. Lizzy è inoltre dotata di un carattere particolarmente ironico e questo la rende la figlia prediletta del padre. Grazie alla spiccata intelligenza, determinazione e razionalità, Elizabeth non subisce minimamente l’autorità di coloro che si trovano in una posizione sociale più elevata. Non teme infatti Lady Catherine de Bourgh, e, seppure con il dovuto rispetto, è in grado di far valere le proprie ragioni evitando così di sottoporsi al volere della ricca aristocratica. Questo lato quasi ribelle del suo carattere è forse ciò che per primo ha attratto il signor Darcy, non essendo egli abituato ad una donna capace di tenergli testa. A differenza infatti della subdola Caroline Bingley, la cui tecnica di seduzione consiste nell’adulazione completa di Darcy, Elizabeth è capace di esporre le proprie opinioni dimostrando un’insolita franchezza per una donna del suo tempo. Jane Bennet: primogenita della famiglia Bennet, Jane è ovunque stimata per la sua bellezza, dolcezza e la bontà del suo carattere. Non riesce a vedere i difetti delle persone a causa della sua bontà di cuore che la rende ingenua. Non è per nulla vanitosa come invece sono le due sorelle minori. Si innamora quasi subito di Charles Bingley, il quale però verrà da lei allontanato per più di un anno, convinto dalla famiglia e dall’amico che il suo amore per lei non fosse ricambiato. Questo farà soffrire molto Jane, ma le permetterà anche di accorgersi della cattiveria delle sorelle di Bingley. Verso la fine del romanzo, i due giovani riescono a ricongiungersi ed a sposarsi.