La Televisione centrale coreana, in sigla TCC () e nota in inglese come Korean Central Television (KCTV), è il principale canale televisivo della Corea del Nord, avente sede nella capitale Pyongyang. Fa parte del Sistema centrale coreano delle trasmissioni radiotelevisive, la sola azienda radiotelevisiva del paese al 100% di proprietà pubblica che gestisce altre tre reti televisive ed alcune stazioni radiofoniche.

Storia La rete fu fondata il 1º settembre 1953 col nome di Rete televisiva di Pyongyang, subito dopo la fine della guerra di Corea. La decisione di creare una Tv di stato fu presa direttamente dal presidente Kim Il-sung, ma le trasmissioni iniziarono sperimentalmente solo nel settembre 1961, sotto il nome di Sistema centrale di trasmissione televisiva.

Il canale iniziò il regolare servizio di trasmissioni televisive il 3 marzo 1963 alle ore 19:00 KST (ora locale) dagli studi di Pyongyang: le emissioni duravano inizialmente due ore, dalle 19:00 alle 21:00 KST, ed erano limitate ai giorni feriali. Successivamente furono estese a 4 e poi a 6 ore.

Il primo evento trasmesso in diretta fu il V congresso del Partito dei Lavoratori di Corea, il 1º ottobre 1970.

L'emittente assunse il suo nome attuale alle ore 17:00 KST del 3 gennaio 1973. Dal 1º luglio 1974 la TCC cominciò a trasmettere parzialmente a colori utilizzando il sistema SÉCAM, tipico della Francia e dei Paesi del blocco orientale; dal 1° settembre successivo i Giochi Asiatici di Teheran vennero diffusi interamente in questa modalità. Dal 1º settembre 1977 tutte le trasmissioni furono a colori. Nei primi anni '90 fu effettuata la transizione al sistema PAL, che è utilizzato tuttora per le trasmissioni terrestri in analogico.

Dal 1975 furono introdotte le trasmissioni nei giorni festivi, mentre dal 1º marzo 1981 il canale è attivo anche nei giorni di festa nazionale. Dal 19 luglio 1980, con l'apertura dei Giochi della XXII Olimpiade, l'emittente è in grado di ricevere eventi dall'estero via satellite.

Negli ultimi anni l'emissione satellitare è stata progressivamente migliorata in qualità: dal 19 gennaio 2015, la Televisione Centrale Coreana ha iniziato a trasmettere in via sperimentale in HD. Nonostante sempre più programmi fossero prodotti originalmente in 16:9, l'emissione rimaneva nativa in 4:3 (per poi essere convertita in 16:9 dal satellite): così molte trasmissioni andavano in onda con bande nere sui lati in formato pillarbox o addirittura windowbox. Inoltre solo pochi programmi, come l'annuncio di apertura o le attività di Kim Jong-un, erano effettivamente ripresi in HD, mentre il resto dell'emissione era in definizione standard. Il 4 dicembre 2017 sono infine iniziate le trasmissioni stabili in 16:9, alta definizione ed audio stereofonico: per l'occasione la grafica del canale è stata modificata ed aggiornata.

Quanto alla trasmissione interna alla Corea del Nord, sembra che dal 2012 siano iniziati test per il digitale terrestre, e al 2019 i quattro canali televisivi nordcoreani risultano ricevibili in standard DVB-T2 a Pyongyang e in altre città. Entro il 2025 è stata attivata una rete capillare di ripetitori che garantisce la copertura in digitale terrestre dell'intera nazione (vedi la sezione "Diffusione interna alla Corea del Nord" - "Digitale terrestre"). Tuttavia, non risulta fissata alcuna data per lo spegnimento definitivo del segnale analogico.

Programmazione

La programmazione è in gran parte improntata alla glorificazione nazionale e alla propaganda politica e patriottica, in favore del governante Partito dei Lavoratori di Corea, dell'Armata Popolare Coreana e della classe dirigente dello stato nordcoreano. Ciò influenza gran parte del palinsesto, specie i notiziari (in tre edizioni, pomeridiana, serale e di "tarda serata"), le serie e i film trasmessi (in gran parte di produzione locale) e i documentari storici, che narrano perlopiù la vita di Kim Jong-il, Kim Il-sung, la potenza e la "prosperità" nazionale e l'ideologia Juche. I fatti e le notizie sono sottoposti a censura, atta ad esaltare la nazione e denigrare i "nemici" (primi fra tutti gli Stati Uniti d'America).

Il canale trasmette anche alcuni programmi per bambini, in particolare cortometraggi o serie animate prodotte dallo Studio SEK, tipicamente (ma non solo) dopo il notiziario delle 17:00. Inoltre, a partire dagli anni 2010, la Televisione Centrale Coreana trasmette in quantità crescente brevi documentari e programmi informativi su argomenti vari (attualità locale, economia e industria, salute, letteratura e altro); è aumentata anche la copertura di eventi sportivi internazionali, presentati solitamente in differita (anche di diversi mesi) e in versione condensata. A causa della presenza di trasmissioni di genere e target variabili, il palinsesto è perciò da ritenersi generalista.

Non viene trasmessa alcuna pubblicità in senso proprio (solo talvolta vengono dedicati servizi estesi a nuove produzioni di aziende statali): gli intervalli tra un programma e l'altro sono occupati da video musicali di vario tipo, che includono la trascrizione a schermo del testo del brano che li accompagna. Curiosamente le schermate di servizio non sono nere, ma di colore rosso o blu.

Notiziari Il notiziario della TCC è denominato in coreano 보도 (lett. Podo, traducibile in italiano come bollettino). Si tratta di fatto di un organo ufficiale del regime nordcoreano, fortemente condizionato dalla censura, che dà ampio spazio alla cronaca interna e solo marginalmente a quella estera.

Uno dei tratti distintivi degli speaker e dei conduttori della rete è il loro stile di presentazione, molto "melodrammatico". Il tono di voce usato è sempre accuratamente studiato ed adattato alle circostanze, risultando sempre molto solenne. Non a caso una delle speaker più note del canale, Ri Chun-hee, è diplomata in performance art. L'abbigliamento e il taglio dei capelli dei "volti" del canale è anch'esso estremamente standardizzato: giacca e cravatta dai colori poco appariscenti per gli uomini, abito tradizionale rosa oppure tailleur bigio per le donne. All'altezza del cuore è inoltre applicata una spilla con i volti di Kim Il-sung e Kim Jong-il.

Ogni edizione del notiziario si apre con la formula celebrativa «위대한 령도자 김[...]동지께서», ovvero in italiano Il grande leader, compagno Kim [nome].

Lo studio originariamente mostrava alle spalle del presentatore un'immagine fissa variabile (talora il panorama di Pyongyang e del fiume Taedong, oppure una boiserie o ancora una vista del monte Baekdu). Tale sfondo fu rinnovato nel marzo 2012, con una nuova videografica computerizzata, che faceva apparire accanto ad una delle spalle del presentatore un riquadro con un'immagine descrittiva della notizia.

Nel settembre 2012 lo studio fu nuovamente riallestito, con una scenografia fissa molto simile a quella in uso allora alla CCTV (che contribuì economicamente con 800.000 $ all'operazione). Alle spalle del conduttore è posto un videowall.

Dalla primavera 2019 i notiziari della TCC hanno aumentato e rimodernato l'utilizzo delle grafiche a schermo.

Orario delle trasmissioni Dagli anni '70 fino al 2013, la rete trasmetteva ogni giorno dalle 17:00 alle 23:00 circa (con monoscopio a partire dalle 16:30) nei giorni feriali, e dalle 9:00 alle 23:00 circa nei giorni festivi e di vacanze. A partire da aprile 2013 in alcuni giorni e definitivamente da luglio, l'orario di inizio delle trasmissioni risulta fissato alle 15:00 (con monoscopio a partire dalle 14:30 o 14:25) per i giorni feriali, alle 9:00 nei fine settimana e anche nei giorni 1, 11 e 21 di ogni mese e alle 8:00 nei giorni di festa nazionale; i programmi terminano quasi sempre intorno alle 22:30. In caso di eventi speciali improvvisi, i programmi dedicati alla loro copertura possono tuttavia andare in onda senza preavviso a qualunque ora.

Dal 15 maggio 2022 la Televisione Centrale Coreana inizia le trasmissioni tutti i giorni alle 9:00 (si mantiene comunque l'anticipazione alle 8:00 nei principali festivi), per terminarle sempre poco dopo le 22:30. Negli orari di inattività, il canale trasmette di solito barre colorate e tono audio continuo.

Esempio di palinsesto feriale

{| class="wikitable" |- ! Orario (KST) ! Programma ! Durata |- | 14:30 - 15:00 | Versione modificata di un monoscopio Philips PM5544 contenente orologio digitale e loghi, con sottofondo musicale e infine segnale orario | 30 minuti |- | 15:00 - 15:10 |Inno nazionale, annuncio di inizio programmi, esecuzione dell'inno di Kim Il-sung e dell'inno di Kim Jong-il, lettura del palinsesto | 10 minuti |- |15:10 - 16:20 |Riassunto di eventi speciali |70 minuti |- |16:20 - 17:00 |Documentari |40 minuti |- | 17:00 - 17:20 | Notiziario del pomeriggio (보도 - Podo) | 20 minuti |- | 17:20 - 17:25 | Meteo | 5 minuti |- | 17:25 - 17:30 | Rassegna stampa | 5 minuti |- | 17:30 - 18:00 | Programmazione per bambini (cartoni ecc.) | 30 minuti |- | 18:00 - 18:20 | Informazioni legali | 20 minuti |- | 18:20 - 18:40 | Esibizioni di militari (coro, orchestra, parate, esercitazioni ecc...) | 20 minuti |- | 18:40 - 19:10 | Notizie sportive | 30 minuti |- | 19:10 - 19:25 | Notiziario serale (보도 - Podo) | 15 minuti |- | 19:25 - 19:30 | Meteo | 5 minuti |- | 19:30 - 20:00 |Sitcom o serie TV | 30 minuti |- | 20:00 - 20:50 | Teatro | 50 minuti |- | 20:50 - 22:10 | Film | 80 minuti |- | 22:10 - 22:25 | Notiziario notturno: "Tra le notizie di oggi" (오늘의 보도중에서 - Oneul'ui bodojeung'eseo) | 15 minuti |- | 22:25 - 22:30 | Meteo | 5 minuti |- | 22:30 - 22:35 | Video musicali | 5 minuti |- | 22:35 - 22:50 | Lettura del palinsesto per l'indomani, annuncio di fine trasmissioni, saluto alla bandiera e musica | 15 minuti |- | 22:50 - 14:30 | Inizialmente schermo nero, poi monoscopio a barre verticali colorate con segnale acustico a 1 kHz fino alla ripresa delle trasmissioni | 16 ore e 40 minuti

Apertura e chiusura delle trasmissioni

Apertura Mezz'ora prima dell'apertura delle trasmissioni, l'emittente inizia a trasmettere un monoscopio Philips PM5544 modificato nei colori e nell'aspetto, provvisto di orologio digitale in un rettangolo nero in basso ed accompagnato da una selezione musicale. Dagli anni '80 fino al 3 dicembre 2017 il monoscopio aveva la parte superiore del cerchio centrale azzurra, con il disegno stilizzato del Chollima (un cavallo alato il cui mito è assai diffuso nelle culture orientali) affiancato sui lati dai due fonemi coreani che compongono la parola "Pyongyang". Dal 4 dicembre 2017 il monoscopio è riadattato al formato 16:9 e modificato: il cerchio centrale è più ristretto e ha nella parte superiore il Lago Paradiso del Monte Paektu, la montagna sacra ai coreani, sempre su sfondo celeste, accompagnato dalla dicitura in chosŏngŭl "Televisione Centrale Coreana".

Un minuto prima dell'inizio delle trasmissioni, la musica sfuma e viene trasmesso quattro volte lo stesso segnale d'intervallo della Voce di Corea, costituito dalla linea melodica dell'inizio dell'Inno a Kim Il-sung in versione rallentata e sintetizzata. La sequenza di apertura delle trasmissioni del canale, rimasta concettualmente simile nel corso degli ultimi decenni nonostante periodici aggiornamenti, comprende:

l'esecuzione strumentale dell'inno nazionale: il video è composto da inquadrature del monte Paektu, seguite da una ripresa della bandiera nordcoreana che sventola, sopra la quale compare una riproduzione della statua del Chollima. Al termine compare il nome dell'emittente in chosŏngŭl; l'annuncio di inizio dei programmi letto da una speaker. Dopo il saluto iniziale, spesso la speaker farà una pausa per un piccolo inchino al pubblico; l'esecuzione strumentale dell'inno a Kim Il-sung: dopo ulteriori inquadrature del monte Paektu, viene mostrato su sfondo rosso un piccolo ritratto di Kim Il-sung di forma ovale che si ingrandisce progressivamente;