Ngöndro, o Chag Chen Ngöndro: pratiche preliminari.P. Cornu, pp. 410
In tibetano, preliminari (lett. preparazione al Grande Sigillo, il Mahāmudrā), inteso come pratiche fondamentali del Buddismo tibetano. Il Ngöndro si compone di quattro pensieri comuni e di quattro pratiche particolari; i pensieri intendono motivare colui che pratica grazie alla comprensione di quattro aspetti relativi alla vita dell'uomo:
La Preziosa Rinascita Umana, la rarità e preziosità dell'esistenza attuale, perché la si possa utilizzare per raggiungere la liberazione e l'illuminazione; l'impermanenza, la necessità di sfruttare questa opportunità ora; L'ineluttabilità del Karma, la legge di causa ed effetto; La sofferenza dell'esistenza ciclica o samsara.
Con le cinque pratiche particolari vengono purificate quelle che vengono definite le impronte karmiche negative e vengono messe nella coscienza le impronte karmiche positive, che formano la base per il Grande Sigillo. Per ognuna delle quattro pratiche sono previste 111.111 ripetizioni:
presa di rifugio con le prosternazioni; generazione della mente dell'illuminazione (bodhicitta) purificazione delle impronte dannose mediante la meditazione sul Buddha Mente di Diamante; offerte del maṇḍala; Guru Yoga, la meditazione sul Lama.
Per queste pratiche è necessaria la trasmissione di un maestro.
Note
Bibliografia Philippe Cornu, Dizionario del Buddismo. Bruno Mondadori. Milano. 2003. Voci correlate Buddismo Vajrayāna Buddismo tibetano Buddismo Lignaggio Kagyu
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