Vita Nato il 20 marzo 1887 a Groß Peterwitz, in Slesia, una zona tedesca al confine con Polonia e Repubblica Ceca, il futuro missionario, antropologo e linguista, crebbe in questa realtà multietnica sperimentando di persona la lotta della minoranza morava per evitare di essere assimilata e cancellata dalla politica di "germanizzazione" dello stato prussiano. Ordinato sacerdote divenne missionario in Mozambico, dove iniziò a mettere in pratica i suoi studi antropologici e le teorie della Scuola Etnologica di Vienna. Paul Schebesta nella sua opera missionaria e nelle sue spedizioni venne in contatto con vari popoli dei quali studiò lingua, tradizioni, usi e costumi. Notevoli sono stati i suoi contributi agli studi sul popolo autoctono della penisola malese dei Semang, con i quali visse in modo continuativo per un certo periodo. Le sue principali ricerche sul campo si svolsero tra il 1924 ed 1950. L'opera più importante è quella riguardante il popolo dei Pigmei. A Schebesta, per il suo lavoro, divenuto una pietra miliare dell'antropologia, fu attribuito da quelle stesse popolazioni autoctone, anche per la sua sensibilità e il rispetto dimostrato nei loro confronti, il titolo onorifico di “Baba wa bambuti” (Padre dei Pigmei).

Opere e Bibliografia P.J. Schebesta, Revisiting my Pygmy Hosts, Hutchinson & Co,, Londo 1936 P.J. Schebesta, Among the Forest Dwarfs of Malaya, Oxford University Press, London 1973 P.J. Schebesta, Among Congo Pygmies, AMS Press, New York 1977 W. Dupre, Paul Joachim Schebesta, 1887-1967, “American Anthopologist” 70 (1968), n. 3, pp. 537–545

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https://www.disf.org/ScienziatiCredenti/Schebesta.asp Ethnographische Fotografien von Paul Schebesta im Bildarchiv der Österreichischen Nationalbibliothek.