Nato in una famiglia di falegnamiRisulta attivo per la prima volta il 31 dicembre 1876, insieme al padre Giuseppe, presso la basilica di san Martino ad Alzano lombardo per alcuni restauri agli arredi lignei della Terza Sacrestia e della cappella del Rosario opera degli intarsiatori Caniana.Giulio Masnada divenne un abile intagliatore di legni con cui realizzava quadri ad intarsio.
Caratteristica delle sue tarsie era l'uso contemporaneo di svariate tipologie di legno accostando le quali otteneva vivaci effetti di colore e di composizione. L'effetto pittorico era reso ancora più efficace dal fatto che i suoi quadri lignei, composti da un elevato numero di piccoli pezzi, erano arricchiti con tecniche pirografiche, con l'aggiunta di colori e talvolta con l'inserimento di elementi in avorio, madreperla, rame. Spesso, accanto alla sua firma, era solito indicare il numero di pezzi (talvolta centinaia) con cui aveva realizzato la tarsia.
Dopo il 1903 prese a firmare i suoi lavori con la sigla F.T. dal nomignolo di Fratopolino che dai suoi concittadini gli era stato dato per la sua minuscola corporaturaIl particolare è utile al fine della datazione delle sue opere successive. In precedenza era solito firmare Giulio Masnaga per esteso, talvolta Julius Masnaga o anche con le sole iniziali G.M..
Masnada aveva una propria bottega d'arte in Bergamo Alta In Città Alta aveva aperto una prima bottega in via Porta Dipinta, 6 e successivamente in via san Lorenzo, 31., a motivo della sua abilità, fu sempre molto richiesto dalla clientela bergamasca anche se non coltivò mai particolari ambizioni di successo economico distinguendosi anzi per un originale stile di vita scapigliato.
Opere principali Tra i suoi lavori pubblici più importanti sono i dossali con vari episodi della "Vita di Cristo", composti nel 1880 per la Terza Sacrestia della Basilica di San Martino ad Alzano Lombardo.
Altri suoi lavori pubblici sono a Branzi, nella chiesa di San Bartolomeo e in quella di San Lorenzo a Fondra.
Note
Bibliografia B. Montaldo Diana, Giulio Masnaga, in Le sagrestie di Alzano Lombardo nella Basilica di San Martino a cura di Mariolina Olivari, Silvana ed., Milano 1994 M.G.Panigada, Alzano Lombardo. Basilica di S.Martino Vescovo. Le Sagrestie, Clusone, 2003 Sotheby's, Catalogo di asta, Milano, luglio 2007
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