Questa pagina descrive i personaggi del videogioco di ruolo giapponese Final Fantasy VII.
Cloud Strife
Cloud è il protagonista del gioco. I suoi segni più distintivi sono i capelli biondi, arrangiati in una capigliatura ispida (a volte detto "testa chiodata"), vividi occhi blu (un segno della sua esposizione al Mako), abiti scuri e la sua Buster Sword, una spada dall'enorme lama sovradimensionata simile ad una zanbatō prima appartenuta all'amico Zack Fair.
È introverso e tenebroso, e odia far conoscere le proprie emozioni, soprattutto con personaggi a lui sconosciuti, eccezion fatta per la ragazza dei fiori, cioè Aerith, vista la sua impossibilità nel frenare la contagiosa positività della giovane. All'inizio di Final Fantasy VII si presenta come un ex-"SOLDIER", adesso mercenario assunto da alcuni "ambientalisti convinti", il gruppo eco-terroristico AVALANCHE.
Aerith Gainsborough
È una giovane e bella fioraia dal carattere dolce e positivo che non nasconde però una certa irriverenza. È la prima eroina di Final Fantasy VII (insieme a Tifa) e di lei scopriremo con l'evolversi della storia, la sua identità di Cetra, l'unica sopravvissuta del popolo degli Ancient, l'antico popolo custode del Pianeta. Possiede una forte personalità e riesce sempre a sorridere e dare sorriso, nonostante la gravosa responsabilità affidatale dall'eredità del suo popolo, dal poter sentire le anime di chi torna al pianeta nel flusso del Lifestream, alla missione che le darà un ruolo da protagonista nella salvezza del mondo.
Tifa Lockhart
Tifa è un'amica d'infanzia di Cloud. All'inizio del gioco è lei che convince Cloud ad unirsi ad Avalanche. Ha occhi rossi (marroni in Final Fantasy VII: Advent Children) e i capelli castano scuro che porta legati in una coda morbida con all'estremità un laccio rosso, che forma due ciuffetti. Le sfaccettature del suo carattere fiero, coraggioso, gentile, riservato ma un po' pessimista e fragile fanno di Tifa un personaggio molto umano. Grande lottatrice e coraggiosa ribelle è però terribilmente insicura del suo cuore, soprattutto nei confronti di Cloud, che dopo tanti anni ritrova tanto diverso e distaccato e con la comparsa di Aerith che con la sua spontaneità riesce con più facilità ad avvicinarsi all'ex Soldier con naturalezza. Inizialmente nemmeno lei ammette i suoi sentimenti per Cloud con Aerith, dandole un involontario campo libero. Nonostante ciò le due ragazze diventano grandissime amiche e una delle scene più divertenti del gioco è quella in cui si incontrano la prima volta da Don Corneo, in cui Cloud è costretto a travestirsi da donna. Tifa aiuta Cloud a svelare i segreti del suo passato e rimane al suo fianco per tutto il gioco. È l'unica a cui Barret dà ascolto, infatti è l'unica che riesce a calmarlo nei suoi momenti d'ira.
Barret Wallace è il capo dell'Avalanche, un gruppo che vuole eliminare le centrali Mako, che aspirano l'energia vitale della terra. Alleva da lungo tempo Marlene, figlia di Dyne, un amico che crede morto ma si scoprirà vivo. All'inizio ingaggia Cloud per combattere la ShinRa, ma dopo che quest'ultimo diventerà il capo del gruppo, dopo un po' di tempo diventerà uno dei suoi amici più fidati.
Ha una mitragliatrice innestata sul braccio che usa nei combattimentisuccessivamente nel film Final Fantasy VII: Advent Children Barret avrà comunque a disposizione una mano integrata in un nuovo modello di mitragliatrice. Quest'arma sostituisce del tutto l'avambraccio e lo stesso è per Dyne, il quale perse il braccio nello stesso incidente in cui lo perse Barret: uno scontro con la Shin-Ra sul monte Corel. Proprio mentre Barret aiutava Dyne a non cadere da un precipizio tenendolo saldo con un braccio, una scarica di proiettili li divise mutilando entrambi. Quando Barret incontra Dyne nel deserto, si nota la stessa sua scelta di montare un fucile in assenza di un arto.
Il nome Barret può essere un riferimento al famoso fucile di precisione prodotto in America, mentre il cognome Wallace può essere un riferimento a William Wallace, il rivoluzionario.
Cid Highwind : È una persona burbera, ma in fondo di buon cuore. È il miglior pilota del mondo e sogna di viaggiare nello spazio, fino ai confini dell'universo. Vive con Shera, l'assistente a cui ha salvato la vita interrompendo il lancio del razzo con cui stava per decollare per lo spazio. Questa stava infatti controllando all'ultimo momento un serbatoio di ossigeno che riteneva difettoso. Con questa azione però Cid ha dovuto rinunciare al suo sogno di viaggiare nello spazio. Cid ha creato l'airship Highwind e possiede anche il Tiny Bronco, un piccolo aereo che Cloud e gli altri usano come barca nel gioco, dopo che è stato abbattuto dalla Shin-Ra. Cid in battaglia impugna una potente lancia, sicura anche per attacchi a distanza.
Il nome di Cid Highwind è un riferimento a El Cid, mentre "Highwind" è il nome dell'aeronave che pilota. Cid è inoltre una sorta di portafortuna per la saga; una sua diversa "versione" è infatti presente in tutti i Final Fantasy, a partire dal secondo capitolo della serie, ed è descritto dallo stesso Hironobu Sakaguchi come «lo Yoda di Final Fantasy». In tutti gli episodi, Cid è un uomo leggermente più attempato dei protagonisti ed ha un talento speciale per i macchinari in generale. Il quarto e il settimo capitolo sono gli unici nei quali Cid è un personaggio controllabile dal giocatore.
Cid appare come personaggio non giocabile in entrambi i capitoli di Kingdom Hearts e anche qui è un esperto meccanico.
Sephiroth
Un tempo venerato come un eroe, è destinato a diventare il principale antagonista del settimo capitolo della saga di Final Fantasy. Quello che veniamo a scoprire nello svolgersi del gioco è come sarà portato ad odiare gli esseri umani e volterà le spalle al Pianeta.
Egli è il figlio di Lucrecia Crescent, che lo sacrifica sull'altare della scienza, unendo le sue ricerche a quelle del professore Nicholas Hojo, nel "Jenova Project", decisione condivisa inizialmente, ma poi sofferta e contrastata, grazie all'intervento di Vincent Valentine (negli eventi narrati in "Dirge Of Cerberus"). Hojo ne rivendica la paternità (confermata, tra l'altro, anche a livello "biologico", dai creatori di Dirge of Cerberus in un'intervistaDirge of Cerberus: Intervista ai creatori - Traduzione inglese dell'intervista presente nella Dirge of Cerberus Official Complete Guide) infatti egli inietta nel ventre di Lucrecia delle pure cellule di J.E. N.O.V.A ("la calamità venuta dal cielo", il corpo di un'aliena parassita scambiata erroneamente per un Ancient), ottenendo così il frutto del Progetto “S”, ovvero Sephiroth.
Tutto questo era volto alla “ri”creazione di un Antico, ma infine il bambino venne utilizzato, e addestrato come un eccellente soldato, divenne il primo dei Soldier, uno speciale corpo dell'esercito esposto alle radiazioni Mako. Cresciuto senza sapere nulla del suo passato, con la sola convinzione di essere figlio di una donna chiamata “Jenova” morta di parto, egli diviene un grande Generale della Shin-Ra, un eroe di grande fama, l'idolo dei molti (come l'allora giovanissimo Cloud Strife deciso a seguire le sue orme e ad arruolarsi). Sephiroth, nonostante tutto, sentiva un freddo confine tra lui e il resto degli esseri umani: fin dall'infanzia credeva di essere diverso dagli altri, sentiva la curiosità di scoprire chi fosse in realtà e a cosa fosse destinato.
L'Incidente di Nibelheim Cinque anni prima degli eventi narrati in Final Fantasy VII, Sephiroth, un altro Soldier di prima classe, Zack Fair, e l'allora recluta Cloud Strife, vengono inviati nella cittadina di Nibelheim a controllare gli strani eventi riguardanti il reattore Mako, e qui viene colpito dalle attività che si svolgevano al suo interno, trovando delle capsule contenenti delle creature mostruose, e la stanza con i resti del corpo conservato di Jenova stessa.
Così, preso dall'angoscia di essere stato anche lui frutto di quegli esperimenti, si ritira a leggere i documenti riguardanti il progetto scoprendo l'erronea verità che la creatura sia un Antico, sua madre, e di essere quindi l'erede di questo popolo in continua migrazione alla ricerca della Terra Promessa a cui gli esseri umani avevano "sottratto" il pianeta. Abbracciando questa causa si autoproclama “il prescelto per governare il pianeta” riproponendosi di trovare la tanto agognata "Terra Promessa" e vendicarsi dei "traditori" umani.
Zack, un tempo suo compagno di battaglie, ingaggia un duello contro di lui per cercare di fermarlo, ma sconfitto si ritrova ferito a terra. Sephiroth furioso dà fuoco all'intera città seminando panico e morte, e poi ritorna a varcare la porta del reattore. Qui Tifa gli sbarra la strada per vendicare il padre ucciso nell'incendio, ma viene colpita anche lei. Resta solo Cloud a fronteggiarlo: il ragazzo, per vendicare i suoi amici feriti e gli abitanti della sua città natale, con coraggio lo raggiunge.
Sephiroth aveva fatto in tempo a tagliare la testa dell'alieno per portarlo con sé, ma nel momento prima di girarsi Cloud lo colpisce alle spalle con la Buster Sword (la portentosa spada di Zack) trafiggendolo da parte a parte. Sephiroth, con le sue ultime forze, risponde all'offesa con la sua katana leggendaria, la Masamune, conficcandola nella spalla del ragazzo. Cloud afferra la lama e attingendo forza dal Mako lo scaraventa nel reattore.
Così venne ucciso Sephiroth, o almeno così sembra fino a che le pareti del quartier generale della Shin-Ra si tingono di sangue e President viene trovato morto, dilaniato da una lama inconfondibile.
Cait Sith Cait Sith: Viene incontrato all'interno del Gold Saucer (enorme parco di divertimenti gestito da un uomo di nome Dio) dove lavora come mascotte, proponendosi subito e stranamente come alleato. Si unisce per scoprire se le sue predizioni riguardo al rapporto tra Aerith e Cloud si realizzeranno o no. Cait Sith in realtà è soltanto una macchina di cui esistono diversi esemplari. La sua vera natura si scopre a gioco inoltrato, quando si rivela un cyborg comandato da un membro della ShinRa, Reeve. Cait Sith riesce a combinare abbastanza guai ma si rivela anche di fondamentale importanza nella storia. Nel gioco ne vengono controllati ben due, poiché il primo muore nel tempio degli antichi per salvare il resto del gruppo, mentre il secondo appare subito dopo l'accaduto spiegando la sua natura anche se solo in parte. Cait Sith utilizza un megafono come arma e le sue limit break sono fra le più bizzarre del gioco: in base al livello (solo 1 o 2) appaiono una o più slot machines che consentono svariate combinazioni. Gli effetti passano da un semplice danno fisico all'evocazione Neo-Bahamut (BAR-BAR-BAR) fino ad un Cait Sith gigante che incorpora i due personaggi alleati. Le limit break di Cait Sith, a differenza degli altri personaggi, sono solo due. Nel film Final Fantasy VII: Advent Children Cait Sith non è più sulle spalle dello strano pupazzo bianco con il quale appariva in Final Fantasy VII, ma monta in groppa a Red XIII.
Red XIII/Nanaki