Il palazzo di Westminster (conosciuto anche come Houses of Parliament) è l'edificio di Londra in cui hanno sede le due camere del Parlamento del Regno Unito (la Camera dei lord e la Camera dei comuni). Si trova sulla riva sinistra del Tamigi, nella City of Westminster, vicino agli altri edifici governativi di Whitehall.

La parte più antica del palazzo ancora esistente, Westminster Hall, risale al 1097. La finalità originaria del palazzo era quella di residenza reale, ma nessun monarca vi ha più vissuto dal sedicesimo secolo. La maggior parte della struttura attuale risale al diciannovesimo secolo, quando il palazzo fu ricostruito dopo essere stato, con eccezione della Westminster Hall, interamente distrutto da un incendio nel 1834. Gli architetti responsabili della ricostruzione del palazzo furono sir Charles Barry e Augustus Welby Northmore Pugin, e il palazzo è un esempio di neogotico. Una delle caratteristiche più famose del palazzo è la torre dell'orologio (la Elizabeth Tower), una notevole attrazione turistica che ospita il famosissimo Big Ben.

Il palazzo comprende più di 1000 stanze, delle quali le più importanti sono senz'altro la Camera dei lord e la Camera dei comuni. Il palazzo include anche stanze di comitati, biblioteche, camere da pranzo, corridoi (lobbies), bar e palestre. È il luogo di importanti cerimonie di Stato: notevole è ad esempio la cerimonia di apertura del Parlamento. Il termine Westminster viene spesso utilizzato come sinonimo di Parlamento. Gli uffici parlamentari spesso sconfinano negli edifici più vicini, come la Portcullis House.

Storia

Il palazzo di Westminster fu strategicamente importante durante il Medioevo, poiché collocato sulle rive del Tamigi. La costruzione occupa il sito almeno dalle età anglosassoni. Conosciuto all'epoca come Thorney Island, il sito sarebbe stato usato per la prima volta da Canuto il Grande (regno dal 1016 al 1035). Il penultimo re Sassone d'Inghilterra, Edoardo il Confessore, costruì un palazzo reale a Thorney Island poco a occidente della città di Londra all'incirca nella stessa epoca in cui fu costruita l'Abbazia di Westminster (fra il 1045 e il 1050). Thorney Island e l'area circostante diventarono presto conosciute come Westminster (una contrazione delle parole West Monastery, monastero occidentale). Dopo la conquista normanna (1066), re Guglielmo I si stabilì nella Torre di Londra, ma in seguito si trasferì a Westminster. Tuttavia, né i palazzi usati dai Sassoni né quelli usati da Guglielmo I sopravvissero. Le parti più antiche del Palazzo odierno (Westminster Hall e la Great Hall) risalgono al regno del successore di Guglielmo I, Guglielmo II.

Il palazzo di Westminster fu la residenza principale del monarca nel tardo periodo medievale. Con l'evoluzione delle forme di governo in Inghilterra, molte istituzioni pubbliche hanno avuto luogo a Westminster. Per esempio, il predecessore del Parlamento, la Curia regis, si riuniva a Westminster Hall (sebbene seguisse il Re quando questi si trasferiva in altri palazzi). Il Model Parliament, primo Parlamento ufficiale d'Inghilterra, si riunì nel palazzo nel 1295. Da allora, quasi tutti i Parlamenti si sono riuniti a Westminster (ad eccezioni di alcuni che per vari motivi si sono riuniti in altri luoghi).

Westminster rimase così la residenza principale del monarca a Londra, finché un incendio non la distrusse nel 1529. Nell'anno successivo, Enrico VIII acquisì il Palazzo di York dal cardinale Thomas Wolsey, un potente ministro che aveva perso i favori del re. Rinominandolo palazzo di Whitehall, Enrico VIII lo usò come sua principale residenza. Sebbene Westminster rimanesse ufficialmente il palazzo reale, era usato dalle due Camere del Parlamento e come tribunale.

Data la destinazione originaria di residenza reale, il palazzo non includeva alcuna stanza apposita destinata alle due Camere. Le cerimonie di stato importanti, come la cerimonia di apertura del Parlamento, si tenevano nella Painted Chamber (stanza dipinta). La Camera dei lord si riuniva abitualmente nella White Chamber (stanza bianca). La Camera dei comuni non disponeva invece di una stanza tutta per sé; i dibattiti a volte erano tenuti nella Chapter House dell'Abbazia di Westminster. I Comuni acquisirono in seguito una dimora permanente nel palazzo, la cappella di Santo Stefano, in precedenza una cappella reale, ma solo durante il regno del successore di Enrico VIII, Edoardo VI. Il Chantries Act del 1547 (all'interno della Riforma Protestante) dissolse l'ordine religioso dei canonici di Santo Stefano (oltre a altre istituzioni) cosicché la cappella venne lasciata a libera disposizione dei Comuni. Vennero effettuate delle modifiche alla cappella per renderla più adatta al nuovo uso.

Il 16 ottobre 1834, la maggior parte del palazzo viene distrutta in un incendio; solo la Westminster Hall, la Jewel Tower, la cripta della cappella di Santo Stefano e il chiostro sopravvissero al rogo. Una Commissione Reale fu istituita allo scopo di studiare la ricostruzione del palazzo. La Commissione decise che il palazzo avrebbe dovuto essere stato ricostruito nello stesso luogo, e che lo stile architettonico avrebbe dovuto essere uno fra gotico e classico. Immediatamente si aprì un dibattito pubblico molto acceso. Coloro che preferivano lo stile classico sostenevano che lo stile gotico sarebbe stato troppo “crudo”, e quindi inappropriato per il Parlamento. Al contrario, altri (incluso Augustus Welby Northmore Pugin) affermavano che l'autentico stile architettonico cristiano era quello gotico, collegando invece il classicismo agli antichi Greci o agli antichi Romani. Oltretutto, molti sostenevano che l'architettura gotica fosse lo stile “nazionale” britannico, associando il classicismo alla Francia.

Nel 1836, dopo aver studiato 97 proposte rivali, la Commissione scelse il progetto di Charles Barry per un palazzo in stile gotico. La prima pietra fu posata nel 1840; la Camera dei lord fu completata nel 1847 e quella dei Comuni nel 1852 (Barry riceverà per questo il titolo di cavaliere). Sebbene la gran parte dei lavori fosse stata eseguita entro il 1860, la costruzione non giunse al termine che una decina di anni dopo.

Il palazzo di Westminster continuò a funzionare normalmente fino al 1941, quando la Camera dei comuni fu distrutta dalle bombe tedesche nel corso della seconda guerra mondiale. Giles Gilbert Scott fu scelto come architetto e scelse di preservare le caratteristiche essenziali del progetto di Sir Charles Barry. I lavori della Camera dei comuni furono terminati nel 1950.

A causa dei danni che il Palazzo ha avuto nel corso degli anni che ormai ne compromettono l'integrità, è in corso il dibattito, a partire dal 2012, se restaurarlo con costo totale dai 7 miliardi ai 13 miliardi di sterline ipotizzando il trasferimento dei lavori parlamentari in altra sede, oppure con un costo dai 11 ai 22 miliardi senza interrompere i lavori parlamentari, con la soluzione intermedia dai 9,5 a 18,5 miliardi chiudendo una delle due Camere.

Interni

Il palazzo di Westminster ha 1100 stanze, e 4,8 km di corridoi. Il palazzo ha quattro piani. Il piano terra include uffici, sale da pranzo e bar. Il primo piano ospita le stanze principali del palazzo fra cui le camere, le lobbies e le biblioteche. La Robing Room, la Royal Gallery, la Prince's Chamber, la Camera dei lord, la Peers' Lobby, la Central Lobby, la Members' Lobby e la Camera dei comuni sono allineate lungo una linea che va da sud a nord, in quest'ordine. Westminster Hall è invece collocata su un lato, alla stessa estremità del Palazzo in cui sono collocati i Comuni. Gli ultimi due piani sono invece occupati da stanze per commissioni e uffici.

In origine, il Palazzo era controllato dal Lord Great Chamberlain. Nel 1965, tuttavia, fu deciso che ogni Camera avrebbe dovuto controllare le stanze assegnate ad essa. Lo Speaker e il Lord Chancellor esercitano il controllo per conto delle rispettive camere. Al Lord Great Chamberlain rimane la custodia di alcune stanze cerimoniali.

La Camera dei lord

La Camera dei lord è collocata sul lato sud del Palazzo di Westminster. La stanza misura 13.7 metri per 24.4. I banchi della Camera, così come altri mobili nel “lato Lord” del palazzo, sono di colore rosso. La parte superiore della Camera è decorata da finestre in vetro colorato e da sei affreschi allegorici rappresentanti la religione, la cavalleria e la legge. Sempre nella parte superiore, in corrispondenza della galleria per il pubblico, è presente una piccola tenda, alta poco meno di trenta centimetri. Fu innalzata negli anni '20 per nascondere le gambe delle spettatrici dal ginocchio in giù; la moda stava diventando sempre più provocatoria, si diceva al tempo, e la vista delle gambe nude era considerata inadatta ai Lord.

Ad un'estremità della Camera si trovano il Trono e il Baldacchino ornato d'oro; sebbene il Sovrano possa occupare il Trono teoricamente durante qualsiasi seduta, questo accade in realtà soltanto durante la cerimonia di apertura del Parlamento. Altri membri della Famiglia Reale presenti alla cerimonia usano sedie ufficiali accanto al Trono. Di fronte al trono si trova il Woolsack (sacco della lana), un cuscino rosso senza schienale né braccioli, lì collocato a rappresentare l'importanza storica del commercio della lana, di cui è imbottito. Il Woolsack viene usato dall'ufficiale che presiede la seduta (Lord Speaker o il suo vice). Il “mace” (bastone) della Camera, rappresentante l'autorità reale, è collocato sul retro del Woolsack. Di fronte al Woolsack c'è il Judges' Woolsack (un cuscino rosso più grande del precedente, occupato da alcuni Lord durante la cerimonia di apertura del Parlamento) e il Tavolo della Camera (a cui siedono i funzionari).

I membri della Camera occupano i banchi rossi posti su tre lati della stessa. I banchi alla destra di Lord Chancellor formano lo Spiritual Side (lato spirituale), quelli alla sua sinistra il Temporal Side (lato temporale). La divisione dei seggi fra i Lord è la seguente: tutti i “Lord spirituali” (vescovi e arcivescovi della Chiesa d'Inghilterra) siedono nello Spiritual Side; i “Lord Temporali” (nobili) siedono invece in parti diverse a seconda del partito politico a cui sono affiliati: coloro che sono affiliati alla maggioranza siedono nello Spiritual Side, mentre i componenti dell'opposizione siedono nel Temporal Side. Alcuni pari, che non si collocano in nessuno dei due schieramenti, vanno ad occupare dei seggi situati alla parte opposta della Camera rispetto al Woolsack, cioè fra i due sides: questi pari sono anche conosciuti come cross-benchers.

La Camera dei lord è la sede di importanti cerimonie ufficiali, fra cui la già citata cerimonia di apertura del Parlamento, all'inizio di ogni sessione parlamentare annuale. Il Sovrano, seduto sul Trono, pronuncia un discorso, descrivendo a grandi linee l'agenda legislativa del Governo per la sessione parlamentare a venire. I rappresentanti dei Comuni non entrano nella Camera; assistono invece ai lavori dal Bar all'entrata della stessa. Una cerimonia simile è tenuta alla fine della sessione parlamentare; a tale cerimonia, comunque, il Sovrano non partecipa, facendosi invece sostituire da alcuni Lord (Lords Commissioners).

La Camera dei comuni

La Camera dei comuni è collocata all'estremità nord del Palazzo di Westminster. La stanza misura 14 metri per 21 ed è molto più austera della Camera dei lord. I banchi come molti altri mobili del lato del Palazzo occupato dai Comuni, sono di colore verde. Altri Parlamenti delle nazioni del Commonwealth hanno ricalcato questo schema per cui la Camera bassa del parlamento è associata al verde e la Camera alta al rosso.