Questa è la lista dei governatori romani conosciuti della provincia dell'Africa proconsolare, localizzata nei moderni stati di Algeria, Tunisia e Libia.
La provincia d'Africa
Divenne provincia romana nel 146 a.C. al termine della terza guerra punica. Un secolo più tardi, nel 46 a.C., dopo la battaglia di Tapso, Cesare riorganizzò i territori africani ed il regno della Numidia orientale divenne invece una nuova provincia: lAfrica Nova. Per contrasto, i territori che già in precedenza costituivano la provincia d'Africa presero allora il nome di Africa Veto ("Africa vecchia").S.Rinaldi Tufi, Archeologia delle province romane, Roma 2007, p.378.
Dopo la battaglia di Azio (31 a.C.) Ottaviano riorganizzò le province nel 27 a.C.: le due province dellAfrica Veto e Nova vennero unificate e classificate come provincia senatoria, retta da un proconsole, con il nome di Africa Proconsolare (Africa Proconsolearis). Tra il 37 e il 41, l'imperatore Caligola sottrasse al governatore il comeo della legione, che venne affidato ad un legato legionis imperiale, nominato direttamente dall'imperatore.Tacito, Historiae, IV, 48.Cassio Dione Cocceiano, Storia romana, LIX, 20, 7. Con Settimio Severo (nel 193), la Numidia venne separata dall'Africa Proconsolare, e governata da un procuratore imperiale..
Sotto Diocleziano l'amministrazione provinciale venne riformata e la provincia dell'Africa proconsolare venne suddivisa nelle nuove province di Proconsolare Zeugitana (Proconsolearis Zeugitana) e di Valeria Bizacena (Valeria Byzacena), che entrarono a far parte della diocesi d'Africa nella Prefettura del pretorio d'Italia (Italiae), mentre la Numidia divenne una delle sette province della diocesi d'Africa, e fu divisa in Numidia Cirtensis e Numidia Militiana (queste ultime due riunite in un'unica provincia, al tempo di Costantino I). Con la divisione dell'impero dopo la morte di Teodosio I nel 395, dalla provincia di Valeria Bizacena si distaccò ancora la nuova provincia della Tripolitania e le tre province fecero parte dell'Impero romano d'Occidente.
EVOLUZIONE DELLA PROVINCIA D'AFRICA E NUMIDIA prima della conquista romana Cartagine Numidia orientale (Massili) Numidia occidentale (Massesili) dal 146 a.C. Africa Numidia dal 105 a.C. Africa (con annesse parti della Numidia) Numidia orientale Numidia occidentale dal 45 a.C. Africa Veto Africa Nova (ex Numidia orientale) Numidia occidentale IV Coloniae Cirtensium dal 27 a.C. Africa Proconsolare dal 193 Africa Proconsolare Numidia con la riforma di Diocleziano Africa Proconsolare ZeugitanaAfrica Valeria Bizacena Numidia Miliziana Numidia Cirtense al momento della divisione dell'impero nel 395 Africa Proconsolare Zeugitana Africa Bizacena Africa Tripolitana Numidia
Lista dei governatori Epoca repubblicana
Se non diversamente specificato, i nomi dei governatori d'Africa e le loro date sono prese dall'elenco di T.R.S. Broughton:T.R.S. Broughton, The Magistrates of the Roman Republic, New York, in American Philological Association, New York 1951-1952, vol. 1,2 (1952).
Le iscrizioni del periodo repubblicano sono meno comuni rispetto a quelle del periodo imperiale, tanto che i nomi dei governatori sono per lo più ricordati dalla storiografia antica o dai fasti triumphales. Dopo la fine di Cartagine del 146 a.C., non sono ricordati magistrati o pro-magistrati nella nuova provincia fino alla guerra giugurtina (112–105 a.C.), quando al termine della guerra venne affidato ad un consolare. Durante le guerre civili degli anni '80 e '40 a.C., vi è difficoltà a definire quali siano i governatori legittimi dal solo titolo militare, come rivali di opposte fazioni che erano obbligati a far uso della forza.
Lista dei Governatori romani dell'Africa proconsolare Anno Africa proconsolare 146 a.C. P. Cornelio Scipione Africano Emiliano 111 a.C. Lucio Calpurnio Bestia 110-109 a.C. Spurio Postumio AlbinoContinuò il mandato fino all'arrivo di Metello. 109-107 a.C. Quinto Cecilio Metello NumidicoContinua come proconsole fino all’arrivo del suo successore Gaio Mario, il quale prefer evitare di incontrarlo queo ci fu il trasferimento del comeo. Trionfò sui Numidi nel 106 a.C. e ricevette il cognomen di Numidico da quel momento. 107-105 a.C. Gaio Mario 105 a.C. Lucio Cornelio SillaDelegato al commeo di pro praetore queo Mario tornò a Roma. 88-87 a.C. Publio Sestilio 86-84 a.C. Quinto Cecilio Metello Pio 84-82 a.C. Gaio Fabio Adriano 82-79 a.C. Gneo Pompeo Magno 77-75 a.C. Lucio Licinio Lucullo 69 a.C. o prima Aulo Manlio Torquato 67-66 a.C. Lucio Sergio Catilina 62-59 a.C. Q. Pompeio Rufo 58-57 a.C. Tito Vettio Sabino? 56 a.C. Quinto Valerio Orca 52 a.C. e forse prima Publio Attio Varo 51-50 a.C. Gaio Considio Longo 49 a.C. Lucio Elio TuberonePotrebbe non aver mai assunto la carica. 49-48 a.C. Publio Attio Varo 47 a.C. Quinto Cecilio Metello Pio Scipione Nasica 47 a.C. Marco Porcio Catone Uticense 46 a.C. Gaio Caninio Rebilo 45-44 a.C. C. Calvisio Sabino 45 a.C. Gaio Sallustio Crispo Anno Africa Vetus Africa Nova 44-42 a.C. Quinto Cornificio Tito Sesto 42-40 a.C. Gaio Fuficio Fango Tito Sesto 40-36 a.C. Marco Emilio Lepido 35 a.C. Tito Statilio Tauro 34-32 a.C. Lucio Cornificio
Epoca imperiale
Alto impero
Lista dei Governatori romani dell'Africa proconsolare Anno Africa proconsolare 29/28 a.C. Lucio Autronio Peto 25 a.C. Marco Acilio Glabrione c. 21/20 a.C. Lucio Sempronio Atratino 20/19 a.C. Lucio Cornelio Balbo 14/13 a.C. Gaio Senzio Saturnino 13/12 a.C. Lucio Domizio Enobarbo 8/7 a.C. Publio Quintilio Varo 7/6 a.C. o 6/5 a.C. Lucio Volusio Saturnino 3 ca. Lucio Passieno Rufo 5/6 d.C. Cosso Cornelio Lentulo Getulico c. 8 d.C. Lucio Caninio Gallo 14-15 Lucio Nonio AsprenateTacito, Annales I.53 15-16 Lucio Elio Lamia 17-18 Marco Furio CamilloTacito, Annals II.52 18-21 Lucio ApronioTacito, Annals III.21 21-23 Quinto Giunio BlesoTacito, Annales III.35, III.58 23-24 Publio Cornelio DolabellaTacito, Annales IV.23 26-29 Gaio Vibio Marso 29-35 Marco Giunio Silano Torquato 35-36 Gaio Rubellio Blando 36-37 Servio Cornelio Cetego 38-39 Lucio Calpurnio Pisone 40-41 Lucio Salvio Otone 41-43 Quinto Marcio Barea Sorano 44-46 Servio Sulpicio Galba 46-47 Marco Servilio Noniano ?48-52? (sotto Claudio; da Tivoli.) Lucio Tampio Flaviano 52-53 Tito Statilio TauroTacito, Annals XII.59 53-56 Marco Pompeo Silvano Staberio Flavino 56-57 Quinto Sulpicio Camerino Petico 57-58 Gneo Osidio Geta 51-52 o 58-59A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 493-495. Quinto Curzio Rufo 60-61 Aulo Vitellio 61-62 Lucio Vitellio 62-63 Servio Cornelio Scipione Salvidieno Orfito 63-64 Tito Flavio Vespasiano tra 63/64 e 66/67 Lucio Calvenzio Vetere Gaio Carminio?Sul dibattito relativo alla figura di Vetere, v. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 480-481. 68/69 Gaio Vipstano Aproniano 69/70I proconsoli dal 69/70 al 138/139 sono tratti da W. Eck, Jahres- und Provinzialfasten der senatorischen Statthalter von 69/70 bis 138/139, in Chiron, 12 (1982), pp. 281-362, e 13 (1983), pp. 147-238, e B.E. Thomasson, Laterculi praesidum, I, Göteborg 1984. Lucio Calpurnio Pisone 71/72 circa Lucio Giunio Quinto Vibio Crispo 72/73 Quinto Manlio Ancario Tarquizio Saturnino 73/74 Quinto Giulio Cordino Gaio Rutilio Gallico? 77/78 Gaio Paccio Africano 78/79 circa Publio Galerio Tracalo 82/83 Lucio Nonio Calpurnio Asprenate 83/84 circa Sesto Vettuleno Ceriale? 84/85 circa Gneo Domizio Afro Tizio Marcello Curvio Lucano 85/86 circa Gneo Domizio Afro Tizio Marcello Curvio Tullo 86/87 circa Lucio Valerio Catullo Messalino? 91/92 circa Lucio Funisulano Vettoniano 92/93 Asprenate tra 93 e 97 Cesidio/Pesidio 97/98 Mario Prisco 98/99 circa Gaio Cornelio Gallicano? 101/102 circa Gaio Ottavio Tidio Tossiano Lucio Giavoleno Prisco 103/104 circa Lucio Cornelio Pusione Annio Messalla? 106/107 circa Quinto Peduceo Priscino? 108/109 circa Gaio Cornelio Raro Sestio Nasone 110/111 Quinto Pomponio Rufo 112/113 Gaio Pomponio Rufo Acilio Prisco Celio Sparso 115/116 Aulo Cecilio Faustino 116/117 circa Gaio Giulio (Plancio Varo?) Cornuto Tertullo 117/118 circa Lucio Roscio Eliano Mecio Celere 120/121 circa [Marco Vitorio?] Marcello 121/122 circa Lucio Minicio Natale tra 122 e 124 Marco Atilio Metilio Bradua? 124/125 circa Lucio Catilio Severo Giuliano Claudio Regino 127/128 circa Lucio Stertinio Norico? tra 128 e 130 Quinto Ninnio Asta 130/131 circa Marco Pompeo Macrino 131/132 circa Tiberio Giulio Secondo? 133/134 circa Gaio Ummidio Quadrato Sertorio Severo? 134/135 circa Gaio Bruttio Presente 136/137 [---]cato Publio Valerio Prisco 137/138 circa Lucio Vitrasio Flaminino 138/139 Tito Salvio Rufino Minicio Opimiano 140-141 Tito Prifernio Peto Rosiano Gemino 141-142 Sesto Giulio Maggiore 142-143 Publio Tullio Varrone 153-154 Lucio Minicio Natale Quadronio Vero 157-158 Lucio Edio Rufo Lolliano Avito 161-163 Sesto Cocceio Severiano 163-164 Servio Cornelio Scipione Salvidieno Orfito 164-165 Marco Antonio Zenone 176-177 Aulo Giulio Pompilio Tito Vibio Levillo Pisone Bereniciano c. 191 Gaio Vettio Sabiniano Giulio Ospite 193 Publio Cornelio AnullinoMennen, Inge, Power e Stato in the Roman Empire, AD 193-284 (2011), pg. 261 Tra il 194 e il 197 Cingio Severo Tra il 194 e il 200 Pollieno Augure Tra il 194 e il 200 Marco Claudio Macrinio Vindice Ermogeniano Tra il 194 e il 200 Sesto Cocceio Vibiano 198-199 Lucio Cossonio Eggio Marullo c. 200 Marco Ulpio Arabiano Tra il 200 e il 210 Gaio Giulio Aspro c. 201-202 Marco Umbrio Primo c. 203 Minicio Opimiano c. 204 Rufino c. 206? Marco Valerio Bradua Maurico 209 Tito Flavio Decimo Tra il 209 e il 211 Gaio Valerio Pudente 212-213 Publio Giulio Scapula Tertullo Prisco Tra il 212 e il 220 Appio Claudio Giuliano Tra il 213 e il 215 Gaio Cesonio Macro Rufiniano Tra il 213 e il 217 Mario Massimo c. 218/219 Lucio Mario Perpetuo c. 221 Lucio Cassio Dione Cocceiano c. 230 Gaio Ottavio Appio Suetrio Sabino 237 Marco Antonio Gordiano Semproniano Romano Africano 240 Sabiniano c. 240 Lucio Cesonio Lucillo Macro Rufiniano 257-258 Aspasio Paterno 258-259 Galerio Massimo Tra il 259 e il 261 Lucio Messio [...] Tra il 260 e il 268 ? Vibio Passieno Tra il 260 e il 268 Lucio Nevio Aquilino Tra il 265 e il 268 Sesto Cocceio Anicio Faoto 273 ? Firmo c. 275 Lucio Cesonio Ovinio Manlio Rufiniano Basso 283 Gaio Giulio Paulino
Tardo impero
I governatori erano scelti direttamente dagli Imperatori romani, senza l'approvazione del Senato di Roma.