La drone music (talvolta indicata anche come drone-based musicNell'opera Modern music and after: Directions Since 1945 (Oxford University Press, 1995, ISBN 0-19-816511-0, 209 1995) di Paul Griffiths è scritto: "Young fondò il gruppo musicale Theatre of Eternal Music per realizzare esibizioni di musica estremamente ripetitiva e basata sui bordoni.", drone ambient"Drone ambient è spesso adoperato per comodità dalla rivista AllMusic, come, ad esempio, nella recensione di Soundtrack for the Acquarium di Vidna Obmana [] o nella biografia degli Stars of the Lid. [] ("largamente riconosciuti per essere i 're dell'Ambient Drone'"). Il termine è anche usato per indicare una commistione tra musica ambient e drone music (vedi Drone ambient)., dronescape"Dronescape' è spesso adoperato per comodità dalla rivista AllMusic, come ad esempio, nella recensione dell'album New York Noise, Vol. 2 dei Sonic Youth, ("il dronescape di'I Dreamed I Dream,") [], dronologyIl negozio di dischi indipendente Aquarius Records, nel link this catalog page (Archive.org copy of 2002), afferma: "Qui, all'Aquarius, abbiamo coniato neologismi quali "dronology" e "fuckery" (tradotto in italiano significa "insensatezza"), soltanto perché speriamo che quelle parole possano offrire abbastanza connotazioni") è uno stile musicale nato dal minimalismo che enfatizza l'uso di suoni, note o cluster estesi e ripetuti detti bordoni. Se paragonato ad altri generi o stili musicali, esso è solitamente caratterizzato da lunghi programmi audio che presentano variazioni armoniche relativamente brevi in tutte le tracce. Uno dei musicisti che la inventò negli anni sessanta, La Monte Young, la definì nel 2000 "la branca timbrica prolungata del minimalismo".

Caratteristiche Una delle prime forme di drone music non etnica venne inventata da La Monte Young negli anni sessantavedi link http://platypus1917.org/2009/10/10/on-drone-music/ e divenne successivamente un genere musicale relativo a quegli artisti strettamente legati alla musica underground, al post-rock e ai numerosi stili imparentati con la musica sperimentaleCox & Warner 2004, p. 359 Simon Reynolds scrisse a proposito del post-rock: "I Velvet miscelarono la canzone d'autore folkadelica con un'estetica del 'wall of sound' che era per metà ispirata a quella di Phil Spector e per metà a quella della dronology di La Monte Young. Questo termine descrive il cinquanta per cento dell'attuale musica post-rock." (articolo relativo ai Velvet Underground e al post-rock). La drone music è anche adoperata in altri generi quali, ad esempio, la musica che fa spesso uso di "suoni trovati", la musica minimalistaCox & Warner 2004, p. 301 (Kyle Gann scrisse nell'opera "Thankless Attempts at a Definition of Minimalism": "Sicuramente molte delle tracce dei minimalisti più famosi hanno fatto affidamento sui ritmi di croma, benché vi fossero numerosi compositori, quali Young e Niblock, interessati ai bordoni non accompagnati da alcun ritmo. [...] Forse il “minimalismo con un ritmo statico” è un criterio che potrebbe dividere il repertorio minimalista in due corpi musicali esclusivi, ovvero la musica basata sul ritmo e la musica basata sui bordoni.", la dark ambient, il drone doom metal (noto anche come drone metal), e il rumorismo. Adoperando spesso strumenti elettronici o strumenti acustici processati elettronicamente, questi generi e stili tendono a generare armonie fitte e statiche, nonché un senso immobile e "librante" del tempo. Benché le caratteristiche della drone music siano semplici da riconoscere, i bagagli culturali e gli scopi che si prefiggono i musicisti che la compongono si distinguono molto fra loro.

Il concetto di drone music venne riassunto in una recensione in questo modoCallum Zeff, "The Dream Syndicate" (Archive.org copy of 2003) — Una recensione che descrive anche la drone music.:

Oltre a Young e il suo Theatre of Eternal Music, gli artisti e i gruppi che si sono approcciati al genere includono Charlemagne Palestine, Tony Conrad, Éliane Radigue, Phill Niblock, Pauline Oliveros, Laurie Spiegel, Kyle Bobby Dunn, Coil, If Thousands, Labradford, Bowery Electric, Stars of the Lid, Spacemen 3, Janek Schaefer, Tim Hecker, Sunn O))), Folke Rabe, Dirty Knobs, Yellow Swans e l'artista concettuale Yves Klein, che fu autore della Monotone Symphony.Nell'opera "Yves Klein: Long Live the Immaterial!" New York: Delano Greenidge, 2000, ISBN 978-0-929445-08-3, p. 226 di Gilbert Perlein e Bruno Corà è scritto: " Questa sinfonia della durata di quaranta minuti (in realtà della durata di venti minuti seguiti da altri venti di silenzio) è formata da un solo suono esteso privato del suo attacco, che termina creando una sensazione di vertigine e turbinando la sensibilità fuori dal tempo."

Storia Antecedenti La musica etnica e spirituale, generalmente statica o estremamente lenta, che include bordoni, definita drone musicLe prime forme di "drone music", che siano etniche o spirituali, vengono descritte, ad esempio, nel Journal of (American Musicological Society compilato dall'omonima scuola in un volume del 1958, 255: "Osservazioni come quelle degli effetti prodotti dai bordoni da coppie di flauti con un numero di fori ineguale fra loro, fa supporre che sia esistita una forma di drone music nell'antichità"), può essere riscoperta in molte parti del mondo: vi sono le tradizioni della musica per cornamusa, che includono quella scozzese; la musica per didgeridoo australiana; la musica carnatica classica del sud indiano e la musica classica indostana (ambedue vengono generalmente accompagnate dalla tambura, uno strumento musicale in grado di produrre soltanto un bordone); i suoni estesi che caratterizzano la tradizione musicale del gagakuquesta è una diretta citazione di La Monte Young; la tradizionale musica vocale dell'organum risalente all'Europa medievaleIl musicologo francese Marcel Pérès dell'Ensemble Organum lo ipotizzò nel 1988(here ) ma la teoria venne negata in una tesi di laurea scritta da Robert Howe: The Performance of Mediæval Music in Contemporary Culture, PDF file, p. 6-8); e i bordoni vocali adoperati in certa musica bizantina cinquecentesca quale l'ison"Non vi è una chiara testimonianza riguardante l'uso dell'ison fino al periodo seguente il quindicesimo secolo" (da "Introduction to Byzantine Chant" del St. Anthony's Monastery. In altre parti dell'opera viene specificato: "La prima notificazione di questa usanza emerge nel 1584 dal viaggiatore tedesco Martin Crusius." 1 ). (in Dimitri E. Conomos (Oxford University), . La ripetizione delle note, che si presume essere l'emulazione dei suoni delle cornamuseRosamond E. M. Harding scrisse nell'opera Origins of Musical Time and Expression (Oxford University Press, 1938, Part 2 ): "IMITAZIONE DELLE CORNAMUSE: Le cornamuse potrebbero essere definite strumenti musicali mondiali dal momento che esse possono essere trovate in molte parti della terra. Esse sono anche considerevolmente antiche, poiché risalgono all'antico Egitto. [...] Vi sono tre modalità principali per emulare le cornamuse...ciascuna di esse è sufficiente per giustificare l'influenza delle cornamuse, anche se la loro potrebbe non essere stata un'imitazione avvenuta direttamente. La prima è il bordone, solitamente generato dal basso, consistente in una, due o tre note suonate contemporaneamente. La seconda è il bordone ottenuto da due note adiacenti suonate a turno. Il Dr. Naylor, nella sua opera An Elizabethan Virginal Book, ha fatto notare che molte delle prime melodie inglesi sono basate su un bordone consistente in due note suonate a turno, e il fatto che le cornamuse della Northumbria presentano bordoni..." comprende una notevole quantità di generi e stili musicali. L'origine della staticità e delle lunghe note presenti negli adagio delle composizioni classiche includono, ad esempio, il terzo movimento dei Cinque pezzi per orchestra di Anton Webern e le arie lente che caratterizzano alcune tradizioni folkloristiche europee da cui discendono direttamente la musica popolare moderna e la musica elettronica.

La Monte Young e il Theatre of Eternal Music LaMonte Young, affascinato dal "suono del vento che soffia", dai "bordoni che circolano sessanta volte al minuto", dai "convertitori step-down sui pali del telefono" , dai "bordoni prodotti dalle tanpura", dalle "alap generate dalla musica classica indiana", da "certi aspetti statici del serialismo, quali il lento movimento della Symphony Opus 21 di Webern", e dal "gagaku giapponese che presenta note sospese negli strumenti musicali quali lo sho"Zuckerman 2002., iniziò a comporre musica incorporandola di note estese in una sezione media di quattro ottoni nel 1957. Successivamente, nel 1958, realizzò quella che era, a detta del musicista, "la prima opera nella storia della musica costituita completamente da lunghe note estese e silenzi", il Trio for Strings, prima di esplorare questa forma di drone music nel Theatre of Eternal Music che fondò negli anni sessanta.