Radio Deejay è un'emittente radiofonica privata nazionale italiana generalista fondata da Claudio Cecchetto nel 1982 ed edita da Elemedia S.p.A. di proprietà di GEDI Gruppo Editoriale con sede a Milano in via Andrea Massena, 2.
Guidata da Linus dal 1994, è una realtà radiofonica consolidata in Italia. Nella sua quarantennale storia ha lanciato nel mondo dello spettacolo, della televisione, della musica e della radiofonia stessa numerosi personaggi tra cui Gerry Scotti, Jovanotti, Fiorello, gli 883, Amadeus, Albertino, Nikki, Marco Baldini, Paoletta, Manuela Doriani, Mila By Night, Roberto Ferrari, Digei Angelo, Alessandro Cattelan, Trio Medusa, Fabio Volo, Nicola Savino, Platinette, Federico Russo, Diego Passoni e La Pina.
Storia
I primi anni Radio Deejay venne fondata da Claudio Cecchetto a Milano il 1º febbraio 1982 sulle ceneri di Radio Music 100. Con lui anche Massimo Carpani, Pippo Ingrosso, Kay Rush e Valerio Gallorini (socio e amministratore), Federico Besana e Duilio Lupini. La prima sede fu in un appartamento in via Franchetti; nel 1984 si trasferì nell'attuale sede in via Massena a Milano. All'inizio l'emittente si limitava a trasmettere solo alcuni jingle per interrompere la programmazione musicale, ma senza interventi parlati da parte dei deejay.
La programmazione iniziale vide bandita la musica italiana; Cecchetto e soci, tra cui lo storico Dario Usuelli, tuttora presente e direttore della programmazione musicale dell'emittente, scelsero di incentrare la radio sulla musica New wave. Il primo programma parlato fu un'intervista di Claudio Cecchetto a Larry Hagman (noto nella serie televisiva Dallas per il ruolo dell'antagonista J.R. Ewing) e i primi DJ in onda furono l'ex componente dei Bad Boys Ronnie Hanson (in inglese) e Gerry Scotti.
La nascita del network L'emittente, che ancora non raggiungeva la copertura nazionale, si fece conoscere (almeno come marchio) in tutto il territorio italiano grazie alla televisione e in particolar modo con DeeJay Television, trasmissione partita nella stagione 1983/84, ideata e condotta dallo stesso Cecchetto, in onda su Italia 1, ogni giorno nel pomeriggio.
Contemporaneamente, in radio approdarono Linus e Albertino, che insieme a Gerry Scotti si dividevano le fasce comprese tra le 9 e le 17 (Linus in onda dalle 9 alle 12, Scotti fino alle 14 e Albertino fino alle 17). I due fratelli Di Molfetta, così come Marco Galli, anche lui entrato a Deejay in quel periodo, lavoravano a Radio Music 100 prima che venisse acquisita da Claudio Cecchetto, che licenziò tutti gli speaker per dare un'identità inedita alla nuova emittente. Nel corso degli anni ottanta, la fama del marchio Deejay crebbe sempre grazie a DeeJay Television, che a rotazione veniva condotto dai principali personaggi della radio, tra cui Kay Rush, Gerry Scotti (che debuttò così in televisione), Linus e in seguito anche i nuovi arrivi che via via si sono susseguiti ai microfoni dell'emittente, tra cui Amadeus, Jovanotti e Fiorello, nonché diversi fenomeni discografici come Tracy Spencer e Sandy Marton, lanciati da Cecchetto nel mondo della musica (insieme a Sabrina Salerno e altri). In questi anni iniziarono a collaborare con la radio anche Nicola Savino e Roberto Ferrari, tuttora in onda, mentre la parte tecnica era curata da Maurizio Molella e Mario Fargetta, approdati a Radio Deejay nella stagione 1986/1987.
Negli ultimi anni ottanta fu Amadeus, in radio dal 1986, a condurre la fascia del mattino con Mattinata esagerata, che segnerà anche l'esordio radiofonico di Fiorello nel 1988 successivamente anche al fianco di Tony Severo in Stessa ora, stessa radio, stesso programma, diventato poi nel 1989 W Radio Deejay condotto sempre da Fiorello; con i suoi personaggi e la voce ufficiale della radio "Il Signor La Voce" Maurizio Desinan. Altra voce simbolo della radio, a partire dal 1987, è quella di Mila By Night, inizialmente collocata nella fascia del primo mattino ma subito spostata di notte, ottenendo un incredibile successo per diverse stagioni, fino a metà anni novanta.
Forte dei successi televisivi e discografici e della popolarità dei personaggi lanciati da Deejay Television, Radio Deejay nel 1988 ampliò sempre più la copertura in FM in tutta Italia. Nello stesso anno il Gruppo Editoriale L'Espresso, con Elemedia, entrò a far parte della società Erre D.J. srl rilevando parte delle quote di Cecchetto e Gallorini.
1990-1994: Deejay Time e Viva Radio Deejay Gli anni novanta si aprirono con il grande successo di Viva Radio Deejay, programma che sancì la consacrazione di Fiorello, che (insieme ad Albertino e Fargetta) compariva nel ruolo di disturbatore del conduttore ufficiale Marco Baldini, sua storica spalla con il quale negli anni duemila ha bissato il successo radiofonico con Viva Radio 2.
Gerry Scotti condusse una delle sue ultime trasmissioni per l'emittente, Il Broccolo, gioco radiofonico in cui un concorrente ospite in studio veniva corteggiato dagli ascoltatori via telefono, poi passata a Tony Severo. Ricco fu anche il merchandising prodotto in questo periodo, con cappellini, agende e diversi altri piccoli oggetti marchiati Deejay.
Nel 1986 presero il via Corsa tris e lo storico Deejay Time: all'inizio un semplice programma d'intrattenimento pomeridiano e dal 1991, decurtato nella fascia oraria dalle 14:00 alle 16:00, con Albertino alla conduzione, e la promozione delle novità house, techno e hip hop. Nel 1993 il programma cavalcò in pieno il fenomeno dell'eurodance, diventando uno dei più ascoltati in Italia dal pubblico giovane, grazie anche alla partecipazione alla regia dei noti dj e produttori di musica dance Fargetta, Molella e Prezioso.
Nel 1991 le frequenze di Radio Deejay contribuirono a lanciare gli 883, che sotto l'ala protettiva di Claudio Cecchetto divennero uno dei gruppi musicali simbolo degli anni novanta.
L'anno successivo, quando Luca Laurenti subentrò a Fiorello, nel frattempo passato a condurre il Karaoke, Radio Deejay ottenne il primato di radio privata più ascoltata d'Italia con una media di ascoltatori giornalieri che si attestava sui , sorpassando negli ascolti Radio 105. Nello stesso anno però, la sede principale della radio, in via Massena a Milano, subì ingenti danni a causa di un attentato, secondo gli inquirenti a scopo di estorsione che provocò un miliardo e mezzo di lire di danni, rendendo la radio non operativa per alcune ore. Per tutta risposta, Cecchetto reagì a questo atto intimidatorio mandando un fax a tutti i suoi collaboratori: "hanno tentato di farci del male, noi rispondiamo facendo del bene". Da qui nacque Radiothon, una maratona radiofonica con una settimana di dirette ininterrotte a favore della ricerca scientifica per la quale si cercavano i fondi. La maratona è stata poi riproposta per diverse stagioni. Il 1993 è un anno di novità per Radio Deejay: si sperimenta la diretta notturna col programma “Quelli della Notte” con la condivisione, da parte degli ascoltatori, di ciò che stavano facendo. Il programma iniziava alle 22:45 e terminava alle 00:30. Il programma includeva scherzi telefonici e alcuni brani musicali e soprattutto la possibilità da parte degli ascoltatori di intervenire in diretta. Sempre, nel 1993, è segnato dall'arrivo in radio di Elio e le Storie Tese con Cordialmente, che inizialmente ospitava gli interventi comici di Aldo, Giovanni e Giacomo, Luca Laurenti e i Fichi d'India. Anche la Gialappa's Band collaborò con la radio di Cecchetto con Quasi mai, mentre il giornalista sportivo Maurizio Mosca affiancò Roberto Ferrari in La Mosca in Ferrari.
1994: Linus subentra a Cecchetto Nel 1994, il Gruppo L'Espresso rileva le ultime quote della radio di Claudio Cecchetto (che si è così occupato del suo altro progetto, Radio Capital, poi acquistata anch'essa dal gruppo L'Espresso), e diviene proprietario del 100% dell'emittente attraverso la sua controllata Elemedia. Con il cambio di gestione, logicamente vengono cancellati programmi, con una rimodulazione della stessa emittente. Nello stesso anno viene lanciato One Two One Two, programma dedicato alla musica hip hop e condotto a turno dai più grandi nomi della musica di genere italiana, tra cui J-Ax, Neffa, gli Otierre e La Pina, qui al suo battesimo radiofonico e divenuta col tempo una delle icone della radio. Nello stesso anno Cecchetto lascia anche l'incarico di direttore artistico, a causa di divergenze con la proprietà. L'intento del fondatore della più importante realtà radiofonica del momento era quello di trasportare in blocco il meglio di quel che aveva creato sotto il marchio Deejay e trasferirlo sulla sua seconda creatura, Radio Capital: a seguire il loro scopritore saranno diversi speaker della radio, come Amadeus, Luca Laurenti, Nikki e Manuela Doriani, mentre la radio fu affidata al nuovo direttore artistico Linus, che dal 1994 mantiene anche il suo ruolo di conduttore nella fascia del mattino con Deejay chiama Italia, in coppia con Nicola Savino. Per sostituire gli speaker che hanno seguito Cecchetto e per rinfrescare il palinsesto (nel frattempo anche Mila By Night ha abbandonato la radio), nella seconda metà degli anni novanta Linus effettua una grande "campagna acquisti" assumendo diverse nuove voci come Alessio Bertallot (che dal 1996 ha condotto B Side per 14 anni), Federica Panicucci (Dear Deejay), Andrea Pezzi e Daria Bignardi. Conferma inoltre la fiducia agli speaker presenti in radio da diversi anni, come Guido Bagatta, Paoletta, che dopo diversi anni in onda con Manuela Doriani in Gransera Deejay affianca Marco Santin della Gialappa's Band in Lunediretta, o Roberto Ferrari, che nel 1998 affiancato a Digei Angelo porta al debutto il cult Ciao belli. Nel 1997 torna anche Nikki, che comincerà la sua avventura con Tropical Pizza, dedicato alla musica rock e alternativa, mentre da Radio Capital nel 1998 arriverà anche Irene Lamedica, che ottiene la conduzione di One Two One Two e successivamente di Soulsista. Sul finire degli anni novanta, così come nel nuovo millennio, Radio Deejay si è confermata come una delle radio più conosciute in Italia.
1999-2005: Pinocchio, Platinissima e Deejay chiama Italia Nel 1999, dopo il breve debutto a One Two One Two, torna La Pina, ancora oggi una delle voci di punta del palinsesto, che inizialmente conduce un programma serale nella giornata del mercoledì insieme a La Giada, Pinup, e successivamente apre le trasmissioni della radio con Bonjour Finesse, in compagnia della sua bulldog Cora, per poi stabilirsi nel pomeriggio con Pinocchio, successo in onda dai primi anni duemila che conduce insieme a Diego Passoni. Nello stesso periodo arrivano in radio anche Ilario, che a metà decennio portò al debutto la 50 Songs e insieme a Lauretta (Laura Gauthier) ha condotto Playdeejay, e Platinette, che sostituisce nella fascia del primo mattino lo storico Marco Baldini con Platinissima. Vic conquista sempre più spazio, passando da programmatore musicale a speaker affiancando i conduttori ufficiali La Pina, Victoria Cabello e Guido Bagatta per poi ottenere dei programmi tutti suoi sia in una fascia notturna (The Last DJ) che preserale (Vickipedia). Anche Fabio Volo entra nella squadra di Radio Deejay nel 2000 col suo Il Volo del mattino, mentre il Trio Medusa conduce, dal 2002, Chiamate Roma Triuno Triuno. Nei primi anni duemila, Nicola Vitiello debutta ai microfoni come speaker dopo un'esperienza come autore per Ciao belli con 6 sveglio?, trasmissione d'apertura delle trasmissioni in onda alle 6 che ha condotto per diverse stagioni, fino al 2007.
Nello stesso periodo continua il successo pomeridiano del Deejay Time di Albertino e DJ Giuseppe, coppia che si separerà burrascosamente nel 2005. Altre voci che si sono alternate ai microfoni del network in questo periodo sono Claudia Cassani (in seguito voce dei promo dell'emittente e conduttrice di programmi minori come l'estivo Deejay Summertime), Oriana Fiumicino, Marco Corona e Franceschina.