Con la seconda metà del XIX secolo si vanno attuando vari tagli alle sovvenzioni dei governi ai teatri della penisola.. I più grandi attori come Adelaide Ristori, per prima, Ernesto Rossi e Giacinta Pezzana si recano in tournée all'estero; anche Tommaso Salvini è tra i primi.

(1869) Spagna e Portogallo

Nel 1869 ha la prima occasione di proporsi con la sua compagnia all'estero. Il 1º aprile a Barcellona è la prima meta, . qui assiste con piacere a una parodia della sua Morte Civile. Saragozza e Madrid le tappe successive, in ultimo a Siviglia Virginia Marini riscuote un buon successo.

La compagnia si sposta in Portogallo, il 29 maggio 1869 esordiscono al Teatro San Carlo di Lisbona . dove il Re Luigi del Portogallo assiste alle rappresentazioni, su richiesta di quest'ultimo, l'ambasciatore d'Italia organizza un incontro in cui gli viene conferita l'onorificenza dell'Ordine di San Giacomo della Spada. .

Seguono Coimbra ed Oporto, per presenziare alla traslazione della salma di Clementina Cazzola nella cappella al cimitero in San Miniato lascia la compagnia e rientra a Firenze. Si ricongiunge con la compagnia a Barcellona, completate le rappresentazioni previste dalla tournée iberica, scioglie la compagnia e rientra in Italia.

Tornato a Firenze, ancora capitale, prosegue al Teatro Niccolini dove va in scena con Ulm il parricida, una nuova opera di Alessandro Parodi, Conosciuto anche con il nomignolo Parody esperienza totalmente negativa sia in termini di pubblico che di critica, il critico Pietro Coccoluto Ferrigni Meglio conosciuto con lo pseudonimo "Yorick figlio di Yorick" attribuisce la causa alla scarsa qualità dell'opera. . .

Al contrario, un'altra nuova tragedia italiana, lArduino d'Ivrea dell'avvocato Stanislao Morelli ha un buon successo di critica e di pubblico ed entra a far parte del suo repertorio. . Nell'autunno del 1869 è a Torino al Teatro Gerbino dove l'''Arduino d'Ivrea, per la prima volta a Torino,

ottiene l'approvazione del critico della Gazzetta Piemontese per la sua interpretazione nonostante un giudizio negativo per l'opera in sé.

Ritorna a Torino nell'autunno del 1870 al Teatro Alfieri

per poi dirigersi verso Firenze

Fino a marzo del 1871

collabora con alcune compagnie, tra cui la compagnia Coltellini per varie piazze italiane Milano, Torino, Bologna e infine in aprile Roma. . . .

(1871) America del Sud

La stagione con la compagnia da poco sciolta non aveva portato guadagni rilevanti, nel 1871 un impresario (Don Antonio Pestalardo) di Buenos Aires gli propone una tournée in Sud America, Salvini forma una nuova compagnia con Isolina Piamonti, il fratello Alessandro, Lorenzo Piccinini e altri.

Prima di iniziare la tournée allo scopo di affiatare la compagnia mette in scena dodici rappresentazioni a Bologna al termine delle quali si imbarcano sul vapore Italiano Isabella diretti a Buenos Aires. Durante una sosta a Gibilterra resta colpito da un locale, un moro, che per lui è fonte di ispirazione per lOtello«... ma dacché vidi quel superbo moro adattai anche i peli sul mento e cercai d'imitarne i gesti, le movenze, il portamento...».

Nell'estate del 1871, poco prima di giungere a destinazione vengono avvisati del diffondersi di un'epidemia di febbre gialla insorta a Buenos Aires, la compagnia sposta quindi il debutto a Montevideo in Uruguay che avviene al Teatro Solís con la Morte Civile. Anche Ernesto Rossi da Rio de Janeiro si sta dirigendo verso Montevideo.

Due mesi dopo, l'epidemia cessa e Salvini con la sua compagnia può recarsi Buenos Aires proseguendo poi per Rio de Janeiro. L'accoglienza, in particolare a Montevideo, è molto calorosa ed il risultato è un notevole successo.

Al rientro in Italia prosegue con alcune rappresentazioni nel carnevale 1872 al Teatro Valle di Roma, poi Bologna e Napoli, a Firenze ...

gli viene proposto di andare in scena al Teatro Umberto con Ernesto Rossi come Piliade nell Oreste, Salvini che non disdegna di lavorare con altri grandi artisti accetta volentieri. . . .

Da marzo ad aprile del 1873 è al Teatro Carignano di Torino, esordisce con il Figlio delle Selve il 23 marzo,

poi lArduino di Ivrea, che questa volta ottiene dalla Gazzetta Piemontese la totale approvazione,

a fine aprile lascia Torino

(1873) America del Nord e Cuba

Nel 1873 gli viene proposta una tournée in America del Nord dall'impresario Maurice Grau, prima di allora solo Adelaide Ristori vi era già stata. Il repertorio è quello ormai consolidato..

Compone una nuova compagnia di cui fanno parte il fratello Alessandro e Isolina Piamonti e come in precedenza dopo una prima serie di spettacoli di affiatamento Milano, Torino, Parma, Bologna, Firenze, Livorno, Genova. il 26 agosto 1873 lascia l'Italia per Le Havre dove si imbarcherà con la compagnia sulla nave Europa alla volta di New York. Giunto a destinazione il 10 settembre 1873 alloggia alla locanda Heverett-House. . A New York Maurice Grau ha fatto una forte campagna pubblicitaria,. il The Daily Graphic per il suo arrivo gli dedica l'intera prima pagina. Salvini è particolarmente colpito dalla vitalità Americana che gli ricorda la sua giovinezza negli anni della Repubblica Romana..

A New York il 16 settembre 1873 debutta con lOtello, che oltre ad essere l'opera per cui è più noto è già conosciuta al pubblico Americano agevolandone così la comprensione, sono altresì in vendita i libretti con la traduzione del testo a fronte, Inizialmente non ottiene un gran successo, la critica non è entusiasta come è solito, il pubblico è sempre numeroso ma non totalmente coinvolto.. Il New York Times apprezza la scelta dellOtello fatta da Salvini ritenendolo adatto al debutto in quanto ritiene il personaggio centrato sull'azione di cui Salvini è un grande interprete. Il giornale ritiene, come Salvini, che l'opera agevola la comprensione di coloro che non parlano italiano, tuttavia solleva alcuni dubbi sull'aver «fatto di colore» il protagonista.

La critica del New York Times inizialmente mantiene qualche riserva, fanno eccezione lOtello e la Francesca da Rimini in cui si riconosce a Salvini una gran forza ed eloquenza. Uno degli apptunti che gli vengono mossi è di vedere la sua recitazione di una "scuola realistica" e non di una "scuola di alto livello".

Torna a New York dopo aver toccato Boston, alcune città minoriProvidence Hartford New-Haven. e le principali.Filadelfia, Baltimora, Pittsburg, Washington, Albany, Utica, Syracuse, Rochester, Buffalo, Toledo, Detroit, Chicago. A febbraio del 1874 è a New Orléans...

A febbraio del 1874 a Cuba è in corso una guerra, arrivato all'Avana un membro della compagnia viene colpito dalla febbre gialla e dopo essere stato curato guarisce. Debutta al Teatro Tacón con lOtello e ottiene un ottimo successo nonostante la situazione locale. Il successo di pubblico è comunque discreto. Salvini non gradisce Cuba anche per un episodio in cui una sedicente figlia lo rivendica come padre..

Il 24 aprile 1874 lascia Cuba, a maggio è a Boston, a giugno di nuovo a New York La critica ed il pubblico oramai hanno lasciato ogni riserva ed anche il pubblico Nord Americano è conquistato. Il 20 giugno con il Sullivan chiude la tournée Nord Americana con un intrito lordo dell'impresario di 150.000 dollari. Lasciata New York si imbarca sullOntario e fa rotta verso Rio de Janeiro...

(1874) America del Sud Nel 1874 proveniente da New York debutta al Teatro Don Pedro di Rio de Janeiro con la Morte Civile, come di frequente, l'Imperatore Pietro II del Brasile assiste ai suoi spettacoli e gli conferisce l'onorificenza dell'Ordine della Rosa..

Prosegue quindi la tournée prima al Teatro Fluminense poi al Teatro Solís di Montevideo dove era stato acclamato nel 1871 da qui in Cile a Valparaíso e Santiago. Sulla via del ritorno, a Montevideo, nonostante i tumulti in città tiene una rappresentazione.

La compagnia si imbarca su una nave inglese. Giunto in Europa, Salvini si separa dalla compagnia, che prosegue per l'Italia, e si dirige a Parigi dove incontra l'impresario inglese Mapleson che gli propone una tournée a Londra....

(1875) Inghilterra

Nel 1875 accolta l'offerta di Mapleson per recitare al Drury Lane, in quindici giorni forma una compagnia e nell'accordo come repertorio ci sono Otello, Gladiatore e Amleto. Arrivato a Londra al Teatro Lyceum il noto attore Henry Irving va in scena con Amleto, Salvini assiste allo spettacolo e trova Henry Irving sublime nei momenti più profondi dell'opera, ma quando Henry Irving deve frenare la violenza e trasmettere forza e veemenza , Irving gli pare troppo barocco e manierato, fa meno paura. La stagione è un successo sia di pubblico che dalla stampa al Drury Lane come al Teatro Covent Garden, la scena della morte di Amleto è il punto di forza di Salvini. Su richiesta di circa 500 attori che non potevano partecipare alle recite serali tiene anche un Amleto diurno che Salvini riterrà con quella di Napoli una delle performance più ispirate «Mi diceva il Salvini : « non credo aver fatto mai così bene l'Otello come in quel giorno e una altra volta a Napoli, con la Cazzola. Mi sentivo ispirato. Mi pareva tutti i miei mezzi fossero raddoppiati, acuiti. Avrei voluto recitar sempre in tal modo». Dal 1º aprile al 16 luglio 1875 ha messo in scena trenta volte Otello, quattro volte il Gladiatore, e per ultimo quattordici volte Amleto. L'eco dei suoi successi giunge in Italia, come riporta la Gazzetta PiemonteseIl 25 settembre 1875 sposa a Firenze la ventiduenne Carlotta SharpeIl nome esatto varia molto tra le fonti Carlotta Sharpe, spesso ci si riferisce usando un diminutivo: Lotty o Lottie, Sharp o Sharpe. (Lottie Sharpe) ragazza ventenne che aveva conosciuto a Londra e che aveva studiato a Firenze con la figlia di Ernesto Rossi. Salvini, aveva già fatto costruire la casa in via San Sebastiano (oggi Via Gino Capponi), ed aveva inoltre acquistato nel quartiere di Santa Croce il Teatro delle Logge poi diventato Teatro Salvini.

Nel febbraio 1876 è a Firenze dove va in scena con il Saul e la compagnia Belotti-Bon diretta da Cesare Rossi contattato dall'impresario Mapleson si accorda per una nuova stagioneLondra, New Castle, Manchester, Liverpool, Edimburgo, Glasgow, Dublino, Belfast, Birmingham. che ha inizio il 1º marzo 1876, la moglie, in attesa di un figlio (Cesare Salvini), resta a Firenze e il 15 maggio è al Queen's Theatre a Londra; qui, Salvini si ammala gravemente ed è costretto ad interrompere la tournée. Sciolta la compagnia, dopo essere guarito torna a Firenze transitando per Parigi e affitta una villa a Antignano dove trascorre la convalescenza con tutta la famiglia...

(1877) Austria Germania Francia Romania Russia

Nel 1877 dopo essersi ristabilito rientra a Firenze e organizza una nuova compagnia per recarsi in tournée in Austria e Germania. Il 22 febbraio 1877 a Vienna al Ringtheater debutta con Otello, la barriera linguistica si fa sentire ma non impedisce di ottenere un buon successo. A Vienna è presente l'imperatore Pietro II del Brasile, suo grande ammiratore, Salvini vi resta fino all'8 aprile. Il repertorio è: Otello, Amleto, Macbeth, Gladiatore, Morte Civile, Sullivan e Figlio delle Selve. Da Vienna prosegue per Pest, Praga e a Berlino al Friedrich Theater, su richiesta della Principessa Vittoria si reca a Potsdam nel suo castello con il Sullivan; conclude la tournée a Trieste. La compagnia è scritturata per tutto giugno per cui prosegue con quattro recite a Venezia a cui assiste Margherita di Savoia.

Rientrato a Firenze, con nuovi elementi, si sposta a Parigi dove, il 3 ottobre 1877 va in scena con la Morte Civile al Teatro Ventadour, segue Belgio e infine nuovamente a Parigi con undici repliche di cui cinque della Morte Civile. È sempre più acclamato dal pubblico, nonostante ciò è critico nei riguardi della stampa e del pubblico francese, (come non ne ebbe per il pubblico italiano).