Capitan Comet, il cui vero nome è Adam Blake, è un personaggio immaginario della DC Comics creato dall'editore DC Julius Schwartz, dallo scrittore John Broome e dall'artista Carmine Infantino.

Una volta un personaggio minore del canone DC, occupa una posizione quasi unica nella storia DC come supereroi le cui origini non appartengono a nessuno dei due più grandi periodi dei fumetti sui supereroi da metà degli anni trenta e l'inizio degli anni settanta - la Golden e la Silver Age dei fumetti. Le sue prime storie cadono nella terra di nessuno, a cui qualche volta ci si riferì come la "Atomic Age" a causa dei ricorrenti temi fantascientifici della maggior parte dei fumetti del periodo, quando pochissimi supereroi dei fumetti venivano pubblicati e furono introdotti più o meno una dozzina di personaggi di brevissima durata.

Insieme a Namor e a Toro (spalla della Torcia Umana originale), fu tra i primi supereroi mutanti/metaumani (cioè che nacquero con i poteri), pubblicati prima degli X-Men. È uno dei pochi personaggi DC Comics che non ebbero le loro prime storie modificate in modo significativo dai grandi eventi nel corso degli anni come "Crisi sulle Terre infinite" e "Ora Zero".

Storia di pubblicazione

Il personaggio di Capitan Comet comparve per la prima volta in una storia di 10 pagine, "The Origin Of Captain Comet", all'interno del fumetto di fantascienza Strange Adventures n. 9 (giugno 1951) pubblicato dalla National Comics (ora nota come DC Comics). Fu creato dall'editore di Strange Adventures Julius Schwartz<ref>In un'intervista, Paul Kupperberg ha spiegato che l'ispirazione per Capitan Comet fu il Capitan Futuro di Edmond Hamilton (un leggero errore - le storie pulp di Capitan Futuro furono scritte principalmente da Hamilton ma il personaggio fu creato da Mort Weisinger). All'epoca Hamilton era rappresentato da Julius Schwartz, all'epoca un agente letterario, più avanti un Editore della DC Comics - ed editore di 'Strange Adventures'''. Intervista con Paul Kupperberg di Michael Eury, pag. 200 di 'The Krypton Companion' ed. Eury, Michael (TwoMorrows Publications 2006) ISBN 1-893905-61-6 .</ref>, John Broome (sotto l'alias di Edgar Ray Merritt), e dall'artista Carmine Infantino con inchiostri di Bernard Sachs. Il personaggio si basò sul personaggio delle storie pulp Capitan Futuro'The Life and Art Of Murphy Anderson' pag. 49 di Anderson, Murphy e Harvey, R.C. (TwoMorrows Publishing, 2003) ISBN 1-893905-21-7Intervista con Paul Kupperberg di Michael Eury, pag. 200 di 'The Krypton Companion' (TwoMorrows Publications 2006), ed Eury, Michael, ISBN 1-893905-61-6. La sua prima comparsa avvenne in realtà in una storia in due parti, continuata in "The Art Bandits From Space" in Strange Adventures n. 10 (luglio 1951). Dal n. 12 (settembre 1951) Murphy Anderson divenne il nuovo illustratore, e disegnò tutte le comparse successive di Capitan Comet in Strange Adventures fino al n. 46 (luglio 1954); Sy Barry e Gil Kane disegnarono le ultime due storie, mentre John Broome scrisse tutti i numeri.

Capitan Comet comparve in 38 numeri di Strange Adventures (non comparendo solo nei n. 45, 47 e 48); la serie terminò in Strange Adventures n. 49 (ottobre 1954). Dall'inizio, Capitan Comet comparve sulla maggior parte delle copertine, illustrate per la maggior parte da Murphy Anderson o Gil Kane. Le storie avevano una lunghezza da sei a dieci pagine, accorciandosi poi da dieci pagine nel 1951 a otto pagine nel 1952 e infine a sei pagine dal maggio 1953. Comparve poi nel 1976, quando lo scrittore Gerry Conway e il co-scrittore David Anthony Kraft lo reintrodussero come personaggio di supporto in "Secret Society of Super Villains" cominciando da "No Man Shall Call Me Master" (Secret Society of Super Villains n. 1, luglio/agosto 1976). Comparve nella maggior parte dei numeri del fumetto, in associazione con Secret Society of Super Villains n. 1 (ottobre 1977), finché non fu cancellato con il n. 15 (giugno/luglio 1978). Durante la pubblicazione comparve anche in Super-Team Family Giant n. 13 (settembre 1977), una storia direttamente collegata alla serie Secret Society of Super Villains, e come protagonista per la prima volta fin dal 1954 in una storia estesa "Danger: Dinosaurs at Large!" in DC Special n. 27 (aprile/maggio 1977) di Gerry Conway e dell'artista Arvell Jones. Più avanti, Secret Society of Super Villains fu cancellato come parte di DC Implosion. Ironicamente, Capitan Comet era un personaggio popolare all'epoca - era diventato da poco secondo in un sondaggio per una potenziale adesione alla Justice League of America, e lo scrittore Bob Rozakis si presentò poi alla DC Comics con la proposta di una serie a fumetti dedicata a Capitan Comet'Here comes Captain Comet pt. 1' - Bob Rozakis 'Answer Man' website - 'Here comes Captain Comet pt. 2' - Bob Rozakis 'Answer Man' website - .

Dopo la cancellazione di Secret Society of Super Villains, Capitan Comet entrò in un'altra pausa, le sue limitate comparse furono quelle di ospite negli altri fumetti DC durante gli anni ottanta. Quattro di queste furono cammei - Crisi sulle Terre infinite n. 5 (agosto 1985), n. 10 (gennaio 1986) e n. 12 (marzo 1986), e All-Star Squadron n. 53 (gennaio 1986). Due furono alleanze con Superman - DC Comics Presents n. 22 (giugno 1980) e n. 91 (marzo 1986); la quarta fu una rinarrazione delle sue origini da parte di Roy Thomas in Secret Origins Annual vol. 2 n. 1 (1987). Comparve anche nella serie non canonica DC Challenge (1986).

Divenne quindi un personaggio di supporto nella serie L.E.G.I.O.N. dal n. 16 (giugno 1990). Capitan Comet fu in realtà un rimpiazzo successivo del compagno viaggiatore dello spazio Adam Strange che sarebbe divenuto un personaggio regolare, o altrimenti si sarebbe scontrato con la serie limitata Adam Strange Prestige Format pubblicata intorno allo stesso periodoEditoriale sulla pagina delle lettere in 'L.E.G.I.O.N.' 90 n. 16 (giugno 1990). Fu quindi parte della serie R.E.B.E.L.S. che continuò da L.E.G.I.O.N., e che fu cancellata con R.E.B.E.L.S. '96 n. 17 (marzo 1996), ed ebbe una storia individuale in Showcase '96 n. 10 (novembre 1996), dopo di che seguì un'altra pausa.

Fin dal 2005, sotto lo scrittore Jim Starlin, Capitan Comet ebbe il suo periodo più grande nelle pubblicazioni DC Comics fin dagli anni cinquanta, comparendo nella miniserie La guerra Rann-Thanagar (2005), comparendo nella miniserie di otto numeri "Mistery in Space" vol. 2 (2006), e fu poi co-protagonista in "Rann-Thanagar Holy War" (2008) e in Strange Adventures vol. 3 (2009), così come comparve brevemente negli eventi 52 e Crisi finale (2008).

Biografia del personaggio 1950 - Strange Adventures

Capitan Comet, il "primo uomo del futuro", è un metaumano "nato mille anni prima del suo tempo", nel 1931 da una coppia di contadini del Mid-West'Strange Adventures' n. 9 (giugno 1951). Il suo metagene fu attivato da una cometa di passaggio alla sua nascita.

Adam Blake scoprì le sue abilità uniche una volta cresciuto - all'età di quattro anni trovò l'anello che sua madre aveva perduto ("Sapevo che si trovava lì"), e all'età di otto anni dimostrò una notevole memoria fotografica leggendo velocemente un'enciclopedia intera e ricordandone le informazioni. Le altre abilità si manifestarono quasi istantaneamente, poteva suonare strumenti musicali senza aver preso lezioni ed era segretamente esperto negli sport a livelli olimpici. Durante il college salvò un compagno di classe da morte sicura con la forza del pensiero, ma nonostante i suoi poteri si sentì isolato dagli altri umani per le differenze che c'erano con loro. Dopo aver lasciato la scuola, divenne un bibliotecario a Midwest City, dove cercò aiuto da un rinomato psichiatra, il Professor Emery Zackro, che gli fece dei test e scoprì che il giovane era un meta - postulando che era un'inversione di un ritorno al passato evolutivo "un campione accidentale dell'uomo del futuro"'Strange Adventures' n. 9 (giugno 1951) nota: la narrazione di Roy Thomas delle origini di Capitan Comet in Secret Origins Annual n. 1 (1987) la fece accadere durante il suo periodo da scrittore, non alla fine della scuola. La sua identità di Capitan Comet cominciò quando Adam utilizzò i suoi poteri per intervenire quando dei criminali tentarono di rubare un dispositivo scientifico avanzato inventato dal Professor Zackro. Immediatamente dopo, Blake e il Professore giunsero all'accordo che Blake doveva diventare un supereroe su base a tempo pieno, e fece la sua prima comparsa in pubblico come Capitan Comet combattendo giganteschi robot di terra appartenenti ad una razza aliena in cerca di un mondo da colonizzare. Durante la sua missione, Adam costruì una versione funzionante di un prototipo di nave spaziale disegnata dal Professor Zackro, che sarebbe poi divenuta la sua nave spaziale personale, "la Cometeer", e indossò un costume, una tuta spaziale e una pistola stordente sempre inventati dal Professore'Strange Adventures' n. 9 (giugno 1951) - anche se fu la narrazione di Roy Thomas delle origini di Capitan Comet in 'Secret Origins Annual' n. 1 (1987) che le rese effettivamente chiare.

Nei successivi tre anni salvò la Terra da multiple invasioni aliene ed esplorò lo spazio a bordo della Cometeer, salvando altre civiltà e incontrando bellissime donzelle aliene in difficoltà. Durante questo periodo utilizzò grandemente la sua intelligenza e le sue abilità di lettore del pensiero per aiutare a risolvere i problemi e le situazioni, raramente facendo ricorso a soluzioni fisiche. Tra le sue avventure più strane, Capitan Comet si scontrò con gli Dei Greci nello spazio 'Secret Of the Twelve Eternals' 'Strange Adventures' n. 19 (aprile 1952), combattendo dinosauri e creature aliene, e si ritrovò contro una scimmia malvagia super potente tipica dei fumetti degli anni '50 numerose volte 'Challenge of Man-Ape the Mighty' 'Strange Adventures' n. 32 (maggio 1953) 'The Guilty Gorilla' 'Strange Adventures' n. 39 (dicembre 1953).

Anni '70 - Anni '80

Nel 1976 Capitan Comet ritornò sulla Terra, senza essere invecchiato, con un nuovo costume protettivo invece di una tuta spaziale, delle abilità incrementate - controllando le sue sembianze mentalmente (anche se sfortunatamente dimenticandosene e vestendosi in stile anni cinquanta) -, un potente pugno fisico così come forze mentali, super velocità e l'abilità di manipolare gli oggetti. Ebbe anche una spiegazione per la sua assenza - essendosi sempre sentito alienato dai normali esseri umani a causa delle sue abilità "per 20 anni ha attraversato le vie dello spazio, in cerca di sé". "È stato in giro per la galassia - due volte" 'No Man Shall I Call Master' 'Secret Society of Super Villains' n. 2 (luglio/agosto 1976). Dopo aver frainteso una battaglia tra Lanterna Verde e Gorilla Grodd, e dopo essere stato ingannato da Grodd, finì per unirsi alla Società segreta dei supercriminali e combatté contro Darkseid e le forze di Apokolips con lui'Secret Society of Super Villains' dal n. 2 al n. 5. 'Nota: questa storia, e il resto della serie, fu spesso commentata come non canonica, ma la maggior parte ora è genericamente accettata nella continuità DC, e ci si riferisce ad essa nelle altre storie recenti. vedi nota in calce n. 41 per ulteriori informazioni' . Successivamente declinò l'invito a fare parte della Justice League of America, ma ne divenne un membro onorario e accettò di prendere dimora sul loro satellite'Secret Society of Super Villains' n. 5 (gennaio/febbraio 1977). Dopo aver combattuto Chronos e i dinosauri a Gotham City 'Danger: Dinosaurs at Large' 'DC Special' n. 27 (aprile 1977), il Capitano continuò la sua crociata contro la Società segreta, ma dopo alcune battute d'arresto (la maggior parte delle quali orchestrate da Gorilla Grodd) fu lasciato comunque a seguirne le tracce'Secret Society of Super Villains' n. 15 (giugno/luglio 1978).