Dangio è un villaggio del canton Ticino in Svizzera appartenente all'ex-comune di Aquila ora frazione del comune svizzero di Blenio.

Geografia Caratterizzato dalla sua chiesa risalente al 1742, tra Torre e Dangio si snoda la gola del torrente Riale Soia, che nasce dalla Val Soia. I comuni limitrofi erano, partendo da nord in senso orario, Aquila, Malvaglia e Acquarossa. Il paese è il punto di partenza per la salita che attraversa la Val Soia fino al Passo del Laghetto e al Rheinwaldhorn, a 3402  Una ripida salita conduce da Dangio alla capanna Adula SAC e alla capanna Adula UTOE.

Economia L'economia locale era un tempo sostenuta dalla fabbrica di cioccolato Cima Norma, che chiuse i battenti nel 1968. Da allora lo sviluppo del paese ha subito un rallentamento e, in seguito alla costruzione della tangenziale tra Torre e Aquila nel 1989, le attività commerciali non sono riuscite a sopravvivere.

Parecchi abitanti trovarono impiego presso la fabbrica Cima-Norma (1914-1968), affiancando sovente al lavoro in fabbrica le attività agro-pastorali. Dal 1850 vi fu un notevole calo della popolazione, dovuto alla diffusione dell'emigrazione definitiva e, in tempi recenti, alla chiusura dello stabilimento Cima-Norma.

Monumenti e luoghi di interesse Chiesa parrocchiale di Sant’Ambrogio, menzionata nel 1567, ampliata nel 1742 e ristrutturata nel 1978 e nel 2003. Sul lato sinistro della navata si trova l'affresco raffigurante San Cristoforo, opera dei pittori Attilio Balmelli ed Emilio Ferrazzini (1953); Tra Torre e Dangio: l'ex Fabbrica di Cioccolato Cima Norma; Hotel Adula nei pressi dell'ex fabbrica Cima Norma;

Note

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