Il Latemar (o Gruppo del Latemar, in tedesco Latemargruppe) è un gruppo montuoso dolomitico che si estende tra le province di Trento e Bolzano, in Trentino-Alto Adige. La cresta delle vette fa da confine tra le due province.
Il sistema dolomitico "Sciliar-Catinaccio e Latemar" è uno dei nove luoghi facenti parte del sito "Le Dolomiti" dichiarato nel 2009 patrimonio mondiale dell'umanità dall'UNESCO. Il Latemar è uno dei gruppi dolomitici più famosi nel mondo, in quanto la sua superba parete Nord si specchia nel Lago di Carezza.
Caratteristiche
Il gruppo si trova tra le valli di Fiemme, Fassa e d'Ega. Il suo perimetro è quindi lambito da Predazzo, Moena, Passo di Costalunga (Karerpass), Obereggen, Passo Pampeago (Reiterjoch) e Passo Feudo (Satteljoch).
Le vette del gruppo si ergono quasi tutte in sequenza, seguendo una struttura a semicerchio o ferro di cavallo, aperto verso Oriente. Le maggiori elevazioni agli estremi di questo semicerchio sono da un lato la Torre dei Mus - 2492 m (propaggine della Cima Feudo) e dall'altra il Sas da Ciamp - 2193 m (propaggine del Monte Toàc). L'interno di questo semicerchio ha una forma ad anfiteatro, chiamato localmente Lastéi de Valsorda, in centro a questo circo troviamo l'elevazione del Zan de Montagna - 2576 m che divide i Lastei di Vasorda in Settentrionali e Meridionali. Alla base di questo catino si apre la Valsorda, solcata dall'omonimo rio, che sfocia nell'Avisio presso la frazione di Forno.
Oltre alla struttura principale sopracitata troviamo delle propaggini a meridione considerate facenti parte del gruppo, ovvero la dorsale del Monte Agnello e della Pala di Santa.
È principalmente formato da picchi e cime di colore chiaro, comprende poche aree boschive (solo nelle piccole vallate adiacenti); è per lo più formato da roccia calcarea del Triassico Medio (Calcare del Latemar - Anisico Superiore / Ladinico Inferiore) e da dolomia. Il Latemar è un atollo fossilizzato, perfettamente preservato.Dolomiti, Touring editore, 2014, pag. 42.
Oronimo Il nome della montagna è attestato nel 1100 come Laitemâr, nel 1237 come Latemar, nel 1311 come auf Latmar e nel 1512 come Lotmar e deriva da un maso omonimo, attestato nel 1723 come beim Latmarer e nel 1749 come Latmarerhof. Ancora nel 1600 la cima fu chiamata dalla popolazione locale di Nova Levante Walsche Want, intesa come linea di demarcazione fra la zona germanofona dell'Alto Adige rispetto a quella romanza (ladina) di Fassa nel Trentino.Egon Kühebacher, Die Ortsnamen Südtirols und ihre Geschichte, vol. 3, Bolzano, Athesia, 2000, p. 159 s. ISBN 88-8266-018-4
Classificazione
Secondo la SOIUSA il Latemar è un gruppo alpino con la seguente classificazione: Grande parte = Alpi Orientali Grande settore = Alpi Sud-orientali Sezione = Dolomiti Sottosezione = Dolomiti di Fiemme Supergruppo = Dolomiti Settentrionali di Fiemme Gruppo = Gruppo del Latemar Codice = II/C-31.V-A.1
Escursioni Sul gruppo si possono effettuare sia escursioni accessibili senza attrezzatura che vie ferrate. Esiste un solo rifugio, il Rifugio Torre di Pisa, più alcuni bivacchi come il Bivacco Sieff o il Bivacco Rigatti, raggiungibile anche percorrendo la via ferrata dei Campanili del Latemar. Per poter usufruire del Bivacco Sieff (l'unico con vicino una sorgente di acqua potabile) bisogna ricordarsi di portare con sé della legna per la stufa, poiché la temperatura può scendere sotto zero la notte anche ad agosto.
Nelle arti Ai piedi della parete nord del Latemar si trova una zona in cui un'antica frana ha creato un paesaggio suggestivo chiamato il "Labirinto". In questo sito, attraversato da un sentiero e perciò facilmente visitabile, la scrittrice Agatha Christie ambientò la conclusione del suo romanzo Poirot e i quattro.
Vette principali
+Nome italianoNome tedescoSottogruppoAltitudine in metriCimon del Latemar o Torre DiamantidiDiamantiditurm o Westliche LatemarspitzeCresta del Latemar2844Schenòn del LatemarLatemarspitze o Östliche LatemarspitzeCresta del Latemar2800Torre Christomannos (o Torre Orientale)Östliche LatemartürmeCresta del Latemar2800Torri Occidentali*Westliche LatemartürmeCresta del Latemar2814Corno d'EgaEggentaler HornCresta del Latemar2799Col CornonCresta del Latemar2757Cima ValsordaSchreppwandCresta del Latemar2752Cima del ForcelloneErzlahnspitzeCresta del Latemar2749PaionReiterjochspitzeCresta del Latemar2705Cima FeudoCresta del Latemar2672Cima di ValbonaCresta del Latemar2663Piz dei Mus PrimoCresta del Latemar2637Punta della Chiesa (o Punta del Pascolo)KirchtagsweideCresta del Latemar2616Zan de Montagna (Cima Tolomei)Cresta del Latemar2576Le Pope (o Cima Popa)PoppekanzelCresta del Latemar2473El Gronton (o Lastè di Vallaccia)Cresta del Latemar2471Monte Toàc (o Cima del Fontanèl)Cresta del Latemar2319Doss CapèlPropaggini Meridionali del Latemar2266Monte AgnelloPropaggini Meridionali del Latemar2358La Forcella di PelenzanaPropaggini Meridionali del Latemar2181PizancaePropaggini Meridionali del Latemar2162Cornon (o Cornacci)Propaggini Meridionali del Latemar2189Doss dai BranchiPropaggini Meridionali del Latemar2274Pala di SantaZanggen(-Berg)Propaggini Meridionali del Latemar2488 * Le vette della cresta che va dalla Forcella dei Campanili alla Forcella Grande del Latemar sono chiamate Torri del Latemar (Latemartürme in tedesco).
Passi e Forcelle +Nome italianoNome TedescoAltitudine in metriForcella dei CampaniliRotlahnscharte2685Forcella Grande del LatemarGroße Latemarscharte2620Forcella Piccola del LatemarKleine Latemarscharte2526Forcella dei Camosci o La MensGamsstall-Scharte2590ForcelloneErzlahnscharte2582Forcella di Toàc o del Fontanèl2273Forcella Peniòla2150
Note
Bibliografia Karl Felix Wolff, Karersee und Latemar, in «Der Schlern», 16, 1935, pp. 403ss.
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Collegamenti esterni
Categoria:Gruppi alpini