Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2022, dal 13 ottobre 2022 è deputato alla Camera per il Movimento 5 Stelle.

Biografia Nato il 18 febbraio 1952 a Napoli, dal barone Angelo Cafiero De Raho (1916-2014) e da Olga Petti, laureatosi in giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II, entra nella magistratura italiana nel 1977, dove ha ricoperto la carica di pubblico ministero a Milano e dal 1984 a Napoli.

Nel corso della sua attività al servizio della giustizia, ha condotto numerosi processi ed indagini giudiziarie contro la camorra, in particolare contro il clan dei Casalesi, facendo catturare numerosi latitanti e coordinando un pool di magistrati che ha indagato sulle cosche del casertano; negli anni '90 e 2000 ha fatto parte del pool che ha coordinato le indagini contro il clan camorristico dei Casalesi, attività investigativa che poi è sfociata nel famoso Processo Spartacus dove De Raho ha rappresentato la pubblica accusa e che si concluse con la condanna di centinaia di camorristi.

Dal 2006 è stato procuratore aggiunto di Napoli fino al 13 marzo 2013, quando il plenum del CSM lo nomina, con 12 voti a favore, nuovo procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, dedicandosi alla 'Ndrangheta.

L'8 novembre 2017 il plenum del CSM lo ha nominato, all'unanimità, nuovo Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, succedendo a Franco Roberti il cui incarico è terminato il 16 novembre 2017. Dopo essere stato alla guida della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo per cinque anni, nel febbraio 2022, in seguito al compimento dei settant'anni e quindi al suo pensionamento come magistrato, lascia tale ruolo. Gli succede Giovanni Melillo, procuratore capo presso la Procura della Repubblica di Napoli.

Attività politica Alle elezioni politiche del 2022 viene candidato alla Camera dei deputati come capolista del Movimento 5 Stelle nel collegio plurinominale Emilia-Romagna - 03, su scelta personale del presidente del M5S Giuseppe Conte, risultando eletto.

Inizialmente proposto per la Presidenza della Camera, è eletto Vicepresidente sia della Commissione Giustizia che della Commissione Antimafia.

Vita privata Dopo esser stato sposato, si è risposato con Paola Piccirillo, anch'ella magistrato incontrata nel 1997 quando Piccirillo era assegnata al tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con la quale ha avuto quattro figli: Olga (che ha ereditato il nome della nonna paterna Olga Petti), Margot, Francesco e Giovanbattista.

Riconoscimenti Il 4 maggio 2013 ha ricevuto il premio Gerbera Gialla per la giustizia, consegnatogli a Reggio Calabria dall'associazione antimafia.

Il 30 settembre 2015 ha ricevuto la Stella al Merito Sociale, in occasione del 7° International Commitment Award, conferita dal Presidente dell'organizzazione Non-profit Cultura&Solidarietà, Francesco Vivacqua, al Teatro dal Verme di Milano.

Note

Voci correlate Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo

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