Destiny è un videogioco sparatutto in prima persona fantascientifico, sviluppato da Bungie e pubblicato da Activision nel 2014 per PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4 e Xbox One. Il videogioco è ambientato in un mondo connesso e condiviso, non a caso gli sviluppatori hanno coniato il termine shared world shooter, e coniuga le meccaniche tipiche degli sparatutto con un mondo online persistente.
Ambientazioni Destiny è ambientato su diversi pianeti del sistema solare, tra cui Marte (dall'ecosistema simile a un deserto, con grandi dune di sabbia rossa e aride montagne rocciose), Venere (rigogliosa di foreste, di montagne e di vulcani sempre attivi e con un'atmosfera carica di acidi e azoto, colonizzata dalla razza umana durante l'età dell'oro, ma persa successivamente a un misterioso evento catastrofico noto come Crollo, e alla presa del controllo da parte dei Vex) e la Luna, colonizzata anche questa dagli umani e in seguito invasa da razze aliene nascoste sotto la Bocca dell'Inferno, un'enorme voragine, sconvolgendo così la geografia locale. Poi troviamo l'Atollo, un campo di asteroidi al confine tra Luce e Oscurità popolato dagli Insonni. Nel mese di maggio 2015 è uscita la seconda espansione del gioco, in cui è possibile visitare e giocare varie missioni in questa località.
Viaggiando sulla Luna è possibile vedere la sonda spaziale realmente esistente "Cassini". In più è possibile esplorare liberamente anche la torre nella Città, che funge da HUB per il giocatore in cui potenziarsi, armarsi adeguatamente e comprare oggetti, ricompense, incontrarsi con gli altri giocatori, comprare navi e astori e altro ancora. Si può anche esplorare il "Cosmodromo", un enorme territorio russo da cui un tempo partivano le navi-colonia umane (il luogo riprende il Cosmodromo di Bajkonur da cui gli astronauti raggiungono la Stazione spaziale internazionale). Le dimensioni sono immense, e nell'insieme coprono circa 2500 km², offrendo quindi non solo ambientazioni e segreti sempre nuovi, ma anche spettacolari panorami e atmosfere incantevoli. Per esplorare i pianeti è disponibile un veicolo chiamato "Astore", dalle caratteristiche simili ad una moto. Per spostarsi da un pianeta all'altro il giocatore ha una navicella, anch'essa scelta in base ai gusti del giocatore.
All'E3 2015 è stata annunciata l'espansione ufficiale del gioco, chiamata Destiny: Il Re dei Corrotti, che ha portato al gioco un ampliamento sia a livello di esplorazione sia a livello di game-play. Con questa espansione, disponibile da settembre 2015, la trama principale del gioco procede, dando al giocatore la possibilità di esplorare nuovi luoghi, tra cui Phobos (satellite di Marte) e l'Astrocorazzata una gigantesca astronave nemica in orbita tra gli anelli di Saturno dove risiede il Re dei Corrotti.
Tra le ambientazioni scartate vi sono: La Vecchia Chicago (simile a una foresta tropicale), ciò che resta della vecchia città di Mumbai (una foresta tropicale), Europa (satellite di Giove).
Trama Nel 2631, uno Spettro cerca tra i detriti della vecchia Russia finché non trova e resuscita un Guardiano (l'avatar del giocatore), che era morto da tempo da un destino sconosciuto. Lo Spettro scopre che sono seguiti dai caduti, degli alieni saccheggiatori, e perciò guida il guardiano alla ricerca di una nave nelle vicinanze. Una volta trovata, lo Spettro la rimette in sesto e insieme al guardiano sfuggono ai caduti e si dirigono alla Torre, un posto situato nell'ultima roccaforte della Terra, l'Ultima Città, protetta da una gigantesca e misteriosa sfera chiamata il "Viaggiatore". Una volta arrivati alla Torre ed essersi ripreso, il Guardiano si dirige verso il Cosmodromo, un sito della vecchia Russia dove l'umanità realizzava le navi per lanciare le proprie incursioni nello spazio esterno, per recuperare un propulsore che gli permetterà di compiere viaggi nello spazio, scoprendo che è già nelle mani dei caduti appartenenti al Casato dei Diavoli guidati dal loro Arconte Riksis. Sconfitto l'Arconte e recuperato il propulsore, il guardiano ritorna alla Torre, venendo poco dopo chiamato di nuovo verso il Cosmodromo dove i Caduti sembrano aver trovato qualcosa di importante nell'Osservatorio Celeste. Il guardiano scopre che si tratta dell'alveare, una specie aliena che si pensava fosse stata confinata sulla Luna.
Tornato alla Torre, il guardiano incontra l'Oratore, il sommo sacerdote della Torre e a capo del Consenso, l'organo politico della Città, che svolge le veci del Viaggiatore: l'Oratore, infatti, spiega che nella cosiddetta Età dell'Oro gli umani conobbero il benessere, progredirono tecnologicamente e riuscirono a colonizzare molti pianeti del sistema solare, ma un giorno venne l'Oscurità, un antico e misterioso nemico che causò il Crollo, la fine di quasi tutta l'umanità, con l'arrivo di molte specie aliene - tra le quali i caduti; il Viaggiatore combatté contro di essa e alla fine si sacrificò per sconfiggerla, diventando silenzioso e dormiente. Tornati ancora una volta nel Cosmodromo il Guardiano e lo Spettro scoprono che alla Spiaggia Dimenticata i caduti stavano cercando di accedere ai file di un'IA di nome Rasputin, una mente bellica sopravvissuta al Crollo; inoltre scoprono che due guardiani erano riusciti a ottenere i codici per riattivare una parabola dell'Osservatorio Celeste in modo da riconnettersi alle altre colonie del sistema, ma i loro contatti sono spariti, e infatti il guardiano scopre che sono morti, ma riesce a recuperare i codici da uno dei loro Spettri. Tornati all'Osservatorio, lo Spettro riesce ad attivare la parabola, ma scopre che Rasputin ha il controllo della matrice e che in questo momento sta riattivando i sistemi di difesa di tutte le colonie. Il guardiano decide ora di andare verso la Luna alla ricerca di un guardiano che stava cercando un modo per entrare nella fortezza dell'Alveare. Purtroppo scopre il suo cadavere davanti alle porte del Tempio di Crota. In quel momento le porte del tempio si aprono facendo fuoriuscire varie creature dell'Alveare.
Sopravvissuti all'attacco, il Guardiano e lo Spettro scoprono lo spettro ormai morente del guardiano morto, e dalle sue memorie scoprono che l'Alveare sta sollevando un esercito e usarlo per invadere la Terra. Il guardiano decide di interrompere i loro sforzi, saccheggiando la Tomba del Mondo, un luogo pieno di conoscenze dell'alveare, e distruggendo una potente arma nota come Spada di Crota uccidendo i Principi dello Sciame, mentre sulla Terra prende d'assalto la Tana dei Diavoli nel Cosmodromo distruggendo il loro Servitore Primo, Sepiks Primo, gettando molto il morale dei Diavoli. Tornato sulla Luna il Guardiano ferma un rituale che l'Alveare usava attraverso un frammento del Viaggiatore per drenarne il potere e distrugge l'Altare di Oryx tagliando le loro comunicazioni a lunga distanza da un essere sconosciuto. Più avanti il Guardiano viene contattato da una straniera exo che vuole incontrarli su Venere per affrontare un nuovo nemico. Quando il Guardiano arriva su Venere, lo Spettro scopre in una colonia del Bacino di Ishtar che si tratta dei vex, delle misteriose quanto letali macchine aliene senzienti. Raggiunta l'Exo all'Accademia di Ishtar, costei descrive i Vex "così malvagi da snobbare il male stesso", e rivela che fa parte di un gruppo non facente parte dell'ordine dei Guardiani ma che vogliono distruggere queste macchine; rivela che l'unico modo per farlo è entrare nel Giardino Nero, il luogo dove sono nati i vex, e distruggere il cuore che li rende attivi, in questo modo il Viaggiatore comincerà a guarire.
Lo Spettro dice che per trovare il Giardino Nero dovranno saperlo dagli insonni, abitanti di una zona chiamata l'Atollo, un luogo tra la Luce e l'Oscurità situato nella cintura di asteroidi, ma che si rifiutano di schierarsi nelle guerre del sistema. L'Ignota Exo poi se ne va dopo aver ascoltato una richiesta di aiuto dai suoi compagni. Una volta arrivati all'Atollo, il Guardiano e lo Spettro fanno la conoscenza della regina Mara Sov, e di suo fratello, il principe Uldren Sov, scoprendo inoltre che hanno al loro servizio un casato dei caduti. Il principe Uldren, nonostante la loro indifferenza, su consiglio della regina dice che li aiuteranno a individuare il Giardino Nero se porteranno loro la testa di un Guardiaporta vex. Il Guardiano, quindi, ritorna su Venere, dove lo Spettro scopre nell'Archivio i segreti sui Vex, tra cui la posizione di un luogo chiamato la Volta di Vetro, e che possono spostarsi in tutta la galassia. Dopo aver impedito al locale Casato dell'Inverno di saccheggiare l'Archivio, uccidendo il loro Kell, Draksis, ed essere sceso nelle Fosse di evocazione sulla Luna sconfiggendo la Maliarda Mormu e la sua creazione, un Orco chiamato Phogoth, divenuto un abominio dell'Alveare, il Guardiano si confronta con il Guardiaporta Zydron, prendendone la testa e ritornando dagli insonni, dove, nonostante la continua indifferenza di Uldren, la regina Mara Sov lo costringe a dirgli che bisogna portare l'occhio del Guardiaporta alla Baia Meridiana su Marte, dove può essere utilizzato per entrare nel Giardino Nero.
Sempre su Venere il Guardiano distrugge Sekrion, la Mente del Nexus, impedendogli di trasformare il pianeta nell'ennesima macchina dei Vex, e il Prelato Arconte Aksor, evaso dalla Prigione degli Anziani dell'Atollo e aumentando ancora di più la stima della Regina nei loro confronti. Dopo l'arrivo sul pianeta rosso, lo Spettro informa il Guardiano della situazione attuale: i cabal, alieni provenienti da un altro sistema solare e altamente militarizzati, hanno cercato di rompere la crittografia sulla Porta Vex con un successo solo limitato, ma controllano molti dei luoghi che il Guardiano ha bisogno di visitare su Marte grazie alla loro zona d'interdizione, che nessuno ha mai superato. Il Guardiano diviene così il primo a penetrare la zona d'interdizione dirigendosi al Pinnacolo del Giardino, che carica l'occhio del Guardiaporta. Con i Vex ora presenti su Marte, il Guardiano, distruggendo i loro portali in modo da prevenire un'invasione, scopre il loro vero obbiettivo: stanno tornando alla loro casa, il Giardino Nero. Viaggiando anche alla Città Sepolta, il luogo di nascita di tante meraviglie tecnologiche situato nella zona di Libernia, il Guardiano e lo Spettro scoprono un IA della mente bellica di Marte, ora controllata da Rasputin. Saputo che una forza speciale dei Cabal, gli Scuoiatori Psionici, stanno cercando con i loro poteri di superare le difese di Rasputin, il Guardiano e lo Spettro riescono a fermarli e a sconfiggere Valus Ta'aurc, comandante dei Bovi dell'Assedio, infliggendo un duro colpo al comando cabal. Utilizzando l'occhio del Guardiaporta il Guardiano e lo Spettro vengono teletrasportati nel Giardino Nero, un luogo che non è presente su alcuna mappa conosciuta.