Conosciuto come "Il re delle Indie" per il suo lavoro nelle federazioni indipendenti di tutto il mondo, è principalmente ricordato per i suoi trascorsi nella Ring of Honor e nella Total Nonstop Action Wrestling. Inoltre ha lottato anche nella World Wrestling Federation e nella New Japan Pro-Wrestling.

In carriera ha detenuto venti titoli tra TNA, ROH e NJPW: quattro TNA X Division Championship, sei NWA World Tag Team Championship, due TNA World Tag Team Championship, un ROH World Television Championship, quattro ROH World Tag Team Championship, un ROH World Championship, un ROH World Six-Man Tag Team Championship e un IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship. Con la vittoria del ROH World Six-Man Tag Team Championship, è diventato il primo Grand Slam Champion della storia della Ring of Honor.

Carriera Giovinezza Nato a Kalamazoo, Michigan, il 24 marzo 1970, all'età di tre anni la famiglia si trasferì a Fayetteville, nella Carolina del Nord, dove divenne un fan accanito della Mid-Atlantic Championship Wrestling. Dopo essersi laureato in teatro al Methodist College, si trasferì con la moglie a Chicago, Illinois, dove progettava di diventare attore.

Circuito indipendente (1993–2002) Allenato da Sam DeCero, Mike Anthony e Kevin Quinn, debuttò nella Windy City Pro Wrestling nell'aprile del 1993, perdendo in coppia con Titan contro i The Manson Brothers (Ripper e Skull). Il mese successivo sconfisse Trevor Blanchard per il WCPW Light Heavyweight Championship e poco dopo vinse il WCPW Tag Team Championship con Kevin Quinn Successivamente, si recò a Porto Rico per lottare per la World Wrestling Council e il 22 ottobre 1995, in coppia con Kevin Quinn, vinse il WWC World Tag Team Championship, battendo Huracán Castillo, Jr. e Invader I. Mantennero i titoli per circa un mese, quando li persero contro i Canadian Glamour Boys (Sean Morley e Rex King) Tornato a Windy City, sconfisse Bret Sanders per il WCPW Middleweight Championship, perdendolo contro Brandon Bishop 17 giorni dopo. In questo periodo, lottò per la Empire Wrestling Federation, dove vinse l'EWF Heavyweight Championship.

Allo show per la celebrazione del 50º anno della National Wrestling Alliance, ancora in coppia con Quinn, sconfisse Danny Dominion e Ace Steele e diventarono i primi NWA Midwest Tag Team Champion. Partecipò al 3º torneo annuale ECWA Super 8, raggiungendo la finale dove perse contro Steve Bradley. Dopo un breve periodo nella Extreme Championship Wrestling si recò in Giappone, dove sviluppò il suo personaggio mascherato, Curry Man, e partecipò alla Masked Man League, dove si classificò terzo. Il 19 dicembre 1999, sconfisse Minoru Fujita nella Michinoku Pro Wrestling con in palio il British Commonwealth Junior Heavyweight Championship. Tornato negli Stati Uniti, batté Michael Modest per l'APW Worldwide Internet Championship della All Pro Wrestling e vinse il 4º torneo annuale ECWA Super 8. Il 14 gennaio 2000, lottò un tryout match nella World Championship Wrestling, dove sconfisse Mikey Henderson. L'idea originale era che Daniels interpretasse Syndrome, il maestro oscuro di Vampiro, ma il suo debutto in WCW fu continuamente rimandato e alla fine tornò sulla scena indipendente. Ha poi vinto il torneo King of the Indies organizzato dalla All Pro Wrestling, il WCPW League Championship e l'UPW Heavyweight Championship.

World Wrestling Federation (1998–2001) Nel 1998 firmò un contratto di sviluppo con la World Wrestling Federation e si allenò al Funkin' Dojo di Dory Funk Jr.. Debuttò il 19 gennaio 1998, perdendo un dark match contro Mick Tierney e fu utilizzato principalmente negli show secondari, come Sunday Night Heat e Shotgun Saturday Night.

Nel 2000 indossò una maschera e (come Conquistador Dos) lottò al fianco di Aaron Aguilera (Conquistador Uno). Il tag team, chiamato Los Conquistadores, fu inserito nella faida tra gli Hardy Boyz e Edge e Christian Con la gimmick dei Los Conquistadores, lottarono nel bar room brawl con gli APA.

Fece inoltre diverse apparizioni a Jakked durante la primavera del 2001, inclusa una sconfitta contro Jerry Lynn e una sconfitta in tag team contro Kaientai con Scoot Andrews come suo partner. Lottò il suo ultimo match in WWF il 3 luglio 2001 a Heat, dove perse contro Essa Ríos.

World Championship Wrestling (2000–2001) Nella puntata di WCW WorldWide del 17 giugno 2000, Daniels perse contro Chris Candido e nella puntata di WorldWide del 21 ottobre, perse contro Kwee Wee.

Debuttò a Nitro il 22 gennaio 2001 lottando contro Michael Modest. Durante l'incontro, Daniels tentò un springboard moonsault, ma con il piede sinistro mancò la corda e, incapace di spingere sufficientemente per completare la rotazione, atterrò sulla testa, subendo un serio infortunio al collo. Sebbene riuscì a terminare l'incontro, il suo braccio sinistro rimase danneggiato. In seguito, firmò un contratto da novanta giorni, ma nel marzo del 2001, al termine di esso, lasciò la compagnia.

Ring of Honor (2002–2007) The Prophecy (2002–2004)

Il 23 febbraio 2002, lottò nel main event del primo show della Ring of Honor, un triple threat match contro Low Ki e Bryan Danielson. Perse l'incontro, poi si rifiutò di stringere la mano ai suoi avversari, infrangendo il "codice d'onore" della ROH, che imponeva a tutti i lottatori di stringere la mano prima e dopo un incontro Prese quindi il microfono e sfidò i due a un torneo round robin per il secondo show della ROH. Daniels eliminò Danielson nel primo match, ma nel match successivo fu sottomesso alla Dragon Clutch di Low Ki. Nel post match dichiarò che avrebbe vinto se non avesse già lottato quella notte, giurando di non lottare di nuovo con Low Ki a meno che non fosse un match con in palio il ROH World Championship.

A Night of Appreciation, perse contro Donovan Morgan. Dopo essersi stretti la mano, i due formarono una partnership e, dopo aver aggiunto altri membri, nacque la stable chiamata The Prophecy. Il 22 giugno batté AJ Styles e si qualificò per il primo ROH World Championship match, un iron man match di un'ora contro Spanky, Doug Williams e Low Ki. Il match fu vinto da quest'ultimo, ma Daniels fu l'unico ad effettuare un pin sul vincitore e l'unico a non subire nessun pin o sottomissione.

Due mesi dopo, Low Ki difese il titolo contro Xavier. Durante il match, Daniels intervenne per distrarre Low Ki, permettendo a Xavier di attaccare il campione con una sedia e soffiargli il titolo. Xavier fu successivamente annunciato come il nuovo membro di The Prophecy. Più tardi quella notte, Daniels e Morgan vinsero contro Bryan Danielson e Michael Modest e diventarono i primi ROH World Tag Team Champion, rendendo così i membri del Prophecy i possessori di tutti i titoli della federazione.

The Prophecy ha reclutato il debuttante Samoa Joe per eliminare Low Ki nel primo Fight Without Honor, un match che non segue le regole del Codice d'Onore.

Il 13 marzo 2003, A.J. Styles e Amazing Red sconfissero Daniels e Xavier (sostituto di Morgan) per il ROH Tag Team Championship e, nello show successivo, i Prophecy persero anche il ROH Championship, quando l'ormai ex membro Samoa Joe sconfisse Xavier. Il 14 giugno, i The Prophecy sfidarono The Group (Samoa Joe, C.W. Anderson e Michael Shane) in un six-man tag team match, vinto da The Prophecy e, come da stipulazione, The Group fu costretto a sciogliersi. Il 16 agosto Daniels sconfisse Xavier e diventò lo sfidante al ROH World Championship, ma il 20 settembre fu sconfitto da Samoa Joe.

Dopo che CM Punk rifiutò l'offerta di unirsi a The Prophecy, qualcuno aggredì la sua ragazza Lucy nel backstage, costringendola a lasciare la ROH. Il 23 dicembre 2003, Daniels annunciò B.J. Whitmer come nuovo membro dei The Prophecy e rivelò che fu proprio quest'ultimo ad attaccare Lucy, scatenando una rivalità tra The Prophecy e la Second City Saints, la stable guidata da Punk. Il 10 gennaio 2004, a Battle Lines are Drawn, i The Prophecy (Daniels, Whitmer e Dan Maff) affrontarono nel main event la Second City Saints (Punk, Colt Cabana e Ace Steel) in un six-man tag team match, terminato per squalifica, dopo che Whitmer colpì accidentalmente l'arbitro con una sedia. Dopo il match, Punk lanciò Daniels dalle corde attraverso un tavolo, infortunandolo. In realtà, l'uscita di scena di Daniels fu il risultato del veto messo in atto dalla Total Nonstop Action Wrestling che non diede il permesso ai loro wrestler di lavorare negli show della Ring of Honor, alla luce di uno scandalo che circondava il promoter della ROH Rob Feinstein.

Nell'estate del 2005, la Ring of Honor annunciò che, dopo un'assenza di sedici mesi, Daniels sarebbe tornato l'8 luglio Tuttavia, il 18 giugno, a Death Before Dishonore III, tornò a sorpresa, sfidando il nuovo campione del mondo ROH, CM Punk, che aveva minacciato l'intenzione di andare in WWE con il titolo, ma Punk rifiutò la sfida e fuggì dall'arena. A Sign of Dishonore, Daniels sconfisse Colt Cabana, compagno di stable di Punk, che intervenne tentando di colpire Daniels con una catena d'acciaio, ma invece colpì Cabana. A Fate of an Angel, Daniels perse contro il debuttante Matt Hardy a causa dell'interferenza di CM Punk. Più tardi quella notte, dopo la vittoriosa difesa di Punk contro James Gibson, Daniels rubò la cintura e gli fu concessa una title shot.

Il 23 luglio, a The Homecoming, lottò contro Punk in un match con il tempo limite di un'ora e, quando sembrava pronto a chiudere, il tempo scadde, mentre Punk subiva la Angel's Wings. I 12 agosto a Redemption, Daniels, Gibson e Samoa Joe andarono a caccia del titolo di Punk, lottando in un four-way elimination match. Mentre Joe imprigionava Daniels in una mossa di sottomissione, mise il piede sulla corda per far scattare il "rope break", ma Punk lo fece cadere prima che l'arbitro se ne accorgesse e Daniels fu costretto ad arrendersi. Daniels, cercando di vendicarsi, inavvertitamente aiutò Punk ad eliminare Joe.

Rimase un membro regolare del roster della Ring of Honor, mentre lavorava anche per altre promotion. Debuttò poi negli Stati Uniti come Curry Man il 27 agosto, contro Shingo Takagi a Dragon Gate Invasion.

Dopo aver lottato contro Matt Sydal in tre match singoli (due vinti e uno perso), nell'estate del 2006 i due diventarono un tag team e il 26 agosto tentarono senza successo di conquistare i ROH World Tag Team Championship, detenuti da Austin Aries e Roderick Strong. Ci riuscirono il 25 novembre, quando sconfissero Chris Hero e Claudio Castagnoli, facendo di Daniels un due volte campione di coppia Dopo diverse difese titolate, persero i titoli contro i Briscoe Brothers il 24 febbraio 2007.

Il 28 aprile, a Good Times, Great Memories, lottò contro Erick Stevens in un match singolo con tempo limite di quindici minuti. Al termine del match, terminato in pareggio, Daniels effettuò un turn heel e lasciò la Ring of Honor.

Total Nonstop Action Wrestling (2002–2010) Regni titolati (2002–2007) Nel 2002 fu ingaggiato della neonata NWA-TNA. Entrò a far parte della Sports Entertainment Xtreme, stable capitanata da Vince Russo. Facevano inoltre parte della fazione anche Low Ki ed Elix Skipper. I tre iniziarono a combattere nella categoria tag team sotto il nome di Triple X e vinsero l'NWA World Tag Team Championship per tre volte. La Triple X si sciolse nel giugno 2003, dopo che Low-Ki iniziò a lottare principalmente in Giappone e Daniels e Skipper persero i titoli contro gli America's Most Wanted (Chris Harris e James Storm).

Tornato in singolo, Daniels ebbe una breve faida con Jeff Jarrett tra agosto e settembre 2003 e successivamente lottò nella X Division, prima di ricongiungersi con Skipper nel luglio 2004, ma il 5 dicembre a Turning Point i due furono costretti allo scioglimento dopo aver perso nuovamente contro gli America's Most Wanted.