Le trabecole carnee sono i tipici rilievi muscolari osservabili sulla superficie interna dei ventricoli cardiaci.Moore, K.L., & Agur, A.M. (2007). Essential Clinical Anatomy: Third Edition. Baltimore: Lippincott Williams & Wilkins. 90-94. ISBN 978-0-7817-6274-8
Tipologie 3º ordine: la maggior parte delle trabecole che sono adese per tutta la loro lunghezza alla parete ventricolare (come bassorilievi). 2º ordine: quelle trabecole collegate alla parete con le sole estremità, a guisa di ponte. L'esempio più noto è la trabecola setto-marginale (o fascio moderatore di Leonardo da Vinci), visibile all'interno del ventricolo destro, al cui interno passa la branca destra del fascio atrioventricolare del sistema di conduzione cardiaco. 1º ordine: trabecole annesse alla parete ventricolare con una sola estremità, l'altra si proietta in cavità e dà inserzione alle corde tendinee. Sono dette anche muscoli papillari. Sono sempre in rapporto 1:1 con le cuspidi delle valvole atrioventricolari e di conseguenza sono tre nel ventricolo destro e due nel vetricolo sinistro. La loro funzione principale è quella di non far entrare i lembi valvolari all'interno degli atrii durante la sistole ventricolare. Curiosità Alla scoperta del fascio moderatore si pensò che servisse a impedire la iper-dilatazione del ventricolo, tesi oggi completamente abbandonata (questa funzione viene svolta in massima parte dal pericardio fibroso).
Note
Bibliografia Giuseppe Anastasi et al., Trattato di anatomia umana, Edi. Ermes, 2006. ISBN 8870512851. M. Marchini Lezioni di Embriologia Università degli Studi di Udine
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